I giornalisti che lo fanno subiscono minacce e intimidazioni, spesso via e mail e sms, e in due anni almeno dieci sono stati uccisi in città e nei dintorni. “Le radio comunitarie come Radio Maria/Goma – sottolinea Fides – sono uno strumento d’informazione fondamentale in aree di crisi e di guerra come il Nord Kivu. Ma sono pure scomode per le diverse parti in lotta, perché ne denunciano le violenze contro i civili”. “Edmond era un uomo di pace – ha dichiarato un collaboratore di Radio Maria – impegnato al servizio della comunità e della Chiesa. La sua scomparsa è una perdita immensa”. Lascia una moglie e tre figli.
In Congo-Kinshasa Radio Maria piange un suo collaboratore
Il giornalista è stato ucciso quasi certamente per punirlo del suo impegno nel denunciare le violenze dei gruppi armati che imperversano nell’est del paese








