Cari amici,
la Regina della pace nel messaggio di inizio anno attraverso Mirjana, ci invita ad una fede che sia vita, in modo tale da essere persone nuove con un cuore nuovo. Senza questa trasformazione interiore, saremmo cristiani solo di facciata, che non pensano e non vivono da cristiani. Saremmo nel medesimo tempo dei testimoni poco credibili, incapaci di irradiare Gesù Cristo. La Madonna vuole che i suoi apostoli siano persone che si sforzano di avere un cuore puro, nel quale dimora l’amore di Dio. Questo è l’obbiettivo del cammino di conversione, lungo il quale dobbiamo tagliare le radici del male. E’ infatti dal cuore, come insegna Gesù, che esce il male che inquina il mondo:
“Dal cuore degli uomini escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo” (Marco 7,21,23).
La Madonna sa che questo cammino di purificazione del cuore non è facile, perché occorre rinunciare a se stessi, mortificare i desideri dell’io egoistico, rinunciare alla fame di mondo; tagliare la testa ad ognuno dei sette vizi capitali. Siamo però sorretti dalla preghiera e dalla grazia e confortati dalla gioia nel constatare che diventiamo ogni giorno di più delle persone buone, umili, generose e capaci di amare. Non si può diventare cristiani senza questo combattimento spirituale quotidiano, al termine del quale sperimentiamo la dolce amicizia di Gesù:
“Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti”.
Vostro Padre Livio




