L’inganno del modernismo

ED. SUGARCO

Autore: Padre Livio Fanzaga

L'inganno del modernismo

Questo libro è nato dall’accorato e reiterato appello della Regina della pace di pregare e lottare contro il modernismo. La Madonna intende questa parola nel significato che le dà la Chiesa, a partire dall’Enciclica Pascendi (1907) di S. Pio X. Si tratta in sostanza di una corrente di pensiero che ritiene la religione in generale e la fede cattolica in particolare un prodotto del subconscio umano. Viene così negata ogni manifestazione soprannaturale, in particolare, la stessa Divina rivelazione. Proprio per questa ragione Pio X ha definito il modernismo la “somma di tutte le eresie”, il cui sbocco finale è l’ateismo.

Fin dal primo anno delle apparizioni di Medjugorje la Madonna aveva indicato la svolta epocale che il mondo stava prendendo, in particolare l’Occidente, che “ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se Lui non fosse il Creatore” (30–10–1981). Successivamente ha più volte denunciato il piano di Satana di realizzare “un mondo nuovo senza Dio”, dove la parola “nuovo“ indica una novità assoluta nella storia umana, che ha sempre avuto nella religione la sua componente fondamentale. Da allora gli ammonimenti della Regina della pace si sono ripetuti con intensità crescente, affermando che questo progetto di Satana, volto a privare l’umanità del futuro, della speranza e della salvezza eterna (25–07–2015), era destinato a crollare.

Questa corrente di pensiero, di matrice atea e materialistica, che è all’origine della grande apostasia dell’Occidente, in questi ultimi anni, successivi alla globalizzazione, ha raggiunto una posizione egemonica, esercitando un’influenza capillare grazie al sostegno del potere finanziario, politico e mass-mediatico. La sua penetrazione nella Chiesa, influenzandone il pensiero, è di lunga data, impegnando il magistero in una dura battaglia. Paolo VI denunciava la presenza del “fumo di satana nel Tempio di Dio”.

Giovanni Paolo II indicava nel “nuovo totalitarismo” l’ideologia del male che si stava imponendo a livello universale. Benedetto XVI invitava i credenti a resistere alla “dittatura del relativismo”. A sua volta Papa Francesco mette in guardia dalla “colonizzazione ideologica del pensiero unico”, che vuole cancellare il patrimonio morale e religioso dei popoli.

L’obiettivo del principe di questo mondo è quello di dissolvere la fede e di distruggere la Chiesa cattolica, attaccando sia dall’esterno come dall’interno. L’apostasia dilagante è il segno indiscutibile della potenza del drago. La Regina della pace è instancabile nell’esortare i suoi “apostoli” ad essere decisi e forti nella fede e perseveranti nella preghiera. La fedeltà a Cristo e la testimonianza fino al martirio sono le armi della vittoria. Questo libro ha come scopo aiutare i credenti a fortificarsi nella fede, resistendo all’impostura religiosa che dilaga e difendendone l’integrità dagli innumerevoli errori che vengono quotidianamente diffusi. Le opinioni umane cambiano e passano. Solo le parole di Gesù rimangono in eterno.