Il fine ultimo della vita è la salvezza eterna della propria anima

Il fine ultimo della vita è la salvezza eterna della propria anima

Cari amici,

il mese di novembre è per tutti noi un richiamo a meditare sul fine ultimo della vita che è la salvezza eterna della propria anima. Infatti, ammonisce Gesù, “che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la propria anima?”

Oggi molti cristiani pensano che con la morte finisca tutto. Quale grave errore!
L’uomo ha un’anima spirituale e immortale che, nel momento della morte, si stacca del proprio corpo e, trovandosi al cospetto di Dio, dovrà ricevere – come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica citando i Concili – una retribuzione eterna, in un giudizio particolare, che mette la sua vita in rapporto a Cristo. Per cui, o passerà attraverso una purificazione, il Purgatorio, o entrerà immediatamente nella beatitudine del cielo, il Paradiso, oppure si dannerà immediatamente per sempre, Inferno. Il Concilio Vaticano II a riguardo così ammonisce: “Siccome non conosciamo né il giorno né l’ora bisogna, come ci avvisa il Signore, che vegliamo assiduamente affinché, finito l’unico corso della nostra vita terrena, meritiamo con Lui di entrare al banchetto nuziale ed essere annoverati fra i beati, né ci si comandi come a servi cattivi e pigri di andare al fuoco eterno, nelle tenebre esteriori dove ci sarà pianto e stridore di denti”.
Non rimandiamo il momento della conversione ma, facendo un attento esame di coscienza, decidiamo la Confessione e l’inizio di una vita nuova con Gesù.
Preghiamo anche per i nostri cari nel caso fossero nel Purgatorio, non potremmo fare per loro un atto di carità più grande di quello di affrettare la loro entrata in Paradiso.
Preghiamo anche per la grande famiglia di Radio Maria per la moltitudine di ascoltatori che, nella fede e nella preghiera, si sono preparati con noi al momento gioioso dell’abbraccio con Cristo. Molti di loro saranno in cielo e pregano per noi e ci proteggono.
Infine cari amici un grazie di cuore per tutti quelli che la sostengono con i loro sacrifici e le loro offerte, che l’aiutano col volontariato e per tutti quelli che si ricordano di Rado Maria prima del loro ritorno alla Casa del Padre.
Maria, porta del Cielo, prega per noi.