“Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità e comunicatevi. È questa l’unica via di salvezza”.
Messaggio del 10 Febbraio 1982
“Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità e comunicatevi. È questa l’unica via di salvezza”.
“Voi mi chiedete il segno perché si creda alla mia presenza. Il segno verrà. Ma voi non ne avete bisogno: voi stessi dovete essere un segno per gli altri”.
“Vorrei che la festa in onore della Regina della Pace fosse celebrata il 25 giugno. Proprio quel giorno, infatti, i fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina”.
“Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro Rosario quotidiano”.
“Pregate e digiunate perché tra i sacerdoti regni la pace”.
“Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui”.
“Dite a quei sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono, ma non si può obbligare nessuno a credere”.
In risposta a diverse richieste di guarigione di malati, la Madonna prega il Padre nostro. Poi intona il canto “Regina del santo Rosario” e scompare.
“Amatevi gli uni gli altri. Siate fratelli tra di voi ed evitate ogni litigio. Rendete gloria a Dio, angeli miei, glorificatelo e cantate”.
“Festeggiate i prossimi giorni. Rallegratevi per Gesù che nasce. Dategli gloria amando il vostro prossimo e facendo regnare la pace tra di voi”.
“La Messa di Natale sia celebrata a mezzanotte e non alla sera”.
“Pregate, pregate, pregate. Soltanto così io posso proteggervi. Pregate e abbandonate a me i vostri cuori perché io desidero essere sempre con voi”.
“Pregate e digiunate”.
“Dovete soltanto pregare e digiunare”.
“Pregate e digiunate. Vi chiedo soltanto preghiera e digiuno”.
“Pregate e digiunate. Non voglio dirvi altro”.
“Pregate e digiunate. Desidero che la preghiera sia sempre più radicata nel vostro cuore. Pregate di più, ogni giorno di più”.
“Se siete in difficoltà o nel bisogno, venite a me. Se non avete la forza di digiunare a pane e acqua, potete rinunciare a altre cose. Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perché – dopo aver guardato i programmi televisivi – siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ciò che dovreste fare”.
La Madonna non risponde alle domande dei veggenti, ma intona il canto “Cristo, nel tuo nome”. Dopo la prima strofa dice ai veggenti:
“Forza, cantate con gioia. Perché siete così pensierosi?”.
Dopo aver pregato intona il canto “Regina del santo Rosario” e scompare.
“Satana tenta di imporvi il suo potere. Non lo permettete. Rimanete saldi nella fede, digiunate e pregate. Io sarò sempre accanto a voi, a ogni vostro passo”.