Carissimi fratelli e sorelle, cari ascoltatori ed ascoltatrici di Radio Maria pace e gioia in Gesù Cristo, Nostro Signore, con Maria Nostra Madre.
Sono padre Jérémie Bukene , sacerdote dell’arcidiocesi di Bujumbura, responsabile diocesano dell’apostolato dei laici e della pastorale giovanile diocesana. Sia lodato Gesù Cristo!
Con la gioia nel cuore ho l’ occasione di parlare del ruolo della radio Maria Burundi nella promozione della pace e della riconciliazione nella società burundese.
Diciamo innanzitutto che Radio Maria Burundi è un dono speciale della Madonna. Questo medium ci aiuta nelle attività pastorali, preghiere, catechesi, celebrazioni eucaristiche, novene, rosari, eccetera.
Radio Maria è veramente la voce di Dio nelle nostre case e famiglie e con il Covid-19 Radio Maria è diventata ancora più un luogo pastorale, accogliendo gruppi diversi e ridotti per continuare in modo differente, l’evangelizzazione la preghiera. Giustamente riconosciamo a Radio Maria un gran merito nella costruzione della pace attraverso messaggi che chiamano i cristiani a riscoprire il Vangelo del perdono e della riconciliazione.
Radio Maria accompagni popolo burundese nelle vicende della vita nelle vicende della crisi politica, soprattutto quella che parte da 1993.
Radio Maria, sempre evidenziato di bene, di vivere insieme in pace. E questa è la volontà del Padre! La nostra radio Maria, la radio della Madonna, sempre riportato le esperienze, i messaggi di pace e della riconciliazione, soprattutto i raduni forum parrocchiali regionali diocesani e nazionali. Sarebbe un peccato pure non menzionare ruolo assai importante della Radio Maria nella pastorale universitaria per la fraternità e l’unità che superano le differenze etniche e di appartenenza politica. Questa Radio è stata e rimane inoltre un campione nella via della convivenza pacifica e non violenta, proponendo messaggi e figure bibliche che ci incoraggiano.
Direi dunque che è difficile valutare con esattezza il contributo così importante di Radio Maria Burundi. Concludo richiamando l’impegno di Radio Maria Burundi nel progetto della pace e della riconciliazione con il Rosario di ogni lunedì in lingua swahili, radunando i paesi dei grandi laghi, quindi Burundi, Ruanda, Uganda, Tanzania, Congo e Kenya.
Voi sapete che in questa sottoregione abbiamo crisi dopo crisi, soprattutto crisi politiche. Con questo Rosario meditato e pregato con le sette sofferenze della Madonna richiamate dalla Madonna stessa a Kibeho i cristiani chiedono la pace che viene da Gesù Cristo, che ci ricorda che il perdono e la riconciliazione sono la unica via della pace vera. Infatti, è per riconciliarsi con il padre e il prossimo che Gesù Cristo è morto e risorto. Questo ci ricorda Radio Maria, Burundi, nella nostra sottoregione e nel mondo intero.
Incoraggiamo quindi i cristiani a sostenere questa Radio per aiutare la Madonna ad aiutarci, come lo ricorda sempre Padre Livio. Possa il Signore benedire sempre Radio Maria, i suoi dipendenti e volontari perché la sua volontà su Radio Maria sia fatta.




