L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Giovedì, 23 Giugno 2022

La tentazione di camminare senza una meta

Caro amico, ti metto in guardia da questa tentazione sopraffina, con la quale la serpe inietta il suo veleno di morte eterna.

E’ una tentazione tutta nuova, studiata apposta per la nostra generazione ammaliata dall’effimero, nel quale invano cerca di saziarsi.

E’ la tentazione di fare della vita un cammino  fine a se stesso, cogliendo tutto ciò che è possibile e con tutti i mezzi a diposizione.

Non è necessario che ci sia una meta oltre il limite visibile, purché si riesca a cogliere tutti i frutti del giardino,

divorandoli fine all’ultimo morso, dopo il quale lasciarsi dissolvere nel nulla, dal quale saresti uscito fuori.

Vostro Padre Livio