La vita devota

ED. SUGARCO

Autore: Padre Livio Fanzaga, Saverio Gaeta

Padre Livio Fanzaga La vita devota

La Via crucis, i nove primi Venerdì e i cinque primi Sabati, l’adorazione eucaristica, la Divina Misericordia, la medaglia miracolosa di Rue du Bac, le orazioni all’Angelo Custode, le invocazioni ai santi e i Requiem per le anime del purgatorio, lo scapolare del Carmelo, i pellegrinaggi e tutte le pie devozioni consuete nel popolo cristiano che incarnano la fede, ne esprimono la vitalità, ne concretizzano la pratica e guidano sulla strada che conduce all’eternità del paradiso.

Come si può vivere l’esistenza cristiana in pienezza, in unità con Dio e in sintonia con quanto ci hanno insegnato la tradizione e il magistero della Chiesa? La risposta la troviamo nella «vita devota», secondo la nota espressione di san Francesco di Sales, che questi dialoghi tra padre Livio e Saverio Gaeta ci rendono comprensibile in tutte le sue sfumature. Per incarnare pienamente la nostra devozione verso la Trinità, la Madonna e i santi nella vita quotidiana occorre infatti interiorizzare il significato delle pie pratiche e il modo in cui esse alimentano la fede cattolica, ne manifestano la vitalità e la rendono concreta.

Se ben vissute, esse infatti esprimono l’atteggiamento interiore dell’uomo che si apre a Dio, che spalanca il proprio cuore alla sua grazia e che comunica adorazione e richiesta di intercessione. E così alimentano il rapporto con Dio, che nel cristianesimo è realmente il rapporto dei figli con il Padre.