La fiducia in un Dio creatore, che non solo ha tratto il mondo dal nulla con la sua Parola, ma che lo conserva e lo governa con la sua Sapienza e il suo Amore, è un elemento essenziale della fede cristiana.
Nel mondo, come sue parte più elevata, ci siamo anche noi, creati ad immagine di Dio e perciò capaci di conoscerlo, amarlo e servirlo.
La modernità si è “liberata” da questa verità divina, che illumina il mistero della vita, e ha elaborato una visione del mondo dove il Creatore viene rimosso e al suo posto rimane la materia eterna, che si evolve secondo i parametri del caso e della necessità.
La conseguenza è un’esistenza senza un valore e uno scopo, in balia degli eventi della natura e della storia, dove ogni istante che passa scandisce la deriva verso la morte.
Di qui il vuoto esistenziale, le angosce del presente e le paure del futuro, in un mondo dove le moltitudini si aggrovigliano e si divorano per scomparire nell’anonimato della polvere del suolo.
A che cosa è servito il nascere, il crescere il faticare, il correre, il guerreggiare, l’accumulare e in fine il trionfa se l’esito finale è il nulla eterno che ti attende pronto a divorarti? Sii umile, liberati dall’inganno del menzognero e apriti alla verità che illumina la mente, che ti rivela a te stesso, nella tua origine, nel tuo valore e nella meta finale che ti attende, nell’eternità dove Dio regna nella pace e nella gioia senza fine.

