Tutto passa inesorabilmente.
La vita, per chi è arrivato alla fine, è lunga quanto un battito di ciglia.
Col salmista puoi ben dire: “Come l’erba sono i giorni dell’uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce.
Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce.” (Salmo 102, 15-16).
Da “La strada del Cielo” di Padre Livio




