Lunedì, 13 Maggio 2024
Il risveglio della coscienza
Caro amico,
il primo effetto della grazia è un progressivo risveglio della coscienza la quale, sotto la coltre dei peccati, si era assopita, se non del tutto spenta.
Quando si arriva a commettere il male senza più sentire il rimorso non è più possibile risollevarsi senza un intervento divino. Il risveglio della coscienza non è ancora la conversione, ma è il suo presupposto.
Si tratta di una grazia data senza alcun merito e che potrebbe cadere nel nulla se noi non apriamo il cuore.
Nella sua infinita bontà Gesù ha concesso a Giuda questa grazia iniziale. Infatti così racconta l’evangelista Matteo: “Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d’argento ai sommi sacerdoti e agli anziani dicendo: Ho peccato perché ho tradito sangue innocente” (27,3-4).
Vostro Padre Livio




