L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Lunedì, 21 Marzo 2022

Senza preghiera non superiamo la prova della tentazione

Caro amico, nella tentazione si manifesta una potenza di inganno alla quale l’uomo non è in grado di resistere.

Considera caro amico con quale facilità sono stati sedotti i progenitori, benché fossero costituiti in sapienza e in grazia e godessero della divina amicizia.

La loro natura era integra e non ancora affetta dalle conseguenze del peccato originale.

Tuttavia sono caduti al primo assalto e la loro rovina ha trascinato con sé anche quella dell’intera umanità.

Nella caduta originaria appare evidente l’incapacità dell’uomo di resistere al tentatore senza uno speciale aiuto di Dio.

La nostra situazione è di maggior debolezza perché, anche dopo il battesimo e il dono della grazia, rimane in noi la concupiscenza che, in se stessa, non è peccato, ma vi predispone.

Satana trova nella natura umana indebolita un alleato sempre disponibile e ne sollecita le tendenze al male con le seduzioni più sofisticate

Vostro Padre Livio