Cari amici,
ancora una volta la Regina della pace ci invita alla gioia, come se volesse portare sulla terra la gioia del Cielo, della quale Lei è ricolma e che desidera riversare nei nostri cuori, perché tornino a sorridere alla vita e a guardare al futuro nella luce della speranza.
Dobbiamo gioire per la sua presenza in mezzo a noi, come Madre, Guida e Maestra, dono inestimabile dell’Altissimo, che l’ha inviata per condurci al Cielo, che è la meta a cui dobbiamo tendere.
La Madre conosce bene la situazione esistenziale dei molti suoi figli, che vivono nelle tenebre dell’incredulità, senza Dio e senza speranza nel mondo, in balia dell’effimero e delle sue false luci.
Per questo li invita a non perdersi nelle cose terrene, che oggi ci sono e domani non ci sono, e a sollevare lo sguardo verso l’eternità, perché il Cielo è il vero traguardo della vita, dove glorificheremo Dio con tutti i santi.
In questo tempo di agitazione e di confusione, di paura e di disperazione, non facciamoci travolgere dalle preoccupazioni per il vivere ma diamo un senso alla vita, impegnandoci sulla via della santità e anelando all’eternità che ci aspetta.
Vostro Padre Livio




