11. Satana è un perdente: pericoloso seguirlo

P. Livio a Medjugorje

La Madonna ci ha detto e ripetuto recentemente che satana non è mai stato così forte come lo è adesso. In un messaggio solenne nella notte del 1 Gennaio, a conclusione del grande Giubileo del duemila, ci aveva ammonito che “Satana è sciolto dalla catene”.

Si tratta di una espressione tratta dall’Apocalisse con la quale “La Gospa” ha voluto richiamarci alla realtà di questa presenza malefica che, per odio contro Dio, vuole distruggere l’umanità e la terra sulla quale viviamo.

Il “serpente antico, tende a nascondersi e far perdere le tracce della sua presenza. In questo modo cattura le anime con più facilità e le tiene al guinzaglio senza che se ne accorgano.

Tuttavia in questi ultimi tempi il clima è cambiato e l’ateismo generalizzato permette alla serpe di infilarsi ovunque e persino di farsi riconoscere. Non è un mistero infatti che satana gode nella società attuale di una crescente simpatia, tale da venire frequentato e persino invocato.

Non è forse Lui che dispensa a piene mani ai suoi seguaci potere, ricchezza, piaceri, successo e tutte quelle vanità per le quali l’uomo ha un appetto mai sazio?

La realtà del mondo attuale, come la Regina della pace lo descrive nei suoi Messaggi, è quella di una umanità che il tentatore ha sedotto e sviato, spingendola sulla via della rovina.

Le moltitudini lo seguono come “pecore matte”, in balia di guide con la faccia di agnello e la voce di drago, che le usano per poi buttarle nella geenna.

Si avvicina il momento in cui l’umanità dovrà decidere chi scegliere e da che parte stare, se con la Madonna, qui presente in mezzo a noi invita da su Figlio, o con “il menzognero e l’omicida fin dal principio”.

Il seduttore ci sta già convincendo che all’inferno si sta bene e ci si diverte, mentre in paradiso ci si annoia. Come è possibile che ci sia gente che gli crede, dopo tutte le patacche che ha rifilato al povero genere umano?