COMMENTO AL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MARIJA (25 Dicembre 2021)

MEDJUGORJE SONO CENTINAIA LE GUARIGIONI IMROVVISE SEGNALATE ALLA PARROCCHIA DI MEDJUGORJE DALL’INIZIO AD OGGI. ⭐️A PARTIRE DA ⭐️⭐️DIANA BASILE LA PRIMA DONNA ITALIANA GUARITA INSTANTANEAMENTE DALLA SCLEROSI MULTIPLA

“Oggi vi porto mio Figlio Gesù”

Cari amici, come in ogni solennità di Natale la Regina della pace è apparsa col Bambino Gesù  in braccio, così come era avvenuto in occasione della  prima apparizione sulla collina il 24 Giugno 1981. Questo è il motivo per il quale apre il messaggio con le parole: “Oggi vi porto mio Figlio Gesù, affinché vi doni la sua  pace”.

Il  Bambino Gesù è un “neonato” che la Madre tiene affettuosamente in braccio e che copre col suo velo. La veggente Marija lo ha descritto dicendo che ha gli occhi azzurri, come quelli della Madre, e i capelli ricci , a metà strada fra il biondo e il nero. La Madonna invece ha i capelli neri che  sporgono dal velo.

Marija ha cercato di descrivere  la bellezza e lo splendore che avvolgono il Figlio e la Madre, sottolineando che i loro volti si assomigliano e in un certo senso si fondono l’uno nell’altro.

La  Madonna, come sempre nelle feste più importanti, è venuta con la veste e il velo dorati, segno della sua regalità. Il  Bambino Gesù indossa una tunica con striature dorate, come è apparso nel Natale del 2012, quando Lui stesso ha dato il messaggio al posto della  Madre. Alzandosi in piedi ha  pronunciato con tono solenne queste parole: “Io sono la  vostra Pace, vivete i miei comandamenti”.

In questa cornice celeste la Madonna ha dato un oggi un messaggio che ha il tono di un  severo ammonimento: “Senza la pace non avete né futuro,  né benedizione”. Si tratta della  pace divina che Gesù ci porta, ma che il mondo non vuole accogliere. Senza di essa “non  potete vivere”.

Al  termine del  messaggio  la  Madre e il Figlio  hanno dato insieme la benedizione, esortandoci a portarla nelle nostre famiglie e a coloro che incontriamo affinché si arricchiscano e “sentano la grazia che voi ricevete”.

Vostro Padre Livio