Messaggio del 2 marzo 2017

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 marzo 2017 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, con materno amore vengo ad aiutarvi ad avere più amore, il che significa più fede.

Vengo ad aiutarvi a vivere con amore le parole di mio Figlio, in modo che il mondo sia diverso. Per questo raduno voi, apostoli del mio amore, attorno a me. Guardatemi col cuore, parlatemi come ad una Madre dei vostri dolori, delle vostre sofferenze, delle vostre gioie.

Chiedete che preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è clemente e giusto. Il mio Cuore materno desidererebbe che anche voi foste così. Il mio Cuore materno desidererebbe che voi, apostoli del mio amore, parlaste con la vostra vita di mio Figlio e di me a tutti coloro che sono attorno a voi, in modo che il mondo sia diverso, in modo che ritornino la semplicità e la purezza, in modo che ritornino la fede e la speranza. Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate col cuore.

Pregate con amore, pregate con le buone opere. Pregate perché tutti conoscano mio Figlio, che il mondo cambi, che il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio. Non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, affinché il mio Cuore possa trionfare. Vi ringrazio!

Messaggio del 25 Febbraio 2017

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Febbraio 2017 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Oggi vi invito a vivere profondamente la vostra fede e a pregare l’Altissimo affinché la rafforzi, cosicché i venti e le tempeste non possano spezzarla.
Le radici della vostra fede siano la preghiera e la speranza nella vita eterna.
Già adesso, figlioli, lavorate su voi stessi, in questo tempo di grazia nel quale Dio vi dona la grazia affinché attraverso la rinuncia e la chiamata alla conversione siate uomini dalla fede e dalla speranza limpide e perseveranti.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Messaggio del 2 Febbraio 2017

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Febbraio 2017 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, voi che cercate di presentare a mio Figlio ogni giorno della vostra vita, voi che provate a vivere con lui, voi che pregate e vi sacrificate, voi siete la speranza in questo mondo inquieto. Voi siete i raggi della luce di mio Figlio, un vangelo vivente, e siete i miei cari apostoli dell’amore. Mio Figlio è con voi.

Egli è con coloro che pensano a lui, che pregano. Allo stesso modo, però, egli aspetta pazientemente quelli che non lo conoscono. Perciò voi, apostoli del mio amore, pregate col cuore e mostrate con le opere l’amore di mio Figlio. Questa è l’unica speranza per voi, ed anche la sola via verso la vita eterna. Io, come Madre, io sono qui con voi.

Le vostre preghiere rivolte a me sono per me le più belle rose d’amore. Non posso non essere là dove sento profumo di rose. C’è speranza!

Vi ringrazio”.

Messaggio del 25 Gennaio 2017

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Gennaio 2017  rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace.

Pace nei cuori umani, pace nelle famiglie e pace nel mondo. Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio.

Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo che il mondo vi offre. Figlioli, decidetevi per la santità ed io, con mio Figlio Gesù, intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

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Il 2017 è il centenario di Fatima

Cari amici,
nel 2016 Radio Maria ha trasmesso in diretta 804 COLLEGAMENTI DI PREGHIERA, con S. Messa, Rosario, Liturgia delle Lodi e dei Vespri, due o tre volte al giorno, coprendo tutta l’Italia. Un grazie di cuore ai volontari dei 70 studi mobili disseminati nelle varie regioni. In questo modo abbiamo portato la preghiera della Chiesa nelle case, negli ambienti di lavoro, nelle auto, negli ospedali, nelle carceri e ovunque vi è una persona desiderosa di ascoltare una voce amica. Un grazie particolare anche i numerosi Sacerdoti che hanno condotto le celebrazioni in un modo esemplare e ai fedeli che vi hanno partecipato numerosi.

ECCO I COLLEGAMENTO REALIZZATI: 14 da ospedali, 39 da istituti religiosi, 6 da scuole e asili, 24 da casa di riposo, 3 da convegni – meeting, 18 da comunità di accoglienza e di recupero, 8 da carceri: case di reclusione e case circondariali, 7 da seminari, 9 da caserme militari e questure, 20 da conventi, 40 da monasteri, 3 da associazioni, 607 da parrocchie – santuari – basiliche, 6 da zone terremotate e colpite da calamità naturali.
Nello specifico:
Cappella della Memoria Vittime del terremoto – SISMA 2009 L’Aquila
Parrocchia S. Lucia – SISMA 2012 Casalecchio di Reno – Bologna
Parrocchia Santo Stefano – SISMA 2016 Roccafluvione – Ascoli Piceno
Tensostruttura polifunzionale del centro op. di Amatrice – SISMA 2016 Amatrice-Rieti
Parrocchia San Michele Arcangelo – SISMA 2016 San Ginesio – Macerata
Parrocchia S. Giovanni Battista – SISMA 2016 Rapagnano – Fermo

Negli ultimi mesi si è aggiunta la Preghiera del Rosario animata da gruppi giovanili di parrocchie e comunità, ogni venerdì sera, in occasione della Catechesi giovanile di P. Livio in diretta.
Particolarmente commovente la diretta della prima Celebrazione Eucaristica dalla Cattedrale di Aleppo, Siria, dopo quasi 5 anni di guerra e trasmessa da Radio Mariam, (Radio Maria in lingua araba), che così tanta preghiera e vicinanza ha suscitato nei nostri ascoltatori. Tutto questo non solo continuerà nel 2017 ma si arricchirà e perfezionerà, grazie ai volontari dei nostro studi mobili e grazie a voi che sostenete Radio Maria, una voce cristiana nella tua casa.

Vostro Padre Livio

Da Fatima a Medjugorje

1° giornalino GENNAIO/FEBBRAIO 2017

1 giornalino 2017 Da Fatima a Medjugorje

Cari amici,

cliccando qui potrete leggere il primo giornalino dell’anno 2017.

Messaggio del 2 Gennaio 2017

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Febbraio 2017 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

Cari figli, mio Figlio era sorgente di amore e di luce quando, sulla terra, parlava al popolo di tutti i popoli. Apostoli miei, seguite la sua luce. Farlo non è facile: dovete essere piccoli, dovete farvi più piccoli degli altri e, con l’aiuto della fede, riempirvi del suo amore.

Senza fede, nessun uomo sulla terra può vivere un’esperienza miracolosa. Io sono con voi, mi manifesto a voi con queste venute, con queste parole. Desidero testimoniarvi il mio amore e la mia cura materna. Figli miei, non perdete tempo facendo domande a cui non ricevete mai risposta: al termine del vostro percorso terreno, il Padre Celeste ve le darà. Sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama.

Il mio amatissimo Figlio illumina le vite e dissipa le tenebre; ed il mio materno amore, che mi porta a voi, è indicibile, misterioso, ma reale. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e materno affetto.

A voi, apostoli miei, chiedo le vostre rose di preghiera, che devono essere le opere di misericordia: sono quelle le preghiere più care al mio Cuore materno. Le offro a mio Figlio, nato per voi. Egli vi guarda e vi ascolta. Noi vi siamo sempre vicini. Questo è un amore che chiama, unisce, converte, incoraggia e ricolma. Perciò, apostoli miei, amatevi sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate mio Figlio. Quella è l’unica via verso la salvezza, verso la vita eterna.

Quella è la preghiera che mi è più cara, e che ricolma il mio Cuore del profumo di rose più soave. Pregate, pregate sempre per i vostri pastori, affinché abbiano la forza di essere la luce di mio Figlio. Vi ringrazio.

Messaggio del 25 Gennaio 2016

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Gennaio 2016 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera.
Senza preghiera non potete vivere perché la preghiera è la catena che vi avvicina a Dio.
Perciò, figlioli, nell’umiltà del cuore ritornate a Dio e ai Suoi comandamenti per poter dire con tutto il cuore:
come in cielo così sia fatto anche sulla terra. Figlioli, voi siete liberi di decidervi nella libertà per Dio o contro
di Lui. Vedete come satana vuole trarvi nel peccato e nella schiavitù.
Perciò, figlioli, ritornate al Mio Cuore perché io possa guidarvi a Mio Figlio Gesù che è Via, Verità e Vita.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

 

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DISCORSO DI PAPA FRANCESCO ALLA ASSOCIAZIONE RADIO MARIA

Padre Livio e Papa Francesco

Sala Clementina
Giovedì, 29 ottobre 2015

Cari fratelli e sorelle,

saluto con affetto tutti voi, che formate la “Famiglia mondiale di Radio Maria”. Ringrazio il Presidente Emanuele Ferrario per le sue cortesi parole, e ringrazio voi, dirigenti delle diverse emittenti, attive in circa settanta Paesi nei cinque continenti. Attraverso di voi, si rendono idealmente presenti qui i volti e i cuori dei vostri ascoltatori che, in misura crescente, apprezzano e seguono i programmi radiofonici di Radio Maria e la sostengono con il volontariato e le offerte.

Radio Maria, fin dalla sua nascita, si è proposta l’obiettivo di aiutare la Chiesa nell’opera di evangelizzazione; e di farlo nel modo suo proprio, cioè con la vicinanza alle preoccupazioni e ai drammi della gente, con parole di conforto e di speranza, frutto della fede e dell’impegno di solidarietà. Un obiettivo chiaro e alto, perseguito con determinazione e costanza, che ha saputo guadagnarsi attenzione e seguito non comuni.

Nel portare avanti il vostro intento vi siete fidati della Provvidenza, che non vi ha mai fatto mancare i mezzi per le necessità quotidiane: per l’ammodernamento delle tecnologie, in modo da disporre di strumenti al passo con i tempi, e per lo sviluppo della Radio, prima in Italia e poi in tanti Paesi del mondo, con una capillarità e una rapidità sorprendenti. A questo riguardo, la sfida è mantenere lo stile di sobrietà, pur nella ricerca degli strumenti adeguati.

Il diffondersi di Radio Maria in tanti ambienti tra loro diversi per cultura, lingua e tradizioni, costituisce una buona notizia per tutti, perché dimostra che, quando si ha il coraggio di proporre contenuti di alto profilo a partire da una chiara appartenenza cristiana, l’iniziativa trova buona accoglienza oltre le migliori previsioni, a volte anche presso coloro che magari per la prima volta vengono in contatto con il messaggio evangelico. Questo non deve però troppo stupire, perché Maria, la Madre di Dio e Madre nostra, sotto il cui nome e la cui protezione è posta la vostra Radio, Lei sa trovare il modo per compiere, a partire da piccoli e umili inizi, grandi opere.

Vi invito perciò a perseverare nel vostro impegno, che è diventato una vera missione, con fedeltà al Vangelo e al Magistero della Chiesa e in ascolto della società e delle persone, specialmente dei più poveri ed emarginati, in modo da essere per tutti i vostri ascoltatori un punto di riferimento e un sostegno. Infatti, diffondendo il Vangelo e la devozione alla Madre di Gesù, promuovendo l’amore alla Chiesa e alla preghiera, si offre un “canale” valido per ascoltare belle riflessioni, per imparare a pregare, per approfondire i contenuti della fede che edificano e ampliano gli orizzonti. La Radio, in tal modo, diventa un mezzo che non comunica solo un insieme di notizie, di idee, di musiche senza un filo conduttore, e che potrebbe solo cercare di distrarre e forse di divertire, ma diventa un mezzo di prim’ordine per veicolare la speranza, quella vera che deriva dalla salvezza portata da Cristo Signore, e per offrire buona compagnia a tante persone che ne hanno bisogno.

Oggi siete convenuti a Roma da ogni parte del mondo per riflettere su quello che potrebbe essere chiamato “il carisma di Radio Maria”. Esso fa sì che questa Radio venga ascoltata ogni giorno da più di 30 milioni di persone nel mondo e viva mediante il contributo di migliaia di volontari, offrendo un servizio apprezzato nella Chiesa locale e importante anche per la comunità civile. Tutti coloro che ascoltano i vostri programmi radiofonici vi riconoscono come una Radio che dà ampio spazio alla preghiera, testimoniando che, quando ci si apre alla preghiera, si apre la porta, anzi la si spalanca, al Signore. Nel fare questo avete quale modello la Madonna. È necessario perciò amare con il cuore di Maria per vivere e sentire in sintonia con la Chiesa. Per questo vi incoraggio a coltivare sempre il “giardino interiore” della preghiera, dell’ascolto della Parola di Dio, e di avvalervi di buone letture approfondendo la vostra fede; in altre parole, facendo voi stessi ciò che proponete agli altri con i vostri programmi. Inoltre, abbiate sempre presente che voi donate qualcosa di grande e unico: la speranza cristiana, che è ben più di una semplice consolazione spirituale, perché si fonda sulla potenza della Risurrezione, testimoniata con la fede e le opere di carità.

Poniamo dunque sotto il manto protettivo di Maria la vostra Radio, le persone e le famiglie di coloro che vi lavorano, i vostri progetti per il futuro, e tutti gli ascoltatori e le ascoltatrici. Benedico tutti voi e il vostro lavoro. E per favore, non dimenticatevi di pregare per me.

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Messaggio del 25 Dicembre 2011

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Dicembre 2011 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, anche oggi vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga non la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è quella pace del cuore che Dio da a coloro che ama. Attraverso il battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

 

Messaggio del 2 Gennaio 2008

Messaggi Medjugorje 2 del mese apparizione MIRJANA

Messaggio del 2 Gennaio 2008 rivolto al resto del mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.

“Cari figli, con tutta la forza del mio cuore io vi amo e mi dono a voi. Come la madre lotta per i suoi figli, io prego e lotto per voi. A voi chiedo di non aver paura di aprirvi perché possiate amare e darvi agli altri col cuore. Quanto più farete questo col cuore, accoglierete di più e comprenderete meglio il mio Figlio e il suo dono a voi. Che tutti vi riconoscano attraverso l’amore di mio Figlio e il mio. Vi ringrazio”. La Madonna ha benedetto tutti i presenti e gli oggetti sacri. Ha chiesto la preghiera e il digiuno per i nostri pastori.

 

Medjugorje: altri esami scientifici nel giugno 2005

Il neurologo francese dott. Phillipe Loron: "Non so chi vedano i veggenti, ma nessuno li manipola perché sono separati dal mondo"

“Nei momenti in cui dicono di avere l’apparizione i veggenti vivono davvero qualcosa di autentico. La scienza non può dire chi essi vedano e con chi parlino. Sono completamente separati dal mondo esterno e in quei momenti non reagiscono né a stimoli visivi né sonori. E’ stata puntata davanti ai loro occhi una forte luce, è stato provocato rumore nelle loro orecchie, ma essi non hanno reagito per niente” ha dichiarato Phillipe Loron.

Gli esami dei veggenti di Medugorje nei momenti in cui dicono di avere l’apparizione della Madonna attestano che sono sani fisicamente e psichicamente ha rilevato a Medugorje in occasione del 24° Anniversario delle Apparizioni il rinomato neurologo francese Phillipe Loron. Lo specialista francese ha svolto a Medugorje, con la sua equipe composta da cinque membri, test scientifici sui veggenti tentando di spiegare con metodi scientifici che già da circa un quarto di secolo attirano in Erzegovina milioni di pellegrini.

Si misura la reazione del cervello

L’esame si è svolto in relativa segretezza e l’esperto è rimasto lontano dalle macchine fotografiche. Ha schivato la folla poiché nel corso di questo fine settimana decine di migliaia di fedeli hanno visitato il Santuario dell’Erzegovina.

“Ho sentito parlare di Medugorje a metà degli anni ottanta, ma mi sono interessato scientificamente ad esso tre anni dopo quando ho visto una videocassetta registrata dallo scienziato Henry Joyeaux per gli esami con i veggenti di Medugorje” – ha dichiarato il dott. Phillipe Loron della clinica Salpetriere di Parigi, richiamando come con i suoi strumenti scientifici abbia misurato le reazioni del cervello prima dell’apparizione e durante essa.

“Gli apparecchi che misurano l’attività del cervello mostrano che tipo di radiazioni emettono durante l’apparizione. E’ interessante che nel tempo in cui dicono di avere l’apparizione essi sono attivi, tengono gli occhi aperti, ma il cervello emette onde che non sono tipiche per tale condizione. Affermiamo l’assenza di qualsiasi patologia o malattia. Si esclude qualsiasi epilessia o altra malattia nervosa” – ha aggiunto Phillip Loron – che con i membri dell’equipe scientifica ha pubblicato sabato gli esami su due veggenti: Marija Pavlovic-Lunetti e Ivan Dragicevic.

Chi crede crede

Il neurologo Phillip Loron ha descritto lo stato dei veggenti durante l’apparizione anche con le seguenti parole: “Per il tempo delle loro estasi il cervello è assorbito da una percezione particolare. Il loro cervello è in uno stato paragonabile a un profondo rilassamento, anche se in quel momento essi sono attivi e tengono gli occhi aperti.”

Secondo Phillip Loron i loro apparecchi sofisticati e le misurazioni elettroencefalogrammi dell’attività del cervello mostrano che i veggenti “vivono qualcosa di autentico”. Tali registrazioni del cervello smentiscono tutti coloro che sospettano che i veggenti manipolino le persone intorno a loro. Essi nei momenti in cui dicono di avere l’apparizione vivono veramente qualcosa di autentico. “La scienza, però, non può dire chi essi vedano o con chi parlino. Sono completamente separati dal mondo esterno e in quei momenti non reagiscono a stimoli né uditivi, né sonori. E’ stata diretta una fotte luce davanti ai loro occhi, si è provocato rumore nei loro orecchi, ma essi non hanno reagito per nulla” ha detto Phillipe Loron.

Appena il piccolo numero di pellegrini sabato ha sentito degli esami davanti alla Chiesa di San Giacomo, alcuni di essi erano anche un po’ arrabbiati per così tanti esami, secondo lo stile “Se qualcuno vuole credere, creda, ma se non crede lasci in pace i veggenti”. Ivan Dragicevic, uno dei sei veggenti, ci ha confermato la notizia dei nuovi esami che sono in corso, ma non è stato impaziente.

Esami solo se si mandano alla Chiesa

“Questi sono i primi esami dopo alcuni anni di pausa. Gli esami più intensivi si sono tenuti dal 1984 al 1998. Gli esami sono stati orientati a quesiti medici, ma ci sono stati anche esami teologici. Per questo test con i neurologi francesi abbiamo detto che li faremo solo se lo chiede la Chiesa e se significano qualcosa per la Chiesa, in caso contrario non vorremmo essere conigli da prova” ha detto tranquillamente Ivan per Slobodna Dalmacija. Ha affermato anche che una copia dei risultati dei nuovi test andrà in Vaticano direttamente a Papa Benedetto XVI.

Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno dato il via libera agli scienziati francesi per questi esami. Ci hanno messo in testa un apparecchio a forma di rete e ci hanno esaminato prima, durante e dopo l’apparizione. Sono stato un po’ dispiaciuto per questi esami nell’Anniversario delle Apparizioni, ma sono riusciti a convincermi che per loro era importante proprio quel giorno – ha detto Ivan. Alla nostra domanda diretta: Crede che il Vaticano un giorno riconoscerà le apparizioni di Medugorje? Ivan ha risposto: “Innanzitutto le apparizioni durano ancora. Finché continuano, la Chiesa non da il suo giudizio. La Chiesa segue i messaggi ed esamina tutto, ma noi dobbiamo essere pazienti.”

Su nostra insistenza ha riconosciuto la sazietà di tutti gli esami fatti dal momento in cui ancora bambini hanno parlato delle apparizioni nel 1981. “A volte per noi è difficile con tutti questi test ma ripeto sempre, se la Chiesa lo chiede noi dobbiamo essere pazienti” ha detto Dragicevic. Ci ha rivelato anche che gli esperti francesi, dopo aver raccolto i risultati degli esami, scriveranno anche un libro sulle apparizioni di Medugorje dal punto di vista medico.

Risultati scientifici della Commissione Medica “Medjugorje 3” del 1998

Su richiesta dell'ufficio parrocchiale di Medjugorje è stata condotta una ricerca psicofisiologica e psicodiagnostica sui soggetti che dal 1981 sono noti come i veggenti. Eccone i risultati principali.

La Terza Commissione Medica del 1998, conosciuta anche come “Medjugorje 3” è stata così denominata perchè, oltre alle singole ricerche mediche e psicologiche, prima di questo studio hanno lavorato due gruppi di lavoro: un primo gruppo di medici francesi nel 1984 ed un secondo gruppo di medici italiani nel 1985. Inoltre nel 1986 tre psichiatri europei hanno condotto ricerche esclusivamente psichiatrico-diagnostiche.

La ricerca è stata condotta in quattro fasi:

Le quattro fasi della ricerca

  1. 22 e 23 aprile 1998 su Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic e Vicka Ivankovic
  2. 23 e 24 luglio 1998 su Mirjana, Vicka e Ivanka
  3. Su Jakov
  4. 11 dicembre 1998 su Marija

La prima analisi è stata eseguita il 22 e 23 aprile 1998 nella casa per gli incontri cristiani di Capiago Intimiano (Como), gestita dai padri devoniani. In questa occasione sono stati esaminati: Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic e Vicka Ivankovic.

La seconda analisi è stata condotta il 23 e 24 luglio 1998 a Medjugorje. Sono stati esaminati Mirjana Soldo-Dragicevic, Vicka Ivankovic e Ivanka Elez-Ivankovic.

La terza analisi, esclusivamente psicodiagnostica, è stata condotta dalla psicologa canadese Lori Bradvica, in collaborazione con fra Ivan Landeka, su Jakov Colo.

La quarta valutazione psicofisiologica è stata eseguita l’11 dicembre 1998 nella stessa casa per gli incontri cristiani a Capiago Intimiano (Como) con Marija Pavlovic.

L’incompletezza delle ricerche psico-fisiologche è stata causata dalla parziale collaborazione di alcuni soggetti, i quali non si sono sottoposti a quanto richiesto dal gruppo di lavoro per motivi familiari o sociali oppure per riservatezza personale, sebbene fra Slavko Barbaric e fra Ivan Landeka li abbiano stimolati, senza esercitare alcuna influenza, ai programmi dei gruppi di lavoro.

Partecipanti al gruppo di lavoro Medjugorje 3

Al gruppo di lavoro Medjugorje 3 hanno preso parte:

  • Andreas Resch, teologo-psicologo dell’Istituto per la scienza di confine di Innsbruck, in qualità di coordinatore
    generale;
  • dott. Giorgio Gagliardi, medico, psico-fisiologo del Centro di ricerca sugli stati di coscienza di Milano, membro del
    consiglio della Scuola Europea Amisi di Milano e del centro di parapsicologia di Bologna;
  • dott. Marco Margnelli, medico psicologo e neurofisiologo del centro di ricerca sugli stati di coscienza, membro del
    consiglio della Scuola Europea Amisi di Milano e del centro di parapsicologia di Bologna;
  • dott. Mario Cigada, medico, psicoterapeuta ed oculista, membro del consiglio della Scuola Europea Amisi di Milano;
  • dott. Luigi Rovagnati, neurochirurgo, assistente di neurochirurgia, Università di Milano, membro del consiglio della
    Scuola Europea Amisi di Milano;
  • dott. Marianna Bolko, medico psichiatra e psicoanalista, docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia
    dell’Università di Bologna;
  • dott. Virginio Nava, psichiatra, primario di psichiatria dell’ospedale di Como;
  • dott. Rosanna Costantini, psicologo, docente presso la facoltà Auxillium di Roma;
  • dott. Fabio Alberghina, medico internista;
  • dott. Giovanni Li Rosi, medico ginecologo presso l’ospedale di Varese e specialista in psicoterapia ipnotica all’Amisi
    di Milano;
  • dott. Gaetano Perriconi, medico internista dell’ospedale FBF di Erba, Como;
  • prof. Massimo Pagani, medico internista, professore di medicina interna presso l’Università di Milano;
  • dott.ssa Gabriella Raffaelli, segreteria scientifica;
  • Fiorella Gagliardi, segretaria, assistente della comunità.

Test psico-fisici e psicologici eseguiti

Grazie ai test di seguito elencati sono state analizzate la situazione psico-fisica e psicologica:

  • anamnesi personale
  • anamnesi medica
  • MMPI, EPI, MHQ, prova dell’albero, test della personalità, matrice di Ravenov, test di Rorschachov, test della mano,
    test della verità e della bugia secondo Valsecchi;
  • visita neurologica
  • poligrafia computerizzata (attività elettrica della pelle, pletismografia, attività capillare periferica e frequenza cardiaca,
    pneumografia diaframmatica ed ossea) durante le apparizioni, nel momento del ricordo, nelle apparizioni con l’ipnosi e
    durante la visualizzazione;
  • registrazione dinamica della pressione arteriosa (Holter)
  • ecg e respirogramma (Holter)
  • riflesso pupillare (fotomotorio)
    riprese video
  • fotografie

Durante tutte le prove eseguite i veggenti hanno sempre deciso in piena libertà, prontamente e collaborando.

Conclusioni della ricerca

Da tali ricerche psicologico-diagnostiche emerge quanto segue:

  1. In un arco di tempo di 17 anni, dall’inizio delle loro esperienze di apparizione, i soggetti non hanno mostrato sintomi
    patologici come ad esempio estasi, disturbi dissociativi o di perdita del contatto con la realtà.
  2. Tutti i soggetti esaminati, tuttavia, hanno mostrato sintomi che sono legati a reazioni di stress giustificato derivante da
    un grande stimolo emotivo esogeno ed endogeno, conseguenza della vita quotidiana.
  3. In base alle loro testimonianze personali è emerso che l’iniziale e successivo cambiamento dello stato di coscienza è
    determinato da circostanze insolite che essi solo conoscono e che definiscono come visioni/apparizioni della Madonna.
  4. L’esame psichiatrico e psicologico sulle persone, che aveva come obiettivo quello di definire le caratteristiche personali
    più significative, non può essere reso noto poiché appartiene alla sfera privata.

La valutazione psico-fisiologica è stata condotta in quattro diversi stati di coscienza (veglia, stato di coscienza alterato -ipnosi con provocazione di estasi), visualizzazione di immagini mentali e stato di coscienza alterato (definito come estasi delle apparizioni).

L’obiettivo era quello di valutare se la condizione di estasi durante le apparizioni, registrata già nel 1985 dal gruppo di lavoro di medici italiani, fosse ancora presente o se fossero intervenuti dei cambiamenti. Inoltre si sono volute analizzare le possibili coincidenze/divergenze con altri stati di coscienza come ad esempio la visualizzazione indotta o l’ipnosi.

Le ricerche condotte hanno dimostrato che i fenomeni di estasi possono essere associati a quelli del 1985, con un’intensità minore. L’esame ipnotico dello stato di estasi non ha causato una fenomenologia di esperienze spontanee e pertanto si può concludere che la condizione estatica nelle apparizioni non sia una condizione di sonno ipnotico.

 

Capiago Intimiano, 12-12-1998

Sottoscritto da Andreas Resch, Dott. Giorgio Gagliardi, Dott. Marco Margnelli, Dott.ssa Marianna Bolko e Dott.ssa Gabriela Raffaelli.

Messaggio del 25 Novembre 1995

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Novembre 1995 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, oggi invito ciascuno di voi a ricominciare di nuovo ad amare: prima Dio, che ha salvato e redento ciascuno di voi, e poi i fratelli e le sorelle che vi sono vicini.

Senza amore, figlioli, non potete crescere nella santità e non potete fare opere buone. Perciò, figlioli, pregate, pregate senza sosta, affinché Dio vi riveli il suo amore.

Io vi ho invitati tutti a unirvi a me e ad amare. Anche oggi sono con voi e vi invito a scoprire l’amore nei vostri cuori e nelle vostre famiglie.

Perché Dio possa vivere nei vostri cuori, dovete amare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 25 Ottobre 1995

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Ottobre 1995 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, oggi vi invito a entrare nella natura, perché in essa incontrerete Dio Creatore.

Figlioli, oggi vi invito a ringraziare Dio per tutto ciò che vi dà. Ringraziandolo, voi scoprirete l’Altissimo e tutti i beni che vi circondano.

Figlioli, Dio è grande e il suo amore è grande per ogni creatura. Perciò pregate per poter comprendere l’amore e la bontà di Dio.

Nella bontà e nell’amore di Dio Creatore anch’io sono con voi come un dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 25 Settembre 1995

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Settembre 1995 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, oggi vi invito a innamorarvi del Santissimo Sacramento dell’altare. Adoratelo, figlioli, nelle vostre parrocchie e così sarete uniti con tutto il mondo.

Gesù vi diventerà amico e non parlerete di Lui come di qualcuno che a malapena conoscete.

Essere uniti a Lui sarà per voi gioia, e diventerete testimoni dell’amore che Gesù ha per ogni creatura.

Figlioli, quando adorate Gesù siete vicini anche a me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 1 Gennaio 1987

Messaggio della Regina della pace del Gennaio 1987 a Vicka di Medjugorje rivolto ad un gruppo di pellegrini di RADIO MARIA

 

“Che il nuovo anno sia pieno di preghiera, di allegria,

di gioia, di penitenza, di perdono e di pace.

Siate annunciatori di conversione!

Siate veri figli di Maria

e i messaggi di Maria Regina della pace

vivete e testimoniate nell’amore.”

 

Messaggio della Regina della Pace a un gruppo di Pellegrini Volontari di Radio Maria 1987

Messaggio della Regina della Pace a un gruppo di Pellegrini Volontari di Radio Maria 1987 (1)

Messaggio del 1 Gennaio 1987

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 1 Gennaio 1987 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, oggi desidero invitarvi tutti a vivere, nell’anno nuovo, tutti i messaggi che vi do.

Cari figli, sapete che sono restata a lungo a causa vostra per potervi insegnare come muovere i vostri passi sulla via della santità.

Perciò, cari figli, pregate senza sosta e vivete tutti i messaggi che vi do, perché io faccio questo con grande amore verso Dio e verso di voi.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

 

Messaggio del 25 Dicembre 1986

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 25 Dicembre 1986 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, anche oggi ringrazio il Signore per tutto quello che sta facendo, in modo particolare per il dono di poter stare anche oggi con voi.

Cari figli, questi sono giorni in cui il Padre offre grazie particolari a tutti coloro che gli aprono il cuore. Io vi benedico e desidero che anche voi, cari figli, conosciate le grazie e tutto mettiate a disposizione di Dio, perché Lui sia glorificato attraverso voi.

Il mio Cuore segue attentamente i vostri passi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 18 Dicembre 1986

Messaggi Medjugorje 25 del mese apparizione MARIJA

Messaggio del 18 Dicembre 1986 rivolto alla Parrocchia attraverso la veggente Marija di Medjugorje.

“Cari figli, di nuovo oggi desidero invitarvi alla preghiera. Quando pregate, voi siete molto più belli: come i fiori che, dopo la neve, mostrano tutta la loro bellezza e tutti i colori diventano indescrivibili.

Così anche voi, cari figli, dopo la preghiera mostrate davanti a Dio tutta la bellezza per divenirgli cari. Perciò, cari figli, pregate e aprite il vostro interno al Signore affinché Lui faccia di voi un armonioso e bel fiore per il paradiso.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.