L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Martedì, 10 Febbraio 2026

La grazia dell’incontro con il Creatore

Caro amico,
per quanto animato da buona volontà, l’uomo non riuscirebbe a incontrare Dio, se Egli per primo non gli fosse andato incontro.

Incrociare il Creatore sulla strada della vita è la più grande grazia che la creatura possa sperare. Guardati indietro e considera i momenti di un incontro, silenziosamente preparato da Colui che ha cura di ogni anima, ma che ti è sfuggito via perché eri distratto, impreparato e frastornato dalle voci della fiera delle vanità.

Ha bussato alla porta del tuo cuore, ma non hai sentito. Ti ha scosso, ma non ti sei svegliato. Ti ha chiamato ma non hai risposto. O forse ti sei reso conto, ma hai rimandato, come se a Dio si potesse dire di passare un’altra volta.

Vostro Padre Livio

La guerra dell’umanità contro Dio

Padre Livio: La guerra dell'umanità contro Dio - 9 febbraio 2026

9 febbraio 2026: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 9 Febbraio 2026

Il miracolo della conversione

Caro amico,

quanto più l’ateismo di massa si espande, tante più le conversioni si moltiplicano. L’impossibilita dell’ateismo di affermarsi nei cuori e nel mondo è dovuta al miracolo sempre più frequente della conversione. Sono coloro che negano la trascendenza che non di rado diventano i credenti più fervorosi.

Tu non troverai facilmente un cristiano fervoroso che perde la fede.

Divengono increduli, quelli che non hanno mai creduto. Negano Dio quelli che non l’hanno mai veramente incontrato.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 7 Febbraio 2026

La ricerca di Dio, vivo e vero

Caro amico,

senza combattimento spirituale contro la carne, il mondo e il demonio, il Dio vivo e vero rimane un miraggio inafferrabile.

Perché dunque ti lamenti di non averlo raggiunto, poiché non hai avuto il coraggio di rinnegare te stesso e di metterti nella condizione di infanzia spirituale?

Non farla facile, liquidando il problema di Dio come un falso problema, solo perché aborrisci di metterti in ginocchio.

Gesù ammonisce tutti coloro che intendono cercare Dio senza applicarsi seriamente: “Figlioli, come è difficile entrare nel Regno di Dio!” (Mc 10,24).

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Venerdì, 6 Febbraio 2026

Se l’io non si spoglia di se stesso non potrà mai incontrare Dio

Caro amico,

la ricerca di Dio presuppone che uno si spogli dei pesi che lo affaticano e lo frenano. Sono le presunzioni, i pregiudizi, le passioni. Se l’io non si spoglia di se stesso non potrà mai incontrare Dio.

Prima di affermare che hai cercato, ma non hai trovato, confrontati con la parola di Gesù: “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei cieli” (Mt 19,14).

L’uomo, peccando, è precipitato così in basso che la risalita è una fatica da far tremare le vene e i polsi. Gesù ha espresso questa verità con parole a prima vista scioccanti, ma profondamente vere: “Il Regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono” (Mt 11,12).
Vostro Padre Livio

Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO

Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO

Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO… preparazioni in corso per un nuovo programma che inizierà durante la quaresima con persone con disabilità.

Saranno una decina di ospiti e malgrado le sfide e difficoltà, nulla è impossibile 😁 i nostri forti volontari, li stanno portando in braccio per 3 piani per registrare le puntate nei nostri studi 😍💪

 

Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO Da RADIO MARIA SIRIA-ALEPPO

Da Radio Maria Siria - Aleppo (1) Da Radio Maria Siria - Aleppo (1)

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 5 Febbraio 2026

La ricerca di Dio

Caro amico,

Gesù ci invita a non giudicare la condizione spirituale delle persone.

Solo Lui infatti sa come in realtà stanno le cose. La Chiesa stessa giudica le parole e i comportamenti, non i cuori.

Poste queste premesse, va messo in chiaro che l’itinerario della creatura verso il Suo Creatore è una via stretta, faticosa e piena di insidie. È un cammino che può percorrere con successo soltanto chi procede con l’umiltà di un bambino.

È sorprendente come i piccoli si arrampichino veloci sui sentieri di montagna. Sono più leggeri degli adulti e hanno meno zavorra da portare. La ricerca di Dio presuppone che uno si spogli dei pesi che lo affaticano e lo frenano.
Vostro Padre Livio

67. Perché regna lo scetticismo riguardo ai Dieci Segreti di Medjugorje?

P. Livio a Medjugorje

Sono relativamente pochi, anche fra quelli che sono andati a Medjugorje in pellegrinaggio, quelli che prendono sul serio i Segreti che la Madonna ha rivelato ai Veggenti e dei quali ha accennato in diversi Messaggi.

Eppure il tema dei Segreti è fondamentale nella Mariofania più importante e definitiva della Storia della salvezza, che tiene impegnata la Chiesa fin dal primo giorno delle apparizioni, il 24 giugno 1981.

Questa evidenza non ha impedito di presentare Medjugorje come un fenomeno spirituale come tanti altri, prescindendo non solo dai Segreti, ma anche dalle stesse Apparizioni, come se il Cielo avesse deciso di dare in quel luogo particolari doni di guarigione spirituale, come sono appunto le Conversioni.

Questa alterazione della realtà è ovviamente un castello di carta destinato a crollare, perché i disegni della Madonna sono ben altri e la situazione del mondo e della stessa fede è talmente drammatica da richiedere un intervento straordinario, al quale la Madonna stessa ha posto mano già fin dal 1917 con le Apparizioni e i Segreti di Fatima.

C’è però da interrogarsi sul perché di questa allergia del nostro tempo nei confronti di quello che è indubbiamente un evento di carattere ecclesiale fra i più significativi della Storia della Chiesa, come lo è il piano di salvezza manifestato a Medjugorje da Maria.

La ragione è da attribuirsi alla ideologia modernista che domina nel mondo e che esclude il soprannaturale, cioè Dio Creatore e Salvatore e le sue manifestazioni nella storia, quindi anche l’Aldilà, i miracoli, le apparizioni di Cristo, della Madonna, degli Angeli e dei Santi.

Questa mentalità è onnipresente ovunque, fino ad imporsi come la nuova religione dell’uomo al posto di Dio e della negazione di ogni aiuto che viene dal Cielo.

La ragione delle opposizioni a Medjugorje e al suo Messaggio di salvezza è da ricercare in questa forma di accecamento della mente e del cuore, che alla fine porta a una forma assurda di ateismo cristiano, come è l’attuale pseudo- religione dell’Occidente.

Lo aveva ben compreso il grande Papa San Paolo che, in una conversazione con il filosofo Jean Guitton l’8 settembre 1977, espresse una profonda preoccupazione per la Chiesa, citando la frase di Gesù in Luca:

Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla Terra?“, riflettendo sul turbamento e la crisi di fede nel mondo contemporaneo e nella Chiesa stessa, un momento di grande smarrimento spirituale.

Il tempo dei Segreti vedrà una straordinaria manifestazione del Soprannaturale nella profezia dei tre giorni prima e col segno sulla collina. Gli uomini dovranno fare una scelta e l’umanità si dividerà: chi accoglierà la salvezza che Dio offre attraverso Maria si salverà e chi la rifiuterà si perderà.

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Mercoledì, 4 Febbraio 2026

Solo Dio sa chi Lo accoglie e chi Lo rifiuta

Caro amico,

per quale motivo, specialmente oggi, tante persone vivono senza Dio?

Perché ci sono alcuni che lo cercano, ma non lo trovano?

La risposta non è facile, perché nessuno può entrare nell’intimo di un uomo e vedere qual è il suo rapporto personale con l’Assoluto.

Forse ci sono di quelli che dicono di credere in Dio, ma in realtà lo hanno sfrattato dal loro cuore. Altri dicono di non avere la grazia della fede, ma il loro cuore è aperto alla trascendenza.

Solo Dio in realtà sa, con certezza assoluta, chi lo accoglie e chi lo rifiuta. Non è facile a nessuno di noi vedere chiaro neppure nel guazzabuglio del proprio cuore.
Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Martedì, 3 Febbraio 2026

“L’uomo è capace di Dio”

Caro amico,

la storia dell’umanità sarebbe incomprensibile senza la religione, il cui centro è l’affermazione di un Essere supremo, sia pure diversamente compreso.

Incontrare Dio è possibile ad ogni essere umano, perché è dotato di una intelligenza che tende alla verità e di un cuore che desidera la felicità.

“L’uomo è capace di Dio” afferma l’antropologia cristiana. Anche con la luce naturale della ragione l’uomo è in grado di risalire dalle creature al Creatore.

Infatti nel mondo, e in modo particolare nell’anima umana, “risplende la sua potenza, la sua sapienza e il suo amore” (Tommaso Campanella).
Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 2 Febbraio 2026

Dio incontrato

Caro amico,

“Quaesivi et non inveni” (“Ho cercato e non ho trovato”) è l’affermazione provocatoria di chi intende giustificare il proprio ateismo.

Dio non esiste perché, se esistesse, lo avrei trovato. Il ragionamento non sta in piedi. Infatti una moltitudine immensa di cercatori di Dio credono in Lui perché lo hanno incontrato.

Ci sono anche coloro che, pur avendo cercato Dio sinceramente, affermano di non aver avuto il dono della fede e rimangono nel limbo dell’incertezza, senza negare, ma anche senza affermare.

Il problema di fondo è se l’uomo abbia la possibilità di incontrare Dio, se lo cerca senza pregiudizi e con cuore sincero. La risposta è affermativa.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Sabato, 31 Gennaio 2026

Cercare Dio è la scommessa della vita

Caro amico,

perché il Creatore non dà segni inequivocabili per cui sarebbe impossibile negarne l’esistenza? Ti dà la risposta il Cantico dei Cantici, dove l’amato e l’amata si cercano, ma non si incontrano e il loro amore viene messo alla prova.

Il tempo della vita è questa prova, una prova di amore. L’amato è misteriosamente presente, più intimo di quanto tu lo sia a te stesso.

Ma non lo vedi e non lo tocchi. Quando vorresti immergerti in Lui, scompare all’improvviso, come il sole dietro una nuvola.

Cercare Dio è la scommessa della vita. Non lo troveresti se tutto dipendesse da te. Ma anche Lui ti cerca ed è Lui che si fa trovare.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Venerdì, 30 Gennaio 2026

Dio ha lasciato le Sue orme sull’opera mirabile della creazione

Caro amico,

l’Onnipotente non si mostra all’uomo pellegrino sulla terra.

Tu puoi posare lo sguardo sulle opere, ma non fissare negli occhi l’autore.

Pascal osserva che c’è abbastanza luce per afferrare la Sua presenza, ma anche abbastanza ombra per lasciarsela sfuggire.  Dio ha lasciato le Sue orme sull’opera mirabile della creazione in modo tale che, seguendole, l’uomo arrivi alla meta, quando lo potrà contemplare faccia a faccia.

Vostro Padre Livio

🟢🟢🟢 Il tuo 5×1000 per la Missione di Radio Maria in Italia e nel mondo

5x1000

Cara Amica, caro amico

Radio Maria è una straordinaria opera di evangelizzazione e di promozione umana presente nei 5 Continenti con 95 reti che trasmettono in 65 lingue, in particolare nelle zone più povere e dimenticate del mondo.

Grazie a Radio Maria oltre 35 milioni di persone possono ascoltare la Parola del Vangelo e imparare a pregare e a vivere cristianamente.

Tutto questo è stato realizzato con il generoso apporto dei nostri ascoltatori in particolare con il 5×1000 che non costa nulla ed e’ una possibilità alla portata  di molti.

Contiamo sul tuo prezioso contributo per proseguire questa Opera di Pace e di Bene.”

Indica il codice fiscale ➡️ 94023530150

5X1000 5X1000 5X1000

↬✿ ⊰⊱Per la Missione di Radio Maria in Italia e nel mondo SOSTIENI RADIO MARIA con il 5×1000 ↬✿
⊰⊱ è un gesto di amore che non ti costa nulla 🙏〽️
{se vuoi condividere, le penne sono disponibili!!} ↬✿ ⊰⊱ ↬✿ ⊰⊱ ↬✿ ⊰⊱ ↬✿ ⊰⊱ ↬✿

 

5x1000

 

5x1000 a Radio Maria

5x1000 a Radio Maria

5x1000 a Radio Maria

 

 

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Giovedì, 29 Gennaio 2026

Dio è onnipresente nell’uomo

Caro amico,

quante persone, come S. Agostino, dopo essersi smarrite lungo i sentieri della finitezza e dei falsi amori, trovano l’amato non fuori di sé, ma nel loro intimo, dove attendeva silenzioso e paziente.

Dio è onnipresente nell’uomo. Nessuna meraviglia se lo cerchiamo, come i figli cercano i genitori che non hanno ancora conosciuto.

Non c’è dubbio che se Dio si mostrasse, non avresti bisogno di cercarlo.
Nessuno va alla ricerca del sole quando risplende sovrano nella volta celeste.
Lo fissa, lasciandosi illuminare dalla Sua luce e riscaldare dal Suo calore.

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Mercoledì, 28 Gennaio 2026

L’Amore eterno

Caro amico,

l’Amore eterno ha lasciato un segno divino impresso sul cuore di ogni persona perché, scoprendolo, si mettesse alla ricerca del suo autore.

Come spieghi il fatto che senti nel tuo cuore fremere un desiderio di eternità, un’aspirazione all’immortalità e un anelito insopprimibile alla perfetta felicità?

L’uomo non è forse mortale? Perché dunque tende all’immortalità? L’uomo non è forse immerso nel tempo?

Perché dunque sperimenta dentro di sé di “essere eterno” (Seneca)?  L’uomo non ha forse un cuore assetato di amore che cerca spasmodicamente di appagare?

Come mai accade che nulla lo soddisfi appieno su questa terra, nemmeno il più straordinario degli amori?

Vostro Padre Livio

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Martedì, 27 Gennaio 2026

Dio ha impresso il Suo sigillo nella mente dell’uomo

Caro amico,

domandati perché, anche nei momenti in cui pensavi di aver sepolto questa luce spirituale sotto la coltre dell’effimero, poi si è presentata più forte e impellente di prima. Lo stesso ateo ha bisogno dell’idea di Dio per combatterlo e per negarlo.

Non sarebbe più intelligente invece chiedersi il perché di questa presenza e della sua origine?

Dio ha impresso il Suo sigillo nella mente dell’uomo, ma la maggior parte delle persone scopre con più facilità la firma inconfondibile che ha scritto a caratteri indelebili sul suo cuore.

Vostro Padre Livio

66. “Figlioli siate diversi dagli altri” (25 Gennaio 2026)

P. Livio a Medjugorje

E’ bastata questa inusitata  espressione per riaccendere l’interesse per i Messaggi della Regina della pace, anche da parte di chi si lamenta che si ripetono spesso.

“La Verità non cambia mai”, ha precisato la Madre, facendo riferimento a quei suoi figli che sono perennemente alla ricerca di novità.

Per comprendere il significato di questo Messaggio è necessario collocarlo nel  contesto nel quale è stato dato, cioè in quello di una apparizione pubblica nella quale la Madonna dà insegnamenti destinati a ricevere l’approvazione ecclesiastica.

La Madonna, nel pronunciare le parole che desidera rivolgerci, ha lo sguardo sui presenti all’apparizione e, nel medesimo tempo, su tutti coloro che in ogni parte del mondo sono spiritualmente sintonizzati con questo momento speciale di grazia.

Sono innanzi tutto questi i suoi, ”Cari figli”, che hanno risposto alla chiamata.  Ebbene, guardandoci  è come se La Madonna ci dicesse: “Vi guardo e non vedo che siete diversi dagli altri”.

E’ quanto in un modo più esplicito e severo  la Gospa aveva già detto in un messaggio del due del mese alla Veggente Mirjana.

Allora è necessario che ci chiediamo in che cosa dobbiamo essere diversi dagli altri, cioè dai figli del secolo che vivono senza Dio,  senza la sua luce e senza il suo amore, totalmente invischiati nelle cose effimere di questo mondo.

Non siamo forse anche noi membri attivi della fiera delle vanità, che hanno chiuso il Vangelo in un cassetto, perché pensiamo che alla fine ci basti una verniciata di cristianesimo per venire iscritti nell’albo degli eletti, magari guardando dall’alto in basso “i poveri peccatori?”?

L’ANGOLO DEL DIRETTORE

l'angolo del direttore P. Livio

Lunedì, 26 Gennaio 2026

Il sublime concetto di Dio

Caro amico,

l’uomo scopre nella sua mente la misteriosa presenza dell’idea di Dio, discreta ma ineliminabile, se non con un atto di violenta emarginazione.

Da dove gli viene questa idea di un Essere supremo e perfetto, fuori dello spazio e del tempo, eterno e sovrano?

Non gli può certo venire dal mondo, dove tutto è limitato, tutto passa e tutto crolla.

Esamina la tua mente e domandati da dove venga il sublime concetto di Dio che è la luce che la illumina. Chiediti da dove è venuto questo pensiero che ti eleva al di sopra del mondo e che ti nobilita, infondendo una grande stima e considerazione di te stesso.

Vostro Padre Livio

Il caffeino quotidiano di P. Livio

24_01 il caffeino quotidiano di P. Livio