21 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Anche Medjugorje deve convertirsi
21 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Venerdì, 21 Giugno 2024
Gesù in Croce prende su di sé i peccati di tutti gli uomini
Caro amico,
secondo una logica umana Dio avrebbe potuto lavarsene le mani e lasciarci per sempre sotto il potere delle tenebre e della morte.
Avrebbe potuto punire il mondo per aver aggiunto a tutti i suoi delitti anche quello di respingere e uccidere il Salvatore.
Gesù in Croce invece prende su di sé i peccati di tutti gli uomini e li espia al nostro posto e per la nostra salvezza. Mentre ai piedi della Croce lo insultano e lo sfidano a scendere, Egli invoca dal Padre un perdono incondizionato: “Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Lc 24,34).
Vostro Padre Livio
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20 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Giovedì, 20 Giugno 2024
La Croce rivela l’iniquità del mondo e manifesta la Misericordia di Dio
Caro amico,
se è vero che la Croce rivela l’iniquità del mondo, è ancora più vero che essa manifesta l’incommensurabile Misericordia di Dio.
Qual è la risposta del Creatore alle nostre offese? È forse il castigo? È forse l’indifferenza? È forse l’abbandono? Il Padre ha inviato il Figlio nel mondo non per punirlo, ma per salvarlo. “Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto” (Gv 1,11). L’Amore è venuto nel mondo, ma è stato respinto dall’odio (cfr. Gv 15,24).
Vostro Padre Livio
19 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Il nostro peccato offende Dio e il suo infinito amore ci perdona
Caro amico,
guardando alla Croce, ognuno deve imparare a vedere gli effetti del proprio peccato. Soprattutto deve considerare che le sofferenze fisiche del Crocifisso sono poca cosa se paragonate alle trafitture del suo Cuore divino, provocate dell’ingratitudine, dall’indifferenza, dal disamore e dal disprezzo nei confronti della sua sconfinata carità.
È l’apostolo Paolo che ci ha insegnato a vedere in Gesù crocifisso un rapporto profondamente personale: da una parte il mio peccato, dall’altra l’amore misericordioso che mi salva: “Questa vita nella carne – afferma l’apostolo – io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me” (Gal 2,20). Come i miei peccati sono vivi oggi, così anche la Croce è viva oggi.
Fissando gli occhi su di essa, io vedo nel medesimo tempo il mio peccato che offende Dio e il suo infinito amore che mi perdona.
Vostro Padre Livio
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ROSARIO COMPLETO PER LA PACE RICHIESTO DALLA MADONNA SULLA COLLINA DELLE APPARIZIONI E ALLE 23.30 LA REGINA DELLA PACE APPARE A MARIJA
18/6/24
a tra poco IN DIRETTA SU RADIO MARIA E SU QUESTA PAGINA![]()
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foto e video in tempo reale da Radio Maria Medjugorje![]()

Una brezza birichina arriva dal mare. Una scia di azzurro trasparente volteggia leggera, punteggiata di fiori, sorretta da centinaia di bambini in festa: sui petali mossi, i loro nomi baciati dal sole. Dall’alto, la Madre
illumina la scena con un sorriso d’amore, guardando il regalo preparato per Lei. E’ così che ci immaginiamo la giornata di domenica 8 settembre quando, nel giorno in cui la Chiesa festeggia il compleanno della Madonna, verrà portato nella Santa Casa il “Velo di Maria Bambina”, un tessuto lungo più di 60 metri con i nomi di oltre 10mila bambini di tutta Italia (e nel mondo), che Radio Maria ha voluto affidare alla Vergine di Loreto in collaborazione con il Vescovo, S.E. Mons. Fabio dal Cin e con il patrocinio del Dicastero per la Nuova Evangelizzazione della Santa Sede.
L’idea è nata ammirando i colorati disegni del manto della Madonna, realizzati da alcuni bambini durante un’iniziativa dei volontari di Radio Maria. Perché, quindi, non creare davvero un grande tessuto, un
“velo”, da dedicare a Maria nel giorno del suo compleanno? E quale regalo migliore dell’affidare alla protezione della Vergine i nostri bambini, protagonisti del mondo di domani? Così è nato il “Velo di Maria Bambina”: un tessuto di preziosa fattura, sì, ma soprattutto un simbolo concreto delle migliaia di atti di affidamento che genitori, nonni, zii, fratelli maggiori e amici hanno voluto fare alla Madonna per i loro bambini, scrivendo i nomi sulle centinaia di fiori cartonati che dalla serata di sabato 7 settembre andranno ad addobbare la piazza della Madonna e la Basilica della Santa Casa, dove verrà recitato il Santo Rosario in processione.
Domenica 8 settembre la giornata si aprirà, come ogni anno, con un convegno organizzato dalla Delegazione Pontificia che quest’anno avrà come ospite la Garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Dottoressa Carla Garlatti, la quale rivolgerà il suo intervento ai rappresentanti delle istituzioni. Nel frattempo, i bambini e le loro famiglie verranno festosamente accolti con canti e balli di benvenuto, in attesa di partecipare tutti insieme alla Santa Messa delle ore 11.30 al termine della quale il grande “Velo di Maria Bambina” farà il suo ingresso in Basilica, sorretto dai bambini che verranno affidati alla Vergine Lauretana dal Vescovo. Prima della benedizione finale, i piccoli saranno protagonisti anche del rito di accensione della Lampada che arde nella Santa Casa, la cui fiamma servirà ad accendere altre lampade che verranno portate in tutte le regioni italiane e nei cinque continenti, come simbolo di pace e di speranza, in occasione del Giubileo 2025.
La celebrazione, che verrà trasmessa in diretta mondiale in 9 lingue diverse grazie alla rete delle 129 Radio Maria presenti in 84 nazioni, vuol essere la prima di una lunga serie. Sta infatti maturando l’idea che l’affidamento dei bambini alla Vergine Lauretana diventi una consuetudine del Santuario, sempre pronto ad accogliere i bambini e le loro famiglie in ogni momento dell’anno e -in particolare- nel giorno della Natività di Maria.
Per quanti volessero partecipare, è ancora possibile aderire all’iniziativa fino ai primi di settembre: collegandosi alla pagina web vpe.radiomaria.it si potrà scrivere il nome dei bambini da affidare alla Madonna e, per chi lo desidera, ricevere a casa un segnalibro con la preghiera di affidamento e una bustina di semi di margherita, da piantare e far crescere come segno di speranza in un futuro migliore, sotto la protezione della Vergine Lauretana.
18 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Martedì, 18 Giugno 2024
Guarda alla Croce
Caro amico,
non poco scioccanti sono le parole rivolte dalla Regina della pace in uno dei suoi primi messaggi rivolti alla Parrocchia di Medjugorje: “Cari figli…vi invito in particolare a onorare in questa Quaresima, le piaghe che il mio Figlio ha ricevuto per i peccati di questa parrocchia. Unitevi alle mie preghiere per la parrocchia, perché le piaghe gli siano sopportabili…
Considerate quanto l’Onnipotente anche oggi soffre a causa dei vostri peccati”. Tutto ciò sta a significare che, guardando alla Croce, ognuno deve imparare a vedere gli effetti del proprio peccato.
Vostro Padre Livio
17 giugno 2024: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Lunedì, 17 Giugno 2024
Le sofferenze di Gesù in croce
Caro amico,
le sofferenze di Gesù in croce sono causate dai peccati degli uomini di tutti i tempi e quindi anche da quelli di ognuno di noi.
Sono sofferenze che si rinnovano, come Gesù ha voluto rimarcare quando ha mostrato a S. Margherita Maria Alacoque il suo Cuore fiammeggiante d’amore, ma nel medesimo tempo trafitto dalla lancia e circondato di spine: “Ecco il Cuore che ha tanto amato gli uomini, che non ha risparmiato nulla fino ad esaurirsi e a consumarsi per testimoniare loro il suo amore. E invece di riconoscenza non riceve dai più che ingratitudine per le irriverenze e i sacrilegi, per la freddezza e il disprezzo che hanno per me”.
Vostro Padre Livio