Un breve saluto e una riflessione dalla Chiesa di San Giacomo! 🕊️⛪ Gesù e la Gospa vi benedicano! 🙏💙
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Valori e missione di Radio Maria – Il ruolo del Direttore ai microfoni e la collaborazione con l’assistente editoriale
– Nunzio Apostolico in Libano, Arcivescovo Paolo Borgia:
“Che la visita del Santo Padre in Libano porti tante benedizioni e speranza a questo popolo. Papa Leone invita tutti a pregare e a lavorare insieme per la pace. Questo è il messaggio per tutti.”
– Speaker 2:
Benvenuto Papa Leone in Libano, siamo entusiasti della tua visita benedetta.
– Speaker 3:
Papa Leone, ti amiamo e ti aspettiamo in Libano.
– Speaker 4:
Benvenuto in Libano, Papa Leone, noi giovani apriamo i nostri cuori al tuo messaggio di pace, amore e rinnovamento.
Un cordiale saluto a tutti.
Sono José Gregorio Molina, assistente editoriale di Radio Maria Venezuela.
Come è noto, il Venezuela vive da 26 anni un processo politico, economico e sociale che ha portato a una profonda trasformazione del Paese e ha spinto milioni di venezuelani a fuggire da questa situazione, emigrando in cerca di migliori condizioni di vita per sé e, soprattutto, per le proprie famiglie.
Radio Maria è nata come un dono di Dio il 1° novembre 2004, cinque anni dopo l’inizio di questo processo politico. Stiamo per compiere 21 anni di trasmissione ininterrotta, durante i quali siamo diventati una luce nel tunnel per molte persone, un faro che guida a Dio per intercessione della Vergine Maria.
In questo mese missionario, possiamo affermare che a Radio Maria Venezuela siamo riusciti a portare avanti questo progetto con grande impegno da parte dei vari consigli direttivi e, soprattutto, dei volontari. Lo abbiamo fatto sempre con la consapevolezza che la nostra missione viene da Dio e tende a Dio: è la Parola di Dio che raggiunge i nostri ascoltatori attraverso i conduttori dei programmi, ed è la risposta d’amore dei radioascoltatori a Dio.
Dal punto di vista economico, viviamo alla giornata, grazie ai piccoli contributi offerti da persone — spesso anziane e sole — che sostengono la radio con grande sacrificio. Per questo motivo, da alcuni anni siamo diventati non solo un’emittente di evangelizzazione, ma anche una voce di compagnia e di conforto.
Il fenomeno migratorio ha infatti portato molti giovani a lasciare il Paese, lasciando gli anziani soli, in attesa di qualche aiuto inviato dai figli lontani.
La nostra missione è stata portata avanti tra molte incertezze, poiché per diversi anni il governo non ha rinnovato le concessioni radiofoniche, utilizzandole come mezzo di pressione per limitare le voci non allineate alle proprie idee.
Oggi, finalmente, abbiamo ottenuto un’autorizzazione valida per altri tre anni, e questo è per noi un grande motivo di speranza.
A causa della difficile situazione economica, non abbiamo potuto rinnovare le nostre attrezzature, continuando a operare con tecnologia analogica e strumenti ormai molto datati.
La nostra trasmissione copre solo la regione capitale e gli Stati vicini, anche se il nostro sogno è raggiungere tutto il territorio nazionale, cosa che al momento avviene soltanto attraverso le applicazioni e i social media.
La preghiera quotidiana è la colonna portante su cui si regge questa emittente: è ciò che ci permette di restare nella barca senza scoraggiarci, perché, nonostante le tempeste della vita, la grazia di Dio non permette che essa affondi.
Oggi il nostro Paese ha ricevuto una grande benedizione da Dio: la canonizzazione di due nuovi santi, Madre Carmen Rendiles e il Dottor José Gregorio Hernández.
Questo evento riempie di gioia i nostri cuori, come venezuelani e come membri della grande famiglia di Radio Maria.
Vi chiediamo di ricordarci nelle vostre preghiere, affinché questa missione possa continuare finché Dio vorrà.
Un affettuoso saluto a tutti.
Joseph Nassar:
Cari amici,
l’annuncio dell’arrivo di Papa Leone XIV in Libano riempie i nostri cuori di grande gioia. Il Libano, pur essendo un piccolo Paese, è sede di diversi patriarcati e punto d’incontro di tutte le Chiese cristiane d’Oriente.
Radio Maria Libano e tutte le Radio Maria del mondo seguiranno questa visita con spirito di preghiera e partecipazione, condividendo con tutti la gioia, la speranza e la pace che giungono da Roma.
Pregate con noi affinché questa visita sia fruttuosa e porti benedizioni al Libano e al mondo intero.
Padre Fadi (direttore di RM Libano):
Cari amici,
quando ci siamo uniti, insieme a tutta la famiglia mondiale di Radio Maria, nella preghiera del Santo Rosario da Harissa, in Libano, in un momento spirituale di grande bellezza. La nostra gioia si è raddoppiata nella serata di quel giorno con l’annuncio della visita di Papa Leone XIV in Libano.
Il Libano è una terra benedetta, citata nella Bibbia, e un luogo di convivenza che, nel corso della storia, ha riunito tutte le comunità cristiane. Accogliamo con profonda gioia questo messaggio di grazia che giunge dal cuore della Chiesa.
Pregate con noi affinché questa visita sia fruttuosa e porti benedizioni al Libano e al mondo intero.
Joseph Icho (assistente editoriale RM Libano)
Cari amici,
i nostri cuori traboccano di gioia nell’accogliere Papa Leone XIV in Libano, la terra dei santi. Qui hanno vissuto e lasciato il loro segno San Charbel, Santa Rafqa e il Beato Al-Hardini, simboli di amore, pazienza e profonda fede.
Radio Maria è orgogliosa di accompagnare questa visita benedetta, condividendo speranza e pace con tutto il popolo libanese e con il mondo intero.
Pregate con noi affinché questa visita sia fruttuosa e porti benedizioni al Libano e al mondo intero.
Dopo il colpo di stato la situazione è critica: “ci troviamo in forte difficoltà a causa della crisi e dobbiamo trovare una nuova strategia per far funzionare la radio”.
Ecco quanto il direttore di RM Madagascar P. Philippe Joseph ci ha raccontato poco fa:
Buongiorno a tutti, sono padre Philippe, direttore di Radio Maria Madagascar.
Questo è il contesto della crisi da noi. La crisi è iniziata il 25 settembre 2025 con la manifestazione contro i tagli all’acqua e all’elettricità guidate in particolare dal collettivo dei giovani. Le proteste si sono rapidamente trasformate in una contestazione politica più ampia contro il Presidente della Repubblica. Anche il corpo dell’esercito degli esercizi amministrativi e tecnici ha annunciato di aver appreso il controllo dell’esercito malgascio, dichiarando che tutti gli ordini militari sarebbero emanati dal loro quartier generale. I militari sono stati accolti da una folla entusiasta, nella piazza dell’Indipendenza nella capitale. Alcuni soldati hanno invitato a non obbedire agli ordini di sparare sui manifestanti e allora il Presidente ha denunciato un tentativo di presa del potere illegale e con la forza ritenuto contrario alla Costituzione.
Il Ministro della Difesa ha accettato il nuovo Capo di Stato maggiore nominato dai militari accettando la divisione all’interno delle istituzioni militari. Qual è allora la conseguenza internazionale? Finora la sospensione voli, la compagnia Air France ha sospeso i voli verso Antananarivo fino al nuovo avviso, citando motivi di sicurezza.
La Comunità Internazionale osserva la situazione con preoccupazione, finora ci sono state poche reazioni ufficiali. Quali conseguenze per Radio Maria Madagascar? Ora noi ci troviamo in difficoltà a causa della crisi, la raccolta dei fondi sta diminuendo e l’acquisto del gasolio per il generatore costa il triplo del solito e dobbiamo trovare una nuova strategia per fare funzionare la Radio. Affidiamo sempre alla Madonna la nostra missione. Abbiamo la speranza che Lei trova una soluzione per noi.
Grazie per il vostro sostegno spirituale e anche materiale. Il Signore vi benedica.
Gli studi di Radio Maria Madagascar si trovano all’interno del grande edificio della diocesi di Ambositra, a circa 258 km dalla capitale Antananarivo!