L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

10Sabato, 10 Luglio 2021

Nella preghiera Dio e l’anima sono una cosa sola

Caro amico,  l’uomo non sussiste in modo autonomo, ma è come un ramo di un albero, staccandosi dal quale secca e muore.

Gesù paragona se stesso alla vite e i suoi discepoli ai tralci: “Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.

Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me  e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla.

Chi non rimane in me, viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano” (Gv 15, 4-6).

Il miracolo della preghiera è quello di unire la creatura al Creatore. “Rimanete in me ed io in voi”.

Questa reciproca inabitazione, per cui Dio dimora in te e tu in lui, è resa possibile dalla preghiera.

Vostro Padre Livio