Venerdì, 26 Gennaio 2024
Solo la grazia può richiamare il libero arbitrio in vita
Caro amico,
chi è prigioniero del male non riuscirà mai a liberarsi da solo, anche se lo volesse.
La sua è la fatica di Sisifo. S. Paolo ha descritto questa situazione in una pagina immortale della lettera ai Romani: “Io so che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c’è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio…Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?
Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! (Rm 7, 18-25). Solo la grazia può richiamare il libero arbitrio in vita e, attraverso la fatica dell’applicazione quotidiana al bene, ridargli la capacità di guidare la vita.
Vostro Padre Livio




