40. Il “fenomeno Medjugorje” è ancora al primo tempo

P. Livio a Medjugorje

Col “Nulla Osta” dato a Medjugorje molti hanno pensato che finalmente la “questione” che riguarda questo paese dell’Erzegovina fosse chiusa una volta per tutte.

Medjugorje sarebbe stato riconosciuto come un luogo di preghiera, di pace e di conversione,  con l’implicito invito rivolto ai pellegrini a correre qui da ogni parte del mondo, come se simili “oasi” non ci fossero altrove.

Il fatto che la Madonna continui le sue apparizioni ogni giorno fin dal 24 Giugno  1981, sarebbe un particolare su cui sorvolare perché, dicono gli esperti, la Chiesa orami non si pronuncia più su questo importante e non secondario interrogativo riguardante la soprannaturalità dell’ evento.

Il Podbrdo, il luogo sacro per eccellenza di Medjugorje, viene chiamato “la collina delle apparizioni”, sottintendendo che, se  sono avvenute, questo evento riguarderebbe i primissimi giorni.

I Veggenti, sempre a detta degli “avversari” di Medjugorje, sono “presunti” e tale presunzione potrebbe durare “per omnia secula seculorum”. Nel frattempo si possono incontrare con la Madonna privatamente nelle loro case, con qualche devoto che trova uno spiraglio per entrarvi.

La Chiesa è troppo navigata e prudente per pensare che una situazione del genere possa reggere. Già col primo Segreto tutto l’impianto, accuratamente messo a punto, salta via come un tappo da una bottiglia di prosecco.

Con la Madonna è azzardato fare le orecchie da mercante. La Gospa infatti non solo è apparsa ma appare, come pensano tutti i pellegrini che accorrono da ogni parte del mondo. I Messaggi di ogni 25 del mese, con tanto di approvazione ecclesiastica, da dove vengono?

Il vero “grattacapo” sarà però il segno sulla collina delle prime apparizioni, visibile, indistruttibile, durevole, che viene dal Signore. Come se la caveranno i “devoti critici” dinanzi a una opinione pubblica internazionale che non farà sconti?

Il tentativo di liquidare “il fenomeno” Medjugorje non può reggere all’approssimarsi di eventi che la Madonna ha già da tempo  rivelato ai sei Veggenti e che  ha impresso su una pergamena in mano della Veggente Mirjana.

“Medjugorje è la speranza del mondo” ha detto San Giovanni Paolo II a Mirjana. Parole profetiche che infondono coraggio e che ci spingono  ad alzare lo sguardo verso il futuro.