L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Mercoledì, 27 Ottobre 2021

La preghiera fiduciosa libera dalle paure

Caro amico, chi prega non ha paura della morte, perché sa che è la porta della vita e che sulla soglia lo attende l’abbraccio del Risorto.

Ci prega non ha neppure paura del futuro e guarda all’avvenire con fondato ottimismo. Per quanto il male imperversi e riporti delle vittorie provvisorie, la sua sconfitta è già stata decretata.

I salmi sono la testimonianza viva di come la preghiera generi sentimenti e espressioni di straordinaria fiducia:

“Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome”.

Caro amico, nelle traversie della vita, negli scoraggiamenti per le sconfitte, nelle difficoltà che sembrano insuperabili, ricorri alla preghiera, con la quale ti verrà data la grazia di un sguardo sereno sul presente e sul futuro.

E’ la fiducia in Dio che ha la potenza di scacciare tutte le paure.

Vostro Padre Livio