〽DIARIO PELLEGRINAGGIO DI P.LIVIO A MEDJUGORJE- MAGGIO 2025〽⭐
Martedì, 27 Maggio 2025
Il mondo senza Dio è un mondo senza verità
Caro amico,
il mondo, sottoposto al potere del menzognero, non ama la verità.
La nega, la combatte, la sfratta da ogni angolo della convivenza umana.
Anche oggi cercano di convincerti che l’unica verità è che non esistono verità assolute, specialmente di carattere morale e religioso, perché sarebbero fomentatrici di discordie e di guerre. Esistono soltanto opinioni individuali, che tuttavia devono essere subordinate alla legge della maggioranza. Chi crede nella verità e la testimonia viene emarginato e additato come soggetto pericoloso. Non fu questa la sorte di Gesù che, indicando se stesso come la Verità, fu processato e condannato a morte? Non possiamo farci illusioni. Nel mondo sottoposto al principe delle tenebre non c’è posto per la verità.
Vostro Padre Livio
Cari amici, questo Messaggio è innescato nel tempo liturgico della Chiesa che ci porta verso la Pentecoste, preceduta dall’Ascensione del Signore. La Madonna ha voluto portarci a preparare questo evento di grazia perché sia un evento per la Chiesa, un evento per tutti noi. Il Messaggio è molto denso, ogni espressione merita un approfondimento a sé.
Questo Messaggio si dilata, va oltre il tempo liturgico della Pentecoste. La Regina della pace usa due volte l’espressione “in questo tempo”; la Madonna non si riferisce nello specifico al tempo liturgico della Pentecoste ma a questa fase della Storia in cui Lei stessa sta preparando la trasformazione del mondo, il rinnovamento del mondo, l’umanità al tempo della pace e quindi a una grande opera di purificazione. In questa battaglia perché la Chiesa rifiorisca e rinasca, perché la Redenzione si dilati in tutto il mondo, Maria opera con lo Spirito Santo. Si realizza qui quell’invocazione: “Vieni Spirito Santo, vieni per Maria”.
Non si tratta allora solamente di prepararci alla Pentecoste, meditando sullo Spirito Santo e sui suoi doni di grazia, ma anche di inquadrare il tempo che viviamo invocando quotidianamente lo Spirito Santo, Spirito di sapienza, di fortezza, di coraggio, di forza, di testimonianza. Nel prossimo futuro ci sarà bisogno in abbondanza dei doni dello Spirito Santo perché i cuori cambino e si prepari una nuova umanità.
Lo Spirito Santo è l’amore che si scambiano il Padre e il Figlio, è una Persona della Santissima Trinità. La caratteristica di questo amore è proprio quella di essere un dono reciproco di entrambi. In questo senso, allora, lo Spirito Santo è il dono della Redenzione. Gesù, infatti, apparendo agli Apostoli nel Cenacolo dice: “Pace a voi, ricevete lo Spirito Santo” (Gv 20,21). Gesù ha potuto dare lo Spirito solamente dopo la Redenzione. Lo Spirito è il dono di Cristo Risorto agli Apostoli e a tutta la Chiesa.
Lo Spirito Santo è la terza Persona della Santissima Trinità, ma nel medesimo tempo è il dono di se stesso. Quando la Regina della pace dice di pregare lo Spirito Santo intende proprio di pregare la terza Persona della Santissima Trinità affinché ci ricolmi dei suoi stessi doni: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e santo timore di Dio. È proprio questo l’agente col quale la Madonna trasformerà il mondo, lo cambierà nella grande battaglia escatologica che avviene nel cuore di ogni uomo dove si fronteggia lo Spirito di Dio e lo spirito del male. Questa battaglia avviene nel cuore di ciascuno di noi e poi si dilata nella società, ma in primis avviene nei nostri cuori.
La nostra risposta a questo dono a cui ci richiama Maria in questo tempo dev’essere quella di aprire il cuore alla Redenzione, ai doni dello Spirito Santo. Preghiamo lo Spirito Santo affinché ci ricolmi dei suoi doni. La Madonna, poi, sottolinea alcuni doni come la forza e il coraggio. La forza serve per contrastare il male che, come mai in nessuna altra epoca, è stato così forte. Invochiamo, allor, la forza dello Spirito Santo per fronteggiare la potenza del male. Il coraggio serve perché la potenza del male è tale da impaurirci, da farci arrendere ancora prima di combattere; gettiamo le armi; fuggiamo; ci arrendiamo. Invece, lo Spirito Santo è quella forza che Dio ha dato ai martiri fin dai primi tempi della Chiesa, pensiamo a Santo Stefano. Lo Spirito Santo ci dà quel coraggio di fronteggiare il male che cerca di farci paura; satana vuole riempire il nostro cuore di paura, mostrando la sua potenza ci vuole scoraggiare. Ma la potenza dello Spirito Santo è l’onnipotenza di Dio che distrugge le forze del male. La Regina della pace ha detto che il mondo nuovo senza Dio andrà in rovina, crollerà di fronte alla potenza dello Spirito Santo.
Apriamo il cuore allo Spirito Santo e con la nostra buona volontà operiamo per purificare il cuore dai veleni del male, dal peccato, da tutto ciò che ci imprigiona e ci rende schiavi del maligno. Lo Spirito Santo ci purifica, è un agente fondamentale nel combattimento quotidiano e nel cammino di santità verso la vita eterna. Lo Spirito Santo è fondamentale, è lo stesso dono della Redenzione. Facciamo entrare nella nostra vita la preghiera allo Spirito Santo come invocazione quotidiana dei suoi santi doni. La Madonna, infatti, ha voluto introdurre la preghiera Veni Sancte Spiritus proprio prima della Santa Messa: «Vi invito a invocare lo Spirito Santo prima della Messa» (29 novembre 1983) e non ha esitato a redarguire la Parrocchia quando aveva perso questa abitudine: «Perché avete smesso di pregare la preghiera allo Spirito Santo prima della Messa? Vi avevo chiesto di pregare sempre e in ogni periodo dell’anno lo Spirito Santo affinché si effonda su di voi. Riprendete quindi questa preghiera» (2 gennaio 1984). Atteniamoci, allora, all’indicazione che la Regina della pace ha fatto in questo Messaggio, portiamola avanti con ardore affinché non faccia anche a noi l’osservazione di averla trascurata col passare del tempo. Preghiamo Gesù e Maria, ma non dimentichiamo di pregare lo Spirito di santificazione, di trasformazione, che ci anima e ci porta alla vittoria nel combattimento spirituale quotidiano.
Vostro Padre Livio
Lunedì, 26 Maggio 2025
Gesù è la luce
Caro amico,
il mondo senza Dio è un mondo senza verità. Al posto della verità c’è la forza, che opera nei modi più diversi, ma col medesimo risultato finale: chi è più forte ha ragione.
La menzogna ha bisogno della forza per imporsi, la verità al contrario è disarmata.
La sua forza è quella della testimonianza che resiste con coraggio alla sopraffazione.
“Che cos’è la verità?” chiede Pilato a Gesù, dando per scontato che la verità non esiste. Nella sua presunzione di uomo di potere non si avvedeva che la verità stava davanti a lui, umile e vilipesa, perennemente sotto giudizio e minacciata di condanna.
Vostro Padre Livio
Sabato, 24 Maggio 2025
Con Gesù cammini nella luce, nella pace e nella speranza
Caro amico,
considera la decisione dei pescatori di Galilea che, al suo comando: “Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini” (Mc 1,17). Hanno lasciato tutto e lo hanno seguito.
Hanno forse sbandato? Sono andati a sbattere? Si sono forse persi?
Questo accade puntualmente quando la guida è l’uomo cieco e presuntuoso, che cade nella fossa insieme a quelli che lo seguono. Ma non accadrà mai con Gesù.
Da quando è venuto sulla terra è la guida sicura di ogni uomo, al quale si affianca silenziosamente e si manifesta misteriosamente. Nessuno che abbia seguito Gesù è stato inghiottito dalla tenebra della menzogna e della morte. Con Lui cammini nella luce, nella pace e nella speranza. Fidati della sua guida e non lasciare mai la sua mano.
Vostro Padre Livio
Venerdì, 23 Maggio 2025
Il Risorto il Vivente è quella meta che non inganna
Caro amico,
le vie della rovina hanno le più svariate confezioni, ma la sostanza è sempre la medesima.
Chi potrebbe contare i cuochi che ti presentano l’effimero in tutte le salse? Chi potrebbe enumerare gli indicatori ingannevoli sulla strada che conduce all’abisso?
Di chi ti potrai fidare se non dall’Unico che è giunto alla meta? Il Risorto il Vivente è quella meta che non inganna. Nel momento in cui lo incontri non devi fare altro che seguirlo.
Vostro Padre Livio
Giovedì, 22 Maggio 2025
Percorri la via che porta alla salvezza
Caro amico,
se incontri Gesù e ti lasci prendere per mano, trovi l’unica guida capace di portarti alla meta attraverso la selva oscura della vita.
L’uomo ha davanti a sé molte vie, ma in realtà le direzioni fondamentali sono soltanto due: la via che porta alla salvezza e la via che porta alla rovina.
Troverai molti che vogliono farti da maestri, indicandoti quali strade percorrere per essere felice. Ti hanno illuso e poi deluso. Ne hai scelti di nuovi, ma il risultato non è cambiato.
Vostro Padre Livio
Mercoledì, 21 Maggio 2025
Gesù si presenta come la Guida
Caro amico,
Gesù, agli uomini che corrono nei labirinti senza uscita, che girano intorno alla terra ritornando al punto di partenza, che si siedono stanchi e sfiduciati in attesa della fine, si presenta come la Guida che è in grado di alzarsi a volo d’aquila verso i cieli dell’eternità.
”Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre” (Gv 16,28).
Quale uomo potrebbe dire la medesima cosa di se stesso? Chi sarebbe in grado di abbattere le barriere del tempo e le porte della morte?
Quale degli uomini è andato oltre la sua condizione di creatura incapace di sorreggere se stessa?
Gesù risorto dai morti, circonfuso di gloria immortale, con la sua umanità trasfigurata dalla divinità, è il compagno di viaggio che si affianca ad ogni mortale nel cammino della vita.
Vostro Padre Livio