Caro amico, l’Assoluto ha impresso il suo sigillo sul cuore umano. Gli ha infuso una fame e una sete che solo Lui può soddisfare. Che errore cercare l’eternità nel tempo, la felicità nell’effimero, la purezza nel fango, la bellezza in ciò che è caduco.
(Da Dio ci invita col sorgere del sole al mattino, Di Padre Livio)




