L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Venerdì, 11 Marzo 2022

Se Dio ti esaudisse subito smetteresti di pregare

Caro amico, considera i vantaggi spirituali che consegui, quando Dio tace e ti tiene sulle spine e allora comprenderai il perché della divina pedagogia.

Facendoti attendere prima di esaudirti, Dio ti mantiene in un atteggiamento costante di preghiera.

Se ti esaudisse subito, come vorrebbe la tua impazienza, smetteresti di pregare  e forse ti dimenticheresti persino di ringraziare.

Cadresti nell’errore di attribuire a te stesso l’efficacia della preghiera.

Finiresti per auto-compiacerti, come se l’essere esaudito ti fosse dovuto.

Tu non avverti questi pericoli, ma Dio li ha presenti e li considera perché ti vuole bene.

Sa che noi siamo abili nell’appropriarci dei suoi doni e nell’attribuire le sue grazie ai nostri meriti.

Infatti, ogni volta che Dio ci concede una grazia inattesa, ci domandiamo che cosa abbiamo fatto per meritacela e non consideriamo che l’Onnipotente non tiene conto della nostra indegnità.

Vostro Padre Livio