AI CUORI IMMENSI DEGLI ASCOLTATORI MISSIONARI DI RADIO MARIA
SE ANCHE TU VUOI METTERE IL TUO GRANELLO NELLA CLESSIDRA MISSIONARIA DI RADIO MARIA
inserisci nella causale: “AFRICA”
GRAZIE PER I VOSTRI ATTI DI CARITÀ, PER I VOSTRI GESTI DI GENEROSITA’






































































































































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Mercoledì, 15 Febbraio 2023
La vittoria sul peccato
Caro amico,
nessuno degli espedienti umani ha mai potuto sottrare l’uomo alla sentenza inesorabile.
Nessuna religione, nessuna filosofia, nessuna teoria scientifica sono mai state capaci di accendere una speranza che non delude. Tutti gli uomini di tutti i tempi hanno patito l’umiliazione del disfacimento del proprio corpo. Sono soltanto due i sepolcri vuoti della storia umana: quello di Gesù e quello di sua madre Maria.
Non ti devi sorprendere di questa eccezione clamorosa, che i più rimuovono come un’ irritante provocazione. Sono vuoti i sepolcri di chi non è stato morso dal serpente antico e che, con la vittoria sul peccato, sono segno di vita immortale per la moltitudine dei mortali.
Vostro Padre Livio
14 Febbraio 2023: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Martedì, 14 Febbraio 2023
Cristo risorto vincitore della morte
Caro amico,
se comprendi il significato della croce sei anche in grado di cogliere l’evento sconvolgente della resurrezione.
Colui che ha vinto con l’amore l’iniquità del mondo, non poteva sottostare alla dittatura della morte, che del peccato è la conseguenza. La causa della morte del corpo è la morte ben più grave dell’anima.
Staccandosi da Dio, che è la fonte della vita, l’uomo inesorabilmente perisce, come un ramo staccato dall’albero. Inutilmente gli uomini, nel corso dei secoli, hanno cercato di esorcizzare la morte, che accompagna come un fantasma la vita di ogni persona.
Vostro Padre Livio
Le nostre letture radiofoniche sono veri e propri audio-libri gratuiti da scaricare e riascoltare online
Lunedì, 13 Febbraio 2023
Dalla croce viene la salvezza del mondo
Caro amico,
ora comprendi perché ti viene insegnato che dalla croce viene la salvezza del mondo.
Ora sai che Colui che è crocifisso su quel patibolo di morte è l’Amore eterno che si è spinto fino all’estremo limite, oltre il quale non era possibile andare.
Compatisci chi guarda alla croce con indifferenza, chi la nasconde e chi la disprezza. Tu, invece, abbracciala e lasciati abbracciare.
Vostro Padre Livio
Sabato, 11 Febbraio 2023
La luce della fede
Caro amico,
chi, se non l’amore sconfinato del Figlio di Dio, avrebbe osato scendere nell’inferno dell’odio, dove uomini e demoni sono alleati, per accendere la luce nelle tenebre e per portare la parola del perdono dove l’innocente viene irriso e insultato e il suo sangue calpestato?
Nella luce della fede, caro amico, ti viene rivelata la vittoria della croce sull’impero del male, della menzogna e della morte.
Vostro Padre Livio
Venerdì, 10 Febbraio 2023
Il Figlio di Dio ha fatto venire alla luce l’odio dell’impero delle tenebre
Caro amico,
solo il Figlio di Dio ha potuto misurare l’estensione e l’arroganza del male e contare i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi.
Solo Lui poteva far venire alla luce l’odio devastante dell’impero delle tenebre, che lo attendeva con la schiera dei suoi alleati per umiliarlo e annientalo.
Solo Lui poteva sapere fino a che punto la scelleratezza e l’inaffidabilità dell’uomo, sobillato da satana, poteva arrivare. Lui che aveva visto in anticipo l’invidia, la perfidia, la calunnia, la brutalità e la malvagità che si annidano nei cuori e tutti gli strumenti di tortura e di morte che avrebbero concepito.
Vostro Padre Livio
8 Febbraio 2023: editoriale del Direttore di Radio Maria, Padre Livio Fanzaga.
Clicca qui per leggere il testo dell’editoriale
Giovedì, 9 Febbraio 2023
Il cielo inorridisce di fronte alla vastità del male
Caro amico,
quando su una palude maleodorante si posa un raggio di sole, subito gli occhi scorgono ciò che prima non vedevano e inorridiscono allo spettacolo delle serpi che si attorcigliano e degli insetti che si aggrovigliano.
La vastità del male che inonda il mondo è uno spettacolo spaventoso, che fa inorridire il cielo, ma che sarebbe insopportabile anche ai nostri occhi se lo vedessimo.
Per questa ragione ci affatichiamo ogni giorno a manipolarlo, a coprirlo e a cancellarlo. Ma il male è indistruttibile, a meno che non sia attaccato da una potenza ad esso superiore e contraria e non cessa di corrodere i cuori e le anime, a meno che non agisca la grazia del pentimento.
Vostro Padre Livio
Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Grazie alla luce divina comprendi il significato della croce
Caro amico,
in questa luce divina, che Dio ti dona, comprendi anche il significato della croce, attraverso la quale il mondo è stato salvato dall’abisso del male ed elevato nel Regno della gioia e della pace.
Quando eri nella tenebra non eri in grado di vedere la tremenda situazione dell’umanità dopo la catastrofe originaria, quando ha preferito satana a Colui che l’ha creata e beneficata con la sua amicizia.
Ti eri abituato alla falsa luce dell’inganno e rassegnato alla schiavitù del peccato.
Vostro Padre Livio
Cari ascoltatori, abbiamo in collegamento con noi Mons. Tobji Arcivescovo Maronita di Aleppo.
– Buongiorno a tutti voi!- Cosa ci può raccontare riguardo a quello che sta succedendo ad Aleppo e a cosa è successo in questi giorni?
– Questo terremoto è stata una cosa tremenda, perché 7,7 sulla scala richter porta terrore. I nostri edifici non sono costruiti sulle norme sismiche ben fatte. Il nostro Pese è ormai da dieci anni sotto guerra e ha avuto molti bombardamenti, quindi gli edifici sono già mezzi rotti. Con questo terremoto più di sessanta condomini sono crollati e altri duemila sono in pericolo. Infatti a proposito di edifici crollati, Padre Emad Sacerdote Greco – Melchita, che faceva servizio presso Radio Mariam araba, è venuto a mancare andando alla casa del Signore, perché è stato sotto le macerie per parecchie ore. Con lui nello stesso edificio c’erano una mamma ed un bambino con un altro padre di famiglia. Mentre vi sto parlando la terra sta tremando ancora, sono le scosse di assestamento. Sono più di 600 i morti e 1500 i feriti più o meno. Tutta la gente è terrorizzata, sotto shock, hanno la fobia di ritornare nelle loro case perché sono danneggiate, non si sa se crolleranno o no. Le chiese ad Aleppo stanno ospitando la gente sfollata, diamo da mangiare, coperte, anche se dormono seduti a terra perché non siamo attrezzati per accogliere tutta questa gente. Ecco siamo in questa situazione.
– Sappiamo che in alcune chiese c’è l’Adorazione del Santissimo e la gente prega nonostante questa situazione drammatica.
– Si, infatti nella nostra chiesa abbiamo esposto il Santissimo per l’Adorazione, il Signore è nostro scudo e il nostro aiuto.
– Certo, sappiamo che se Radio Maria Araba è arrivata ad Aleppo è anche grazie al suo intervento. Che cosa ci può testimoniare a riguardo di questi anni? Anche da parte dello studio mobile di Aleppo che ha fornito e fornisce delle trasmissioni a Radio Mariam?!
– Si infatti radio Mariam per noi è molto importante perché portalo spirito Cristiano, la Madonna, in tutte le case, quindi per me è stata una cosa primordiale. Speriamo che si possa sentire presto la diretta anche via radio, perché ora si sente su internet. Noi stiamo facendo il possibile per far funzionare le cose.
– Sua Eccellenza noi vi assicuriamo le nostre preghiere sia per tutto il popolo Siriano e la città di Aleppo. Il suo ultimo saluto e la sua benedizione agli ascoltatori italiani!
– Io dico grazie per le vostre preghiere perché ne abbiamo molto bisogno in questa situazione. Il Signore vi dia sempre questo cuore aperto per tutto il Corpo di Cristo, che è la chiesa. Noi siamo fratelli, in Oriente o in Occidente non importa, siamo sempre fratelli in Cristo. La benedizione del Signore, di Dio Padre e Figlio e Spirito Santo sia con tutti voi.
– Amen. Grazie eccellenza
“Padre Emad Daher era nostro collaboratore e ha trasmesso vari programmi da Radio Mariam nella città di Aleppo. Serviva nella chiesa Greco – Melchita di Aleppo, ma è di origine Libanese. Abitava nel palazzo che apparteneva alla chiesa Greco – Melchita e quando c’è stato il secondo terremoto, il palazzo è crollato e quindi dopo nove ore l’hanno ritrovato sotto le macerie, senza vita, insieme ad altre due persone che abitavano nello stesso palazzo.
Pensiamo che il funerale di Padre Daher avverrà in Libano, perché i suoi familiari vogliono avere il suo funerale in Libano ché è il suo Paese di appartenenza.
Era di ordine diocesano. Faceva i programmi tramite lo studio mobile di Aleppo.La situazione in Aleppo è veramente drammatica; abbiamo sentito stamattina l’Arcivescovo di Aleppo Mons. Tobji, che parla benissimo l’Italiano, e ci ha fatto un update sulla situazione.
Anche una collaboratrice di Radio Mariam in Aleppo ci ha raccontato che la gente sta dormendo nelle chiese, che hanno aperto, perché sono terrorizzati e hanno ansia.
Ieri c’erano -2 gradi, oggi fanno -5 gradi, e non hanno neanche le coperte per tutti. La gente sta male anche fisicamente, per via del freddo, perché nelle chiese non c’è il riscaldamento, la luce e a volte manca anche la corrente.
È una situazione veramente brutta per la gente di Aleppo. Le chiese stanno facendo il loro meglio in particolare per la città di Aleppo. Questa è la situazione in modo generale ma veramente la gente sta vivendo nel terrore.
Nelle chiese hanno messo il Santissimo Sacramento sull’altare tutta la notte.
Malgrado la paura la gente pregava e hanno cantato anche dei canti per la Vergine, per il Santissimo e durante la notte hanno pregato. Malgrado tutto quello che stanno passando, hanno mostrato una grande fede e hanno detto: “Che sia la tua volontà, Signore”.
Martedì, 7 Febbraio 2023
La luce della verità e la forza vivificante dell’amore
Caro amico,
il Figlio di Dio ha combattuto la sua battaglia in nostro favore e l’ha vinta attraverso la sua obbedienza, la sua umiltà, la sua pazienza, il suo perdono.
Lui, caro amico, su questa terra devastata dal male e accecata dalla menzogna, ha portato la luce della verità e la forza vivificante dell’amore. Nessuno avrebbe potuto farlo, se Dio non fosse sceso in campo, combattendo come uomo la battaglia per la nostra liberazione.
Per amore Dio è divenuto con noi uno di noi, perché potessimo ritornare ad essere suoi.
Vostro Padre Livio
Lunedì, 6 Febbraio 2023
Il Padre ha inviato Suo Figlio nel mondo
Caro amico,
rifletti di quali gesti straordinari sono capaci gli uomini per venire in soccorso dei loro simili in pericolo di morte.
In questa luce ti è più facile comprendere perché il Padre abbia inviato il Figlio nel mondo, perché assumesse una vera natura umana come la nostra, soggetta al limite, al dolore e alla morte, per salvarla dall’abisso del male e riportala nel Regno dell’amore e della luce, per il quale è stata creata.
Sappi, caro amico, che il Figlio di Dio ha conseguito per noi la vittoria non con la sua potenza divina, ma con la sua debolezza umana.
Vostro Padre Livio
Sabato, 4 Febbraio 2023
Gesù è il Figlio di Dio e il Salvatore del mondo
Caro amico,
l’Amore eterno non poteva lasciarci in balia dell’ingannatore che, nella nostra stoltezza, avevamo elevato a nostro consigliere e a nostro benefattore. Quale padre lascerebbe che il figlio ribelle e sconsiderato perisse stritolato dalla fauci del leone che si era illuso di accarezzare?
Quando tu professi, nella luce della fede, che Gesù è il Figlio di Dio e il Salvatore del mondo, non fai altro che riconoscere la forza di un amore che non si ferma davanti a nulla, che osa l’inosabile, che sopporta l’insopportabile pur di salvare la persona amata.
Vostro Padre Livio
“Voi figlioli siete la mia speranza”
Cari amici,
La Madonna ha iniziato il messaggio come all’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il 24 Febbraio 2022, con una accorato appello a pregare con Lei per la pace, perché Satana “vuole la guerra e l’odio nei cuori e nelle nazioni”.
Infatti la guerra tende a prolungarsi e ad estendersi, mentre, come ci ricorda in ogni occasione il Santo Padre, il popolo Ucraino è sottoposto a privazioni e a sofferenze crudeli.
Le nostre armi per ottenere il dono della pace sono la preghiera, i sacrifici, il digiuno e la penitenza. Tutti quelli che hanno risposto alla chiamata diventino intercessori di pace, con la testimonianza e con la vita.
Tuttavia il cuore del messaggio è la tragica situazione spirituale dell’umanità che, “ha deciso per la morte”, come aveva rivelato nel messaggio dell’Ottobre scorso.
Infatti “il futuro è al bivio , perché l’uomo moderno non vuole Dio” e per questo motivo ”l’umanità va verso la perdizione”.
La Madonna già in altre occasioni ci aveva ammonito severamente con espressioni similari, ma mai lo aveva fatto con parole così chiare e incisive.
In particolare nei paesi di antica cristianità, la maggioranza delle persone ha abbandonato la fede in Gesù Cristo ed ha seguito la nuova religione modernista, che mette l’uomo al posto di Dio, sostituendo il cristianesimo col nuovo paganesimo.
La Madonna è stata instancabile, in particolare nel nuovo millennio, nell’ammonirci che per “un mondo senza Dio”, non c è né futuro né salvezza eterna.
Solo un piccolo numero di persone l’ha ascoltata, mentre un numero enorme non l’ha neppure presa in considerazione, come Lei stessa ha affermato.
Tuttavia la Madonna è presente con le sue apparizioni quotidiane e porta avanti il suo piano di salvezza, fino ad arrivare al trionfo del suo Cuore Immacolato, come aveva promesso a Fatima.
Per questo si rivolge a noi con parole che ci coinvolgono e ci commuovono: “Voi, Figlioli, siete la mia speranza”. La Madre ha bisogno della risposta generosa dei suoi figli per vincere la grande battaglia contro “satana sciolto dalla catene”.
Nel medesimo tempo la Madonna è la nostra speranza e la certezza della vittoria futura. La sua promessa dobbiamo coltivarla nei nostri cuori: ”Se siete miei vincerete” .
Vostro Padre Livio
Venerdì, 3 Febbraio 2023
L’amore sconfinato di Dio
Caro amico,
hai compreso, pur nei limiti del tuo pellegrinaggio terreno, che solo un amore sconfinato, pieno di tenerezza e di umiltà, poteva rendere ragione dell’evento unico e irripetibile della fede, l’incarnazione del Figlio di Dio, che ha voluto scendere nell’abisso della nostra miseria, per sottrarci alla morsa del male e della morte, della ribellione e della disperazione.
I tuoi occhi, illuminati dalla luce divina, non trovano scandaloso che Dio abbia assunto la nostra umanità, per liberarla dalla schiavitù dell’impero delle tenebre, per guarirla dal veleno del serpente antico e per elevarla alla partecipazione della vita divina.
Se Dio è sceso nel labirinto della menzogna e della morte, per aprirci la via del cielo, lo ha fatto perché noi da soli non avremmo mai potuto farlo.
Vostro Padre Livio