Cari ascoltatori di Radio Maria, vi saluto tutti nel nome di Gesù Cristo nostro Salvatore. Mi chiamo Padre Patrick Alumucu, sono il direttore delle comunicazioni del arcidiocesi di Abuja, nella città capitale della Nigeria. Ho lavorato a Roma presso il servizio africano della Radio Vaticana, dal 1995 al 2004. Da quando sono rientrato nella patria nel 2004 ho lavorato e ho pregato per quindici anni per poter avere la presenza di Radio Maria in Nigeria. Un anno per la grazia di Dio abbiamo ricevuto la licenza per la frequenza per Radio Maria. Adesso la Nigeria ha una popolazione di duecento milioni di abitanti, è il più popoloso paese dell’africa. Ci sono circa cinquanta milioni di cattolici nel nostro Paese. Possiamo chiederci perché abbiamo tanto bisogno della presenza di una radio dedicata all’evangelizzazione in questo Paese ora? La risposta sarebbe: perché abbiamo grande bisogno desiderio di evangelizzare. Evangelizzare significa vivere il Vangelo. Sfidare gli altri con il nostro esempio e stile di vita. Significa anche sostenere i valori cristiani e aprire i cuori delle persone al potere salvifico di Gesù. Il nostro entusiasmo e passione per l’evangelizzazione sta spingendo molti non credenti scoprire il Cristo e a seguirlo. Devo dire che è una sfida, ma è una sfida gioiosa. Questo anno 2020 il nuovo arcivescovo di Abuja ha creato 32 nuove aree pastorali che diventeranno tutte parrocchie, a tutti gli effetti, entro pochi anni. L’entusiasmo dei cattolici in queste nove aree pastorali è inimmaginabile. Le persone stanno partecipando a ruoli di leadership a diversi livelli. In tutte queste famiglie parrocchiali i battezzati sono sempre più coinvolti nel lavoro delle loro comunità ecclesiali locali. I giovani e i bambini non sono esclusi nella trasformazione di queste comunità attive. Stiamo lavorando profondamente per essere presenti attivamente nella maggior parte delle comunità, perché si tratta di comunità protestanti e pentecostali che si stanno quasi diffondendo e che si stanno anche diffondendo. Ci sono anche molti musulmani in Nigeria. Avete sentito parlare di Boko Haram? Un’organizzazione terroristica cerca di arare la crescita della Chiesa, ma con la Radio abbiamo la possibilità di essere presenti nelle case e nelle auto di tante persone nella città di Abuja e nei dintorni. Un mezzo di comunicazione come Radio Maria diventerà senza dubbio per noi un importante strumento pastorale di evangelizzazione in Nigeria. Approfondirà la fede dei cattolici, servirà come una presenza cristiana allo stesso modo per gli altri cristiani, mostrando un raggio di luce d’amore alle comunità musulmane e agli altri non credenti. La città di Abuja è in continua crescita e anche le nostre Chiese stanno crescendo. Molti di questi che arrivano qui diventeranno cristiani. Per chi arriva in città sarà molti aiutati da una radio amichevole e che aiuta a legarli con molti altri con i quali rispondono alla fede. Per concludere, desidero dire che siamo in attesa del decollo di Radio Maria in Abuja, la nostra città. Abbiamo ricevuto una licenza per la radio dal governo, abbiamo completato un bellissimo lavoro di ristrutturazioni degli studi e degli uffici della stazione radio. Abbiamo un sacerdote direttore, è già stato scelto un presidente dell’associazione di Radio Maria. Tutto ciò che abbiamo bisogno ora dagli amici italiani è l’aiuto per avere le attrezzature per la produzione e la trasmissione. Speriamo e non vediamo l’ora di iniziare le trasmissioni, si spera prima del Natale di questo anno 2020. Di nuovo un grande saluto e un caro saluto da Abuja, la città capitale della Nigeria. La benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.




