RICORDATE LA VECCHIA SEDE DI RADIO MARIA IN VIA TURATI 7 DOVE P.LIVIO TENEVA OGNI VENERDÌ SERA LE MITICHE CATECHESI GIOVANILI CON I GRUPPI DA TUTTA ITALIA?
STIAMO CERCANDO DI PORTARE RADIO MARIA in paesi molto difficili come Pakistan e Sri Lanka.
PROGETTI REALIZZATI
QUASI REALIZZATI
IN PARTENZA
Radio Maria è una realtà viva ad Abuja, la capitale della Nigeria. Dopo due anni, trasmettendo al cuore del Paese e senza incontrare nessun problema dalle autorità governative,dato il contesto particolare di questo Paese, Radio Maria si è allargata nella diocesi di Makurdi. La seconda sottostazione, con sede a Gboko è pronta: la ristrutturazione dell’edificio è terminata, gli studi sono già allestiti e la parte della radiofrequenza (trasmettitore, ecc) è già a posto. La terza sottostazione di KADUNA ( regione dove opera Boko Haram) sarà pronta per maggio: la ristrutturazione della sede è terminata. I materiali tecnici sono stati acquistati, spediti, sdoganati e si trovano adesso a Kaduna. I tecnici dell’audiofrequenza e della radiofrequenza sono a Kaduna. QUINDI, TRE RADIO REALIZZATE.
Va sottolineato che i lavori proseguono nell’arcidiocesi di Owerri e nella diocesi di Port Harcourt. Così, nel secondo semestre del 2024, ci saranno 5 sottostazioni Radio Maria operative in Nigeria grazie alla vostra generosità missionaria manifestata.
BISOGNI ATTUALI
E’ sempre una gioia immensa accendere una nuova licenza per continuare a portare la luce del Vangelo alla popolazione. Per questo, ci vogliono 250.000 euro per aiutare il funzionamento di 5 sottostazioni citate sopra senza dimenticare la stazione centrale Radio Maria nella capitale Abuja perché raggiungerà l’autonomia nel sostenersi solo dopo qualche anno.
In Nigeria, ci sono ancora cinque cantieri in corso da terminare entro marzo 2025. Si tratta dei progetti in 4 arcidiocesi seguenti: Onitsha, Jos, Ibadan, Benin City.
C’è da concludere anche il progetto Radio Maria nella diocesi di Enugu.
Per completare TOTALMENTE tutti questi progetti, servono 900.000 euro.
Va segnalato che i vescovi nigeriani vogliono Radio Maria ovunque per tanti motivi: portare la preghiera nelle case, facilitare l’evangelizzazione nelle città e soprattutto nei villaggi dove vive la grande maggioranza della popolazione.
Per rispondere a questo importantissimo bisogno pastorale, la ricerca delle nuove licenze è iniziata per 8 diocesi : Lagos, Calabar, Ogoja, Sokoto, Yola, Nsukka, Ijebu-Ode, Otukpo.
Questa prima fase costa 300.000 euro.
FOTO DAL SUDAFRICA:
Si sta lavorando concretamente, e con tanto impegno, per creare Radio Maria in Cape Town.
Costruire comunità cattoliche in questo paese non è facile: anche qui la Chiesa subisce la secolarizzazione e non è sempre preparata e dinamica. Per questo aspettano Radio Maria: per rivitalizzare la comunità cattolica.
Le periferie del Sudafrica
I primi a rispondere all’annuncio del Vangelo e ad aver intrapreso un cammino di riscoperta del battesimo sono proprio gli ultimi, coloro che il regime di apartheid di allora aveva escluso dalla società, classificandoli inumanamente persone di classe inferiore o, peggio ancora, non-persone.
Ga-Rankuwa (Pretoria), Delft, Bishoplavis (Cape Town): sono solo alcune delle periferie dove questi esclusi hanno trovato, nello sguardo materno della Chiesa evangelizzatrice,quell’attenzione e quell’inclusione che a quei tempi era loro negata per legge.
Nonostante il regime il seme piantato della Parola di Dio da’ il suo frutto, secondo tempi e modi propri. Sono molte le vocazioni fra le famiglie e i giovani.
Portare l’Annuncio del Vangelo nelle “periferie esistenziali” del Sudafrica.
Ci sono città dove una donna su tre è stata violata, tre ragazzi su dieci sono stati abusati. Ogni mattina ci sono centinaia di pulmini che viaggiano dalla periferia alla città pieni di donne, che vengono per fare lavori umili portando sulle spalle il peso dell’intera famiglia. Gli uomini spesso rimangono intrappolati nella spirale della disoccupazione, perdendo la speranza e cercando rifugio nell’alcol e nelle droghe.
La decadenza di vita e dei costumi che si sperimenta nelle baraccopoli è data dalla mancanza di un reale contatto con la Parola di Dio e dell’Annuncio di Salvezza. L’Arcivescovo Slattery ha parlato diverse volte della mancanza di catechesi: è urgente annunciare il Vangelo ai più lontani.
Il Vescovo Samson Shukardin è stato eccezionale in quanto vuole fortemente e presto una Radio Maria pakistana!
Così siamo tornati nel seminario diocesano di Hyderabad, suffraganea della Archidiocesi di Karachi, e abbiamo individuato i locali per gli studi!!!!
La presenza dei seminaristi assicurerà le preghiere in varie lingue, ma la lingua predominante è l’Urdù, la lingua ufficiale, in principio capita e parlata dalla maggioranza (ma non da tutti).
L’intento del vescovo è arrivare alla popolazione piu povera ed emarginata, formata per la maggioranza da cristiani (e hindu). Tutti hanno il cellulare per parlare (non molto per i dati), perchè i pakistani sono un popolo sociale e molto affiatato come famiglie.
Si comincia creando una Radio Maria web perchè per ora 🙏difficile ottenere la frequenza da un governo islamico dove la popolazione di circa 240 millioni è divisa tra sunniti e shiiti, con 3 milioni circa di cristiani e altrettanti di altre religioni🙏🙏🙏🙏🙏
Abbiamo avuto un colloquio lungo con l’Arcivescovo di Karachi che ha voluto sapere tutto tutto ed è stato felice di sapere che la radio sarà web, ha dato piena collaborazione e messo a disposizione dei locali per piccolo studio !!!
I cristiani qui hanno scuole e cattedrali nelle città, ma sono molto perseguitati nelle periferie e nel deserto dove vivono in condizioni disumane. A loro il nostro vescovo pensa con spirito francescano (lui è OFM) e missionario.
Dal punto di vista tecnico, il vescovo ha chiamato un giovane molto competente in che già lavora e ci ha assicurato appoggio duraturo nelle ore libere.
Procederemo quindi al piu presto con i vari passi
Pregate per questo immenso dono di una Radio Maria in Pakistan! GRAZIE Italia 🇮🇹❣️🙏〽️
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WEEBALE🙏
💓🌍GRAZIE🌍💓
“CON RADIO MARIA MISSIONARI DI GESÙ E MARIA IN TUTTO IL MONDO” 〽️🕊️🌍
Ogni volta noi non vediamo l’ora di mostrarvi le realizzazioni e di condividere con voi i progressi,ogni piccolo passo! VI SIAMO GRATI!🙏🙏🙏
Solo insieme possiamo aiutare la Regina della Pace a portare tutti gli uomini a Dio: così avremo un futuro di vera Pace🕊️✌️〽️
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Guarda il video a cura di Padre Livio:
Sabato scorso, 27 aprile 2024, Mgr Moise Tinguiano è stato ordinato vescovo della nuova diocesi di Boke. Direttore di Radio Maria a Conakry: “la Voce della Pace”.
Mgr Moise ha cresciuto Radio Maria anche di ascoltatori musulmani, qui in grandissima maggioranza.
La Santa Messa di ordinazione episcopale è stata trasmessa su Radio Maria Guinea Conakry e in diverse Radio Maria africane di lingua francese.
❣️❣️SIAMO PIENI DI GIOIA E GRATITUDINE❣️❣️〽️🙏🙏🙏🙏
Ringraziamo la Regina della Pace per la sua presenza qui a Medjugorje in questi quasi 43 anni