Si tratta di un tema che è sempre più trascurato, anche dalla predicazione, quasi che l’inferno sia colpito da una sorta di congiura del silenzio: un silenzio che contrasta con la necessità di recuperare la prospettiva dell’eternità e della salvezza.

Stabilito che l’inferno esiste ed è eterno, bisogna precisare a quali condizioni ci si vada: morendo in stato di peccato mortale e senza pentimento.
Dopo aver trattato delle pene infernali, l’inchiesta sull’inferno prosegue esaminando la concezione degli inferi e della perdizione eterna nella Sacra Scrittura e nella Dottrina cristiana dei primi secoli al Concilio di Trento.

Si presentano quindi le diverse visioni dell’inferno avute da Santi e mistici cristiani, fino a quella straordinaria esperienza che è il viaggio nell’aldilà compiuto in anima e corpo da Jakov e Vicka, due dei veggenti di Medjugorje, accompagnati dalla Regina della Pace.

Credo, le verità fondamentali della fede: in questa catechesi, padre Livio parla di quali sono le verità della fede che un cristiano deve credere per conseguire la vita eterna.

Nell’esposizione della preghiera del «Credo» viene illustrata passo passo la dottrina cattolica, facendo costante riferimento alle fonti della divina Rivelazione e al Magistero vivo della Chiesa, in particolare a quello straordinario dono di Dio che sono i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica.

Senza preghiera non puoi vivere: in questa catechesi, padre Livio affronta il tema della forza della preghiera che è il più ricorrente nei messaggi della Regina della Pace di Medjugorje.

Nessuno rivolge a Dio preghiere come la Madonna: se dovessimo dare una definizione della preghiera dovremmo dire che la preghiera è “Maria in preghiera”. Maria ha vissuto tutta la sua vita pregando e ora in cielo non fa che pregare, supplica il figlio per la salvezza del mondo. La Madonna prega per noi ma ci invita anche a pregare con lei poiché la preghiera è l’impegno più importante della vita cristiana.

I Segreti di Medjugorje: in questa catechesi, padre Livio ripercorre le tappe delle apparizioni della Regina della Pace che si è manifestata a sei ragazzi in questo piccolo paese della ex-Jugoslavia, ormai 28 anni fa, e che tuttora continua ad apparire.

A questi ragazzi, oggi adulti, la Madonna ha consegnato anche i dieci segreti di Medjugorje, che rivelerebbero il futuro prossimo dell’umanità. Quali sono i segreti? Saranno svelati, uno dopo l’altro, con tre giorni d’anticipo, in modo che al loro verificarsi anche coloro che sono più increduli capiscano che è ora di decidersi per Dio e di cambiare vita, cogliendo le ultime possibilità di salvezza.

Medjugorje rinnova la Chiesa: la crisi che ha investito la Chiesa ha assunto ormai una tale portata da minacciare non solo la credibilità della divina istituzione, ma la sua stessa sopravvivenza. Eppure, questo tempo di prova non giunge inatteso.

La Madonna lo aveva predetto a Medjugorje con parole chiare. Di questo si parla nella catechesi di padre Livio: la Regina della Pace, presente da oltre trent’anni – con le sue apparizioni, nel villaggio della Bosnia Erzegovina ormai famoso in tutto il mondo – per rinnovare il cuore del popolo di Dio, restituendo il coraggio di seguire l’ispirazione dello Spirito Santo.

Il Cristianesimo non è facile ma è felice: questo è il titolo della catechesi di Padre livio che tratta del vivere in pienezza il cristianesimo. Per fare ciò è utile seguire le orme di chi è più avanti nell’esperienza di fede.

In questo modo si procede più speditamente ed è più facile scansare le «pietre d’inciampo» che il demonio sparge a piene mani dinanzi ai passi dell’uomo. Nel percorso tracciato da padre Livio nei fitti dialoghi con Saverio Gaeta, la vita cristiana emerge come la risposta a quella vocazione all’infinito che risiede nel cuore di ogni uomo.

La lotta fra il bene e il male, fra le sollecitazioni delle virtù e le tentazioni dei vizi, viene presentata come la vera sfida che chiunque deve affrontare per poter giungere alla salvezza eterna. Lungo questo itinerario, i dieci comandamenti, i sacramenti e la preghiera sono alcune delle principali risorse sulle quali il credente può contare.

Da ciò scaturisce il desiderio di essere a propria volta testimoni dell’amore di Gesù, incarnandolo nell’annuncio della parola di Dio e nell’azione caritatevole in favore del prossimo.

Fin dalle sue prime apparizioni a Medjugorje (1981), la Madonna ha espresso in moltissimi messaggi il suo profondo desiderio di salvezza per tutta l’umanità. Al tempo stesso, non ha però mancato di richiamare la gravità della situazione presente, ammonendo un mondo che oggi più che mai rifiuta Dio, perché sedotto dagli inganni del demonio.

Esaminando i principali messaggi delle apparizioni di Medjugorje, padre Livio ripropone in questa catechesi i passaggi essenziali degli appelli alla conversione rivolti dalla Regina della Pace all’umanità, mostrando come da essi emerga un chiaro rimando al destino eterno dell’uomo, chiamato a guardare alla morte come a una realtà sì drammatica, ma pur sempre di passaggio verso l’eternità.

Un’eternità che, conformemente al giudizio individuale di ognuno, vedrà ciascuna anima chiamata a godere delle gioie del Paradiso oppure condannata per sempre alla dannazione dell’Inferno.
Un appello urgente, che attraverso le testimonianze dei veggenti risuona ancor più drammatico in questi ultimi tempi.

Come sei bella Maria: catechesi di padre Livio sulla devozione a Maria. Molti cristiani si accontentano di una vaga devozione alla Madonna, senza però cogliere il grande dono di Gesù Cristo in croce, quando ci ha affidati come figli a sua Madre.

Da quel momento la Madre di Gesù è diventata anche la Madre di ogni credente, anzi di ogni uomo. Scoprire il volto materno di Maria è una grazia straordinaria, che accende un fervore nuovo nella vita della fede.

Nel medesimo tempo la percezione della sua presenza, infonde serenità e coraggio nel cammino quotidiano. Gesù ci ha donato una Madre piena di bellezza, di amore e di grazia e sarebbe una grande perdita non rendersene conto.

I Dieci Comandamenti: in questa catechesi padre Livio li descrive come qualcosa che schiude davanti a noi l’unico futuro autenticamente umano e questo perchè non sono l’arbitraria imposizione di un Dio tirannico. Jahve ha scritto le tavole della legge nella pietra e le ha consegnate a Mosè, ma li ha incisi soprattutto in ogni cuore umano quale universale legge morale valida e attuale in ogni luogo e in ogni tempo. Questa legge impedisce che l’egoismo e l’odio, la menzogna e il disprezzo distruggano la persona umana. I 10 Comandamenti di Dio, con il loro costante richiamo alla divina alleanza, pongono in luce che il Signore è l’unico nostro Dio e che ogni altra divinità è falsa e finisce per ridurre in schiavitù l’essere umano, portandolo a degradare la propria umana dignità (Giovanni Paolo II).

Vale la pena ricordare subito quali sono i dieci comandamenti:
Io sono il Signore Dio tuo:

1. Primo comandamento

Non avrai altri Dio all’infuori di me

2. Secondo comandamento

Non nominare il nome di Dio invano

3. Terzo comandamento

Ricordati di santificare le feste

4. Quarto comandamento

Onora il padre e la madre

5. Quinto comandamento

Non uccidere

6. Sesto comandamento

Non commettere atti impuri

7. Settimo comandamento

Non rubare

8. Ottavo comandamento

Non dire falsa testimonianza

9. Nono comandamento

Non desiderare la donna d’altri

10. Decimo comandamento

Non desiderare la roba d’altri

Padre Livio è apostolo del Vangelo ma anche della Madonna che esalta, sulla base della Sacra Scrittura e del magistero della Chiesa, come Madre di Gesù e Madre nostra. In questa catechesi esamina i gravi problemi religiosi contemporanei, scegliendo come riferimento e meditazione l’Apocalisse.

Le denunce dal tono profetico sono contro le perversioni che oscurano Dio e la sua opera di salvezza. La stella che produce luce e fulgore per orientare e guidare i cristiani alla vittoria è Maria, che non cessa di intercedere per i suoi figli turbati da prove e tribolazioni.

Il Discernimento Spirituale: questa catechesi di padre Livio è dedicata alla luce che è necessaria per camminare nelle tenebre, per non cadere. Luce di sapienza, fondamentale nella vita per capire quale strada prendere per non finire nell’abisso.

Questa luce ci è donata dalla fede e va fatta crescere con i doni dello spirito Santo. Ma è importantissimo il dono del discernimento, dono di cui ogni cristiano ha bisogno per discernere e dirigere la sua vita in questo mondo verso il fine ultimo della salvezza eterna dell’anima.

I Vizi Capitali e le contrapposte virtù: l’obiettivo di queste catechesi di padre Livio, è quello di aiutare ad identificare le ferite e le debolezze della nostra natura, per poterle guarire con l’unica medicina possibile: la buona volontà protesa nella pratica della virtù che si contrappone ai peccati capitali.

Vale la pena, prima di ascoltare la catechesi, di fare l’elenco dei 7 peccati capitali, delle 4 virtù cardinali e delle 3 virtù teologali.

Peccati capitali: Ira, Avarizia, Invidia, Superbia, Gola, Accidia e Lussuria
Virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza
Virtù teologali: Fede, Speranza e Carità.

Pellegrino a quattro ruote: come un diario di viaggio questa catechesi racconta le mete dei pellegrinaggi in Europa di padre Livio. Invita i giovani e le famiglie in un’esperienza unica, a visitare i luoghi di pellegrinaggio e a conoscere le radici del cristianesimo in Europa.

Parla di un viaggio che nutre lo spirito e la persona, dove si entra in contatto con Dio e con i nostri “fratelli”. L’Europa cristiana: tutta intera è disseminata d’innumerevoli sorgenti di grazie e di opere d’arte in cui la Madonna è presente in ogni angolo.

Il Miracolo della Conversione: padre Livio nella catechesi parla di Dio e dei molti miracoli e guarigioni di carattere fisico che concede, affinché gli uomini vengano scossi dal loro torpore spirituale e si aprano alla grazia della fede. Tuttavia, convertirsi è un miracolo: una persona che si converte ha una forza di persuasione ancora più grande.

Le persone che cambiano vita, che passano dall’incredulità alla fede, la conversione del cuore e il lasciare la via larga del mondo per intraprendere quella stretta del Vangelo, sono uno degli eventi più straordinari che possano accadere sulla terra. Per padre Livio sono il segno che Dio c’è e che è infaticabile nel cercare chi è immerso nelle tenebre della menzogna e della morte.

Le persone che scelgono definitivamente il bene e di seguire Gesù, rifiutando per sempre il male, rivelano l’opera di Dio che agisce in modo efficace anche se nascosto. Nella conversione spirituale e del cuore, l’uomo ha a che fare con Dio. La sofferenza e la gioia, il timore e la fiducia si mescolano nelle acque agitate del cuore. Chi si converte sperimenta, sul piano soprannaturale, il travaglio doloroso del parto e la gioia di una nuova nascita. Un viaggio affascinante nel mistero dell’anima.

Desiderio di Dio: la catechesi di padre Livio racconta del cammino della vita, dal tempo all’eternità lungo il quale però è facile perdere l’orientamento e smarrirsi. Dalla nascita alla morte gli uomini si affannano nella ricerca della felicità. Una volta che il cuore si è aperto a Dio affrontano la tappa più affascinante della vita, che è faticosa e gioiosa nel medesimo tempo, dove è già possibile assaporare un anticipo di quella felicità che non avrà fine.

L’Uomo e il Suo destino eterno: questa catechesi di padre Livio tratta gli interrogativi del mondo, chi siamo? Da dove andiamo? Nasce dall’esigenza di capire che cos’è la vita e in che senso noi siamo stati salvati da Cristo.

La presenza del dolore, del male e della morte, che affliggono l’esistenza umana, sta all’origine dell’esperienza religiosa e della riflessione filosofica di ogni tempo.