L’ANGOLO DEL DIRETTORE

Venerdì, 27 Agosto 2021

I Salmi ci insegano a pregare

Caro amico, la debolezza umana può  confidare nell’intervento divino, quando lo richiede con cuore umile e puro.

Nulla è precluso all’uomo che, invece di contare sulle sue forze, confida nel Signore. E’ questo il tema ispiratore di molti Salmi:

“Mio Dio, in te confido: non sia confuso. Non trionfino su  me i miei nemici” (Sal 24,2).

“Signore, fammi giustizia: nell’integrità ho camminato: confido nel Signore, non potrò vacillare” (Sal 25,1).

“Nell’ora della paura, io in te confido” (55,4). “In Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?” (Sal 55,5).

“Mia grazia, mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido” (Sal 143,2).

Sono preghiere antiche di millenni, ma  molto attuali.

Vostro Padre Livio