Ciò che mi ha sempre colpito nella testimonianza dei Veggenti di Medjugorje è la loro serenità quando ne parlano. Eppure sono padri e madri di famiglia con figli e nipoti.
Questo fatto è particolarmente significativo perché i primi due Segreti riguardano Medjugorje e non pare che si tratti di cose di poco conto.
La Madonna ha insegnato loro a guardare i Segreti con lo sguardo della fede, attraverso il quale vediamo la mano della Divina Provvidenza, che permette un male per ottenere un bene maggiore.
Infatti, attraverso i Segreti, Dio vuole convertire il mondo che, senza questi interventi, continuerebbe la sua corsa verso la morte e la perdita eterna dell’anima.
Anche noi dobbiamo guardare il futuro con questo sguardo, affidandoci totalmente a Maria e invocando la sua protezione. La rivelazione di ogni Segreto, tre giorni prima che accada, è una manifestazione straordinaria della Provvidenza divina che indica una via di salvezza.
In altre parole, Dio permette al male di fare la sua esibizione, ma nel medesimo tempo ci dà la possibilità di evitarlo manifestandolo in anticipo. Alla fine perirà chi si è ostinato nel rifiuto di Dio.
Il rifiuto di Dio e del suo amore è una possibilità della libertà umana. L’umanità sta percorrendo questa strada, sempre più affollata, che conduce alla catastrofe esistenziale.
Dio non può certo rimanere indifferente e per questo ha inviato Maria per dare una possibilità di salvezza a chi la desidera. Noi dobbiamo aiutarla perché si realizzi il suo piano di misericordia.

