Giovedì, 20 Marzo 2025
La bontà di Gesù
Caro amico,
guardando a Gesù puoi ammirare la natura umana nella sua bellezza originaria, così come è uscita dalle mani di Dio.
Abbruttiti come siamo dal male, non abbiamo una grande opinione di noi stessi e non ci facciamo problemi a scendere ogni giorno più nell’abisso della degradazione.
Davvero l’uomo è quello che noi conosciamo, fragile e incline al male, tanto da temere e da diffidare nei confronti dei propri simili?
L’occhio limpido di Gesù è quello del medico che ha colto in profondità il veleno che inquina la natura umana: “Ciò che esce dall’uomo, questo contamina l’uomo.
Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.
Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contamina l’uomo” (Mc 7, 20-23).
Vostro Padre Livio
🍰Un dolcetto in questa festa di anniversario sacerdotale non può mancare❣️AD MULTOS ANNOS P. LIVIO💐🙏〽️⭐️
Mercoledì, 19 Marzo 2025
L’umanità di Gesù è senza peccato
Caro amico,
la fede ci insegna che Gesù è “santo innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli” (Eb 7,26).
La sua umanità è senza peccato ed è ad essa che noi dobbiamo guardare per renderci conto che cosa significhi essere buoni.
Se gli uomini sapessero guardare alla bontà di Gesù, non esiterebbero un attimo ad uscire dalla palude maleodorante del peccato, e a mostrare le loro piaghe all’unico che potrebbe guarirle.
Le moltitudini che lo seguono sono corrose dal male che intacca la natura umana e cercano il medico che le possa guarire.
Vostro Padre Livio
Cari amici,
il messaggio della Regina della pace, donatoci attraverso la Veggente Mirjana, è una grande luce in questo momento di tenebre e un motivo di speranza in un mondo dove c’è ben poco da sperare.
La Madonna si rivolge come una Madre che ha bisogno dei suoi figli e li prega che diano a Lei tutto quello di cui ha bisogno.
Di che cosa ha bisogno la Madonna per aiutarci in questo momento in cui, al di là delle parole roboanti, gli uomini non vogliono la pace, non vogliono Dio e non vogliono la salvezza che viene dalla fede e dalla Croce?
La Madre innanzi tutto ci chiede le nostre mani giunte. Che cosa significa? Significa che la preghiera in questo momento è la cosa più necessaria, perché solo Dio può salvarci dalla potenza del male che ha invaso il mondo.
In questo contesto storico nel quale l’uomo ha rimosso Dio e si è messo al suo posto, il gesto di congiungere le mani significa riconoscerlo, adoralo e affidarsi a Lui.
Congiungiamo dunque le mani in questo tempo di deserto, di digiuno e di penitenza e chiediamo al Signore che abbia pietà di noi, che faccia cadere le squame dai nostri occhi e che ci aiuti a vedere l’abisso di empietà nel quale stiamo precipitando.
Pieghiamo le ginocchia e lasciamo che il cuore si spezzi dal dolore per avere noi, con i nostri peccati, inchiodato sul legno l’Agnello senza macchia che, col suo sangue, ha lavato le nostre anime.
Col Sacramento della Confessione purifichiamo i nostri cuori, prigionieri del male e abitacoli di demoni, non limitandoci a una vernice esterna, ma sradicando i vizi che hanno radici profonde, le sozzure maleodoranti che ci deturpano, le malizie che inquinano, l’odio che semina la morte.
Dopo che ci siamo applicati a questo rinnovamento radicale, la Madonna ci può guidare a suo Figlio perché ci guarisca, ci dia gli occhi per vedere, le orecchie per sentire, la lingua per lodare, le mani per donare e soprattutto il cuore per amare.
Dovremmo saperlo, ma la Madre lo ricorda ancora una volta, che non c’è altra salvezza al di fuori di suo Figlio per questo mondo che lo perseguita, lo rinnega e lo mette al bando, mentre viene acclamato sul trono il Principe di questo mondo.
Solo Lui, che è la Luce del mondo, può illuminare le moltitudini che vagano qua e là senza una meta e che finiscono per precipitare nelle fosse che hanno scavato.
Solo Lui, con la sua Parola risanatrice, che ha guarito i corpi, che li ha fatti risorgere da morte e che ha dato consolazione e gioia alle anime, può alleviare le sofferenze e perfino toglierle, trasformandole in gioia.
La Madonna infine invita a seguirla senza paura, senza dubbi, senza calcoli e senza riserve, come purtroppo non pochi hanno fatto nel tempo della sua lunga presenza fra di noi e continuano a farlo, nonostante l’autorevole Nulla Osta dato dalla Chiesa. Infatti chi altro potrebbe condurci da suo Figlio che è la nostra salvezza?
C’è un po’ di amarezza in queste ultime parole della Madonna perché, in un momento in cui le prove per la Chiesa e per il mondo incominciano a manifestare la loro virulenza, ci sono anime che esitano e che si imboscano e che guardano indietro.
Martedì, 18 Marzo 2025
La bontà di Gesù
Caro amico,
solo in Gesù la bontà è una sorgente inesauribile.
Per comprendere la bontà di Gesù dobbiamo innanzi tutto guardare alla sua umanità e paragonarla alla nostra.
Le pagine dei Vangeli, che riportano la testimonianza dei testimoni oculari, che hanno conosciuto Gesù e condiviso con Lui la sua missione, ci offrono la straordinaria opportunità di conoscerlo, anche a tanto tempo di distanza, e di incontrarlo vivo nella fede.
Allora ti rendi conto di cosa sia la bontà di Gesù e quale misera cosa sia la nostra esperienza al riguardo.
Vostro Padre Livio
Lunedì, 17 Marzo 2025
La bontà delle persone è per sua natura relativa
Caro amico,
nessuno è così sano, spiritualmente e moralmente, da non essere affetta da qualche debolezza, o ferita, o malattia.
Nessuno può essere sicuro delle vittorie che ha conseguito e dei traguardi che ha raggiunto. Anche i migliori possono vacillare, sbandare, cadere e divenire i peggiori. “Corruptio optimi pessima”: “Ciò che era ottimo, una volta corrotto, è pessimo” (S. Gregorio Magno).
Per questo motivo non potrai mai fidarti incondizionatamente di una persona, per quanto ti sembra affidabile. Anche nel cuore degli uomini migliori, anche dei Santi più grandi, la bontà non è una conquista completa e definitiva.
Vostro Padre Livio
Sabato, 15 Marzo 2025
Dio vede nell’intimo del cuore
Caro amico,
quando incontri una persona ti viene spontaneo chiederti con chi hai a che fare. Prendi in considerazione molti dei suoi aspetti e ti viene spontaneo chiederti quanto siano attendibili.
L’uomo è abile nel mostrare ciò che piace e nel coprire ciò che disgusta.
Anche nei confronti delle persone che conosci meglio, non puoi avere una certezza assoluta su ciò che nascondono nel loro cuore.
Non è facile all’occhio umano distinguere la vera luce da quella falsa.
Chi vede nell’intimo del cuore è solo Dio. Lui solo conosce il bene e il male che si affrontano ogni giorno in un combattimento senza soste.
Vostro Padre Livio
Cari amici,
cliccando qui potrete leggere la Lettera 5×1000 dell’anno 2025.
Venerdì, 14 Marzo 2025
La bontà di Gesù è una forza creativa
Caro amico,
non basta dire che in Gesù non vi è alcuna traccia di male, come invece la potresti trovare anche negli uomini più santi.
In lui la bontà è una forza creativa, che rende buoni tutti coloro che si avvicinano a lui. Il bene è lo splendore di un sole senza macchie, che illumina e riscalda, generando la vita ovunque si posano i suoi raggi.
Gesù è buono perché è la pienezza inesauribile del bene che egli infonde in tutti quelli che lo incontrano e si aprono alla sua grazia. La sua bontà ha attirato le moltitudini che lo hanno incontrato e che lo hanno seguito, perché il cuore dell’uomo desidera il bene e non ha pace finché non l’abbia trovato.
Vostro Padre Livio
Giovedì, 13 Marzo 2025
La bontà di Gesù
Caro amico,
la bontà di Gesù è la fonte della sua misericordia. E’ la sorgente dalla quale scaturiscono le sue parole e le sue azioni. Tutto ciò che egli fa è espressione di una bontà senza misura. Anche il suo volto, il suo sguardo, il suo sorriso, tutta la sua persona sono l’irradiazione del bene che lo ricolma. Gesù è buono in un senso infinitamente diverso dalle persone buone che incontri nella vita.
La bontà degli uomini è per sua natura precaria, come il terreno del campo dove spunta il buon grano insieme alla zizzania. La bontà di Gesù è una pienezza straripante, è una sorgente inesauribile di acqua pura, è la radice di tutte le cose buone.
Vostro Padre Livio
Cari amici
come vi avevo anticipato lunedì scorso, ho fatto la ripulitura della seconda corda vocale, con un intervento chirurgico che è andato molto bene.
Ringrazio di cuore i medici dell’Ospedale Sant’Anna di Como che hanno fatto un lavoro eccellente.
Le mie corde vocali hanno sulle spalle quarant’anni di Radio e hanno bisogno di un restauro in vista di ben altre battaglie che si profilano all’orizzonte.
Giovedì, 6 Marzo 2025
Gli uomini non conoscono la misericordia
Caro amico,
le persone che incontri ti guardano, ti squadrano e ti giudicano.
Il più delle volte per trovare qualcosa da criticare quando spettegolano con gli altri. Eppure non ti conoscono se non superficialmente.
Che ne sarebbe se venissero a conoscere la sporcizia che hai accumulato dentro di te e della quale ti vergogni tu stesso?
Gli uomini sono impietosi e non conoscono la misericordia, di cui per primi hanno bisogno. Quando si tratta della loro persona chiedono comprensione e compassione e perdonano facilmente a se stessi ciò che condannano senza appello negli altri.
Vostro Padre Livio
Mercoledì, 5 Marzo 2025
Gesù è l’unico Vivente fra i morti
Caro amico,
Gesù ti salva rendendoti partecipe della sua vita.
Vivere per Lui, con Lui e in Lui significa realizzare ogni desidero e venire saziati di amore e di felicità. Lui è l’unico Vivente fra i morti.
Tutti quelli che vivono sono nati da Lui.
Vostro Padre Livio