Le parole di Maria
16 Gennaio 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Martedì, 16 Gennaio 2024
L’origine del male
Caro amico,
gli angeli hanno negato la dipendenza e l’obbedienza a Dio, illudendosi così di “diventare come Dio”. In questo modo si sono pervertiti e, da angeli buoni che erano, si sono da se stessi trasformati in malvagi (Catechismo C. C. 391).
Il male è dunque nato come illusione della creatura di non dipendere dal suo Creatore e come rifiuto di accettare la volontà di Dio nell’orientamento del proprio essere.
Alla radice del peccato degli uomini vi è il sofisma di satana che prospetta l’esistenza di Dio e della legge morale come un ostacolo alla realizzazione di sé.
Vostro Padre Livio
Lunedì, 15 Gennaio 2024
La sorgente originaria del male
Caro amico,
in che modo l’angelo ribelle e i suoi seguaci hanno pervertito se stessi, compiendo quel peccato che è la radice di ogni altro?
Domanda fondamentale che ci consente, sulla scia della divina rivelazione, di risalire alla sorgente originaria del male e, per quanto possibile, di coglierlo nella sua essenza.
Quando Dio ha creato gli angeli e li ha costituiti in grazia, essi non hanno sopportato di essere “creature”, cioè dipendenti da Dio e a Lui sottomesse. Hanno pensato che il fatto di “dipendere” e di “obbedire” fosse un limite insopportabile per la loro intelligenza e la loro libertà.
Vostro Padre Livio
Sabato, 13 Gennaio 2024
L’arsura satanica di essere dio al posto di Dio
Caro amico,
non bisogna dimenticare che il male ha un’origine angelica.
Il primo peccato non è quello dei progenitori, ma degli angeli ribelli.
Nello scenario del paradiso terrestre, quando la prima coppia è ancora rivestita di grazia e di santità, il male è già presente nella figura ambigua e contorta del serpente.
Le sue parole sono frecce avvelenate che spingono l’uomo alla diffidenza e alla ribellione. In quel “diventerete come Dio”, vi è tutta l’arsura satanica di essere dio al posto di Dio.
Vostro Padre Livio
12 Gennaio 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Venerdì, 12 Gennaio 2024
La parola di Gesù smaschera il sottile inganno del maligno
Caro amico,
l’astuzia di satana sta nell’incitare alla ribellione presentando l’obbedienza come una rinuncia alla propria capacità di pensare e di decidere.
Il maligno insinua che chi crede e obbedisce a Dio avrebbe gli occhi chiusi, cioè sarebbe incapace di intendere e di volere, come si usa dire oggi.
L’accoglienza della verità rivelata paralizzerebbe l’intelligenza e impedirebbe all’uomo di scalare le vette del libero pensiero.
Nel medesimo tempo la sottomissione alla divina volontà priverebbe l’uomo della propria libertà e della possibilità di decidere autonomamente della propria vita.
In questi sofismi il maligno immette molto di suo.
Vostro Padre Livio
Giovedì, 11 Gennaio 2024
“Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato”
Caro amico,
per quanto siano pesanti le catene del demonio, la grazia è capace di spezzarle.
Per quanto si sia scesi in basso, è sempre possibile risalire.
“In verità in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato”
(Gv 8,34). La parola di Gesù smaschera il sottile inganno del maligno di presentare il peccato come la realizzazione della propria libertà, mentre i comandamenti di Dio sarebbero una imposizione restrittiva. Già nella madre di tutte le tentazioni, quella del paradiso terrestre, è presente il veleno satanico della falsa autonomia: “Dio sa che, quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male” (Gn 3,5).
Vostro Padre Livio
10 Gennaio 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Mercoledì, 10 Gennaio 2024
La grazia è capace di spezzare le catene del demonio
Caro amico,
nella sua infinita bontà Dio ci rende consapevoli di quanto sia rovinosa la via del peccato. Non mancano mai quei momenti di verità, come quello del figlio prodigo, in cui ci si rende conto della propria situazione di fallimento esistenziale.
Occorre avere l’umiltà di riconoscerla e nel medesimo tempo il coraggio di decidersi per la propria conversione. Per quanto siano pesanti le catene del demonio, la grazia è capace di spezzarle. Per quanto si sia scesi in basso, è sempre possibile risalire.
Vostro Padre Livio
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come si lavora a Radio Maria Nazareth in questo difficile periodo![]()
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Martedì, 9 Gennaio 2024
L’uomo è in grado di scegliere fra il bene e il male
Caro amico,
l’uomo, creato per essere abitato da Dio, diviene l’oscura dimora del serpente infernale.
Perché l’uomo, creato per la verità e per il bene, possa scendere così in basso, è il mistero della libertà. Nella situazione attuale di pellegrino sulla terra, l’uomo è in grado di scegliere fra il bene e il male, avvicinandosi a Dio o allontanandosi da Lui.
Con le sue decisioni si eleva o si degrada, si realizza o si distrugge.
Vostro Padre Livio