16 Marzo 2020: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Ci è rimasto solo Dio
16 Marzo 2020: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
13 Marzo 2020: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
🇮🇹 Oggi h. 14.10 a Pomeriggio Insieme
con noi il ⭐Tenente Dr. Carlo Angelo Orpheo Colombo Coordinatore provinciale dell’associazione nazionale carabinieri della provincia di Como e Ufficiale Commissariato del corpo militare della Croce rossa italiana.🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹⭐🇮🇹
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✨MARIA DI NAZARETH : IL CORAGGIO DI
UNA DONNA CHE SI È FIDATA DI DIO✨
-Ediz. Sugarco-
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In questo passaggio storico cruciale la presenza di Maria si fa sentire come mai prima nel bimillenario pellegrinaggio della Chiesa.
È il tempo della sua grande battaglia contro il dragone infernale e del trionfo del suo Cuore Immacolato.
È il tempo nel quale chiama i suoi figli perché si raccolgano sotto il suo manto e combattano al suo fianco, perché venga presto il momento in cui suo Figlio Gesù sia conosciuto, accolto e amato dall’intera umanità.
Questo libro è la trascrizione di un ciclo di catechesi tenute in diretta su Radio Maria, il cui scopo è quello di presentare la figura dell’Ancella del Signore nel fulgore della sua santità, bellezza e grandezza, così come l’Onnipotente l’ha voluta nel suo piano di salvezza.
Nel medesimo tempo si propone di mettere a fuoco il compito straordinario che, per volontà di Dio, sta svolgendo, in particolare come Madre della Chiesa e dell’intera umanità. Il volto di Maria infatti è quello dolce e premuroso di una madre. Colei che è per eccellenza la «Donna» e la «Regina» è anche e soprattutto Madre.
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Lunedì, 9 Marzo 2020
Caro amico, il dramma della vita sta nel fatto che uno, anche volendolo, non si può fermare. Il flusso del tempo, nel quale sei immerso, scorre via inesorabile. Se cammini senza sapere dove vai sei perduto, come quel naufrago che si agita nell’acqua di un oceano sconfinato.
Senza che te ne rendessi conto, hai percorso una via che conduce alla rovina. L’hai conosciuta così bene che ora farai tutto il possibile per evitarla. Anche tu, come tanti, ti eri intruppato, attratto dalla facilità del percorso. Chi sceglierebbe una strada sconnessa invece di una comoda autostrada? Non conoscevi ancora l’accorato ammonimento di Gesù: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano” (Mt 7, 13).
Hai trascorso gran parte della tua vita su una strada che porta da nessuna parte Ora che te ne sei accorto, ti chiedi come potrai recuperare il tempo perduto. Dovrai forse ritornare indietro perdendo altro tempo prezioso? Nelle vicende dell’esistenza umana accade proprio così. Quanto tempo hai speso su una strada sbagliata, altrettanto dovrai spenderne per tornare indietro.
Se nel cammino spirituale avvenisse la medesima cosa sarebbe un disastro. La vita verrebbe distrutta dagli errori nei quali siamo incappati. Invece la grazia delle conversione ti ha messo come d’incanto su un cammino nuovo e tu, pieno di stupore, stai già incominciando a fare i primi passi.
Vostro Padre Livio
Sabato, 7 Marzo 2020
Caro amico, la vita è un cammino lungo le distese del tempo. Dal momento del concepimento fino alla morte l’uomo, lo voglia o meno, è in moto. Quando si ferma, la sua esistenza sulla terra è cessata. Anche quando riposi e persino quando dormi, la tua corsa continua irrefrenabile. Più vai avanti nell’età e più la velocità aumenta. Quando stai per arrivare alla fine gli anni diventano giorni e i giorni istanti.
Quando la grazia è venuta a bussare alla porta del cuore, la tua corsa procedeva sempre più sfrenata. Divoravi le distanze, scrutando l’orizzonte, in attesa di qualcosa che ti appagasse. Il panorama era sempre identico a se stesso. Le mercanzie dell’effimero modificano la confezione a seconda delle circostanze, ma la sostanza non cambia. Procedevi per inerzia, senza una meta che ti motivasse. Più andavi avanti e più l’angoscia cresceva fino a soffocarti.
“Dove sto andando?”, ti chiedevi. “Dove porta questa strada, larga e diritta, che si perde all’orizzonte senza dare indicazioni?” Mentre procedevi, incapace di prendere una decisione, ti sentivi sempre più inquieto la “vita è dunque questo viaggio verso l’ignoto, al termine del quale c’è il nulla nel quale affogare?” ti chiedevi ogni volta che, sgonfiata l’ennesima illusione, eri presente a te stesso.
Vostro Padre Livio
6 Marzo 2020: Editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
“Ad ogni passo che fai pronuncia il tuo: Grazie!”
Venerdì, 6 Marzo 2020
Caro amico, sii grato per il dono inestimabile della conversione. Chi ringrazia ottiene nuove grazie. Chi ringrazia persevera sulla via della vita. Che sarà stato di quei nove lebbrosi che, una volta guariti, non sono più ritornati a ringraziare Gesù? Hanno ritrovato la salute, ma hanno perso il medico che li ha sanati. Quello invece che è tornato a ringraziare, oltre alla salute ha avuto il dono della fede ( cfr Lc 17,19).
La gratitudine è il segno di un amore che sta sbocciando. Sentendoti amato ti viene spontaneo ricambiare a tua volta. Incomincia, caro amico, a entrare nella dinamica della vita cristiana, che è essenzialmente animata dall’amore. L’amore di Gesù è all’origine della tua conversione. L’amore per lui sarà la forza che ti sosterrà durante il lungo cammino.
Infatti ti aspetta una strada impegnativa. La santità richiede pazienza e perseveranza. Molti incominciano ma pochi arrivano alla fine. Resistono fino al traguardo quelli che sperimentano la dolce amicizia di Gesù. Ad ogni passo che fai, pronuncia il tuo “Grazie”. Quando si ama, si va avanti. Non ci si ferma, non si diserta, non si indietreggia, non si tradisce.
Il tuo grazie a Gesù per il suo amore sarà una sorgente di forza invincibile
Vostro Padre Livio
“Non ti basterà la vita per ringraziare Gesù”
Giovedì, 5 Marzo 2020
Caro amico, non ti basterà la vita per ringraziare Gesù per tutto quello che ha fatto per te. Ti sarà necessaria l’eternità, perché il tuo desiderio di rendere grazie venga soddisfatto. Egli è il tuo Dio che ti ha creato capace di conoscerlo e amarlo. E’ il tuo Redentore, che ha espiato i tuoi peccati al tuo posto, liberandoti dal potere delle tenebre e della morte. E’ il Dio che si è fatto tuo amico, tuo fratello e persino tuo servitore.
Ti ha riscattato da una schiavitù insopportabile, pagando col suo sangue, spinto da un amore che supera ogni comprensione. Con cuore umile digli: “Grazie Gesù”. Fai salire il grazie dal profondo del cuore come una sorgente che si rinnova senza mai esaurirsi.
Pensa a come eri prima e a come sei adesso. Hai ricominciato a vivere o forse hai iniziato per la prima volta. Ripeti il tuo grazie all’unisono con i battiti del cuore. Chi ringrazia ottiene nuove grazie. Chi ringrazia persevera sulla via della vita.
Che sarà stato di quei nove lebbrosi che, una volta guariti, non sono più ritornati a ringraziare Gesù? Hanno ritrovato la salute, ma hanno perso il medico che li ha sanati. Quello invece che è tornato a ringraziare, oltre alla salute ha avuto il dono della fede ( cfr Lc 17,19).
Vostro Padre Livio
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“Non hai mai camminato da solo”
Mercoledì, 4 Marzo 2020
Caro amico, rivolgiti a Gesù col cuore pieno di gratitudine e ringrazialo. Passa in rassegna i momenti salienti della tua vita, dagli anni dell’infanzia fino ad ora, e guardali alla luce della fede. Ti renderai conto che non hai mai camminato da solo, anche quando credevi di essere libero e indipendente. Una presenza misteriosa ti ha sempre seguito, anche negli sbandamenti più pericolosi. Qualcuno ti ha protetto da pericoli che tu non vedevi e dei quali ti sei reso conto più tardi.
Ciò che prima ti appariva casuale, ora ti sembrerà guidato dall’alto. L ‘Amico che ignoravi vigilava su di te. Lui scriveva il suo poema d’amore sulle righe storte del tuo vagabondaggio. L’appuntamento della tua conversione è stato lungamente preparato. Gesù ti ha lasciato scorrazzare nel mare sconfinato dell’effimero finché non ti sei stancato. Ha permesso che inseguissi le seduzioni del mondo, fino a provarne nausea. Ti ha lasciato in balia delle passioni, perché ne sperimentassi la schiavitù.
Mai poi si è chinato su di te, perché l’amarezza del peccato non divenisse disperazione e perché il fallimento si trasformasse in un nuovo inizio. Caro amico, quale gioia scoprire che Gesù non è mai stato assente dalla tua vita, anche quando ti eri dimenticato di lui! Non ha permesso che le tue cadute rovinose rimanessero senza speranza.
Certo, il peccato è il più grande dei mali, ma ora sulla tua vita disastrata vedi brillare il raggio della divina misericordia.
Vostro Padre Livio
Cari amici,
cliccando qui potrete leggere la lettera 5×1000 dell’anno 2020.
“Chiedo che voi amiate, che diffondiate la Verità”
Martedì, 3 Marzo 2020
Cari amici, il messaggio della Regina della pace, rivolto al mondo attraverso la veggente Mirjana, è innanzi tutto una sinfonia di amore che sgorga dal suo cuore materno, per la fede, la confidenza, le preghiere e le opere di misericordia dei suoi figli, gli apostoli del suo amore, che cercano di seguire sinceramente e amare sinceramente suo Figlio.
Possiamo dire di meritare davvero questa compiacenza della Madonna? Prendiamola come un incoraggiamento a rispondere sempre più generosamente alla sua chiamata.
Subito lo sguardo della Madre si rivolge ai suoi figli più lontani, a quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Gesù. Ad essi bisogna portare non solo le parole, ma anche le opere e i sentimenti, evitando di giudicarli, perché sarà il Padre celeste a giudicare tutti. Nostro compito è quello di amarli e portare loro la luce della Verità.
Come già in precedenti messaggi, la Madonna richiama i suoi figli a un impegno irrinunciabile: quello di amare la Verità e di diffonderla, perché le tenebre della menzogna cercano sempre più di afferrarci. E’ necessaria la vigilanza e la testimonianza.
Che cos’è la Verità? E’ la Divina Rivelazione, che ha il suo pieno compimento in Gesù Cristo, Uomo e Dio, e nelle sue parole, che il Magistero perenne della Chiesa conserva gelosamente e insegna fedelmente. La Madonna ci esorta a squarciare le tenebre del relativismo e del modernismo, che dissolvono la fede.
Infatti “la Verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la Verità! Essa dà testimonianza dell’eternità di Dio “.
Parole mirabili, che potevano sgorgare solo dal Cuore di Colei che è la Madre del Verbo e la Sede della Sapienza e che, per grazia e amore di suo Figlio, è qui con noi e ci esorta a non avere paura.
Vostro Padre Livio
Messaggio del 2 Marzo 2020 rivolto al resto del Mondo attraverso la veggente Mirjana di Medjugorje.
«Cari figli
il vostro amore puro e sincero attira il mio Cuore materno. La vostra fede e la confidenza nel Padre Celeste sono rose profumate che mi offrite: il bouquet di rose più bello, formato dalle vostre preghiere, da opere di misericordia e di carità.
Apostoli del mio amore, voi che cercate di seguire mio Figlio sinceramente e con cuore puro, voi che sinceramente lo amate, siate voi ad aiutare: siate un esempio per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di mio Figlio.
Però, figli miei, non soltanto con le parole, ma anche con opere e sentimenti puri, mediante i quali glorificate il Padre Celeste. Apostoli del mio amore, è tempo di veglia ed a voi richiedo amore; di non giudicare nessuno, poiché il Padre Celeste giudicherà tutti.
Chiedo che voi amiate, che diffondiate la verità, poiché la verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la verità! Essa dà testimonianza dell’eternità di Dio. Portate la luce di mio Figlio e squarciate la tenebra che sempre più vuole afferrarvi.
Non abbiate paura: per la grazia e l’amore di mio Figlio, io sono con voi!
Vi ringrazio!».
Carissimi,
di seguito l’audio del Parroco (Don Alessandro Lanzani) di Ossago Lodigiano Santuario Mater Amabilis alla sua comunità:
” Dove sono gli amici sui quali contavi?””
Lunedì 2 Marzo 2020
Caro amico, Gesù ti ha amato quando tu lo ignoravi. Ti ha seguito, quando tu lo fuggivi. Ti ha preso per mano mentre tu affogavi nella palude del male. Dove sono gli amici sui quali contavi? Che fine hanno fatto le persone sulle quali avevi costruito le tue sicurezze? Non appena sei entrato in crisi ti hanno abbandonato e quando ti sei convertito ti hanno disprezzato.
Nella tua solitudine hai scoperto di non essere solo. Nella tua fragilità hai trovato un sostegno. Nella selva oscura della vita, dove vagavi senza meta, hai trovato una guida. Scoprire l’amore di Gesù è l’evento decisivo dell’esistenza. La sua amicizia è il tesoro più prezioso. E’ il sole che la illumina e la riscalda. E’ la certezza che resiste alle tempeste più violente e sulla quale costruire con fiducia il tuo futuro.
Gesù ti ama perché sei suo. Lo sei nel senso più radicale., perché é il Dio che ti ha creato a sua immagine, ed è il Figlio dell’uomo che ti ha redento col suo sangue. Tutto ciò che tu sei è un suo dono. Lo è soprattutto la tua dignità, che riflette la bellezza divina, e la tua libertà, che egli rispetta come nessun altro. La grazia della conversione ti ha aiutato a scoprire che cosa significhi essere figli di Dio.
Ti ha permesso, per la prima volta nella tua vita, di aprirti alla speranza, di assaporare la gioia e di sperimentare la pace. E’ Gesù che ti ha dato tutto questo, donandoti se stesso.
Vostro Padre Livio