GRAZIE❤️ PERCHÉ COL TUO AIUTO, RADIO MARIA COMPIE LA SUA MISSIONE DI EVANGELIZZARE🙏🕊️〽️
〽️🌍🌏🌎📻📡🎙️ MARIATONA PER AIUTARE RADIO MARIA⭐️〽️
GRAZIE❤️ PERCHÉ COL TUO AIUTO, RADIO MARIA COMPIE LA SUA MISSIONE DI EVANGELIZZARE🙏🕊️〽️
Solo dopo quasi 4 mesi dall’ultima inaugurazione della sottostazione di Radio Maria a Gboko/Nigeria (28/12/2024) in lingua africana TIV, sabato scorso (26/4/2025), è stata inaugurata la quarta sottostazione Radio Maria nella lingua IGBO nell’arcidiocesi di Owerri che conta circa 1.555.338 abitanti: 1.079.950 cattolici, il 69,4% della popolazione.
La presenza di Radio Maria in quest’arcidiocesi è come un seme nella terra fertile. La popolazione che parla lingua Ibgo in Nigeria è stimata in circa 38 milioni.
Quanto è importante avere una Radio Maria nella lingua Igbo! Va sottolineato che questa radio sarà ascoltata sia in Nigeria, sia fuori Africa dato che c’è anche una forte presenza della popolazione Igbo in Europa e negli Stati Uniti d’America!
Grazie agli ascoltatori italiani🙏
Cari amici,
il messaggio della Regina della Pace cade in un momento particolare per la Chiesa in lutto per la morte del suo Pastore universale e nel medesimo tempo nella trepidante attesa di un Conclave dagli esiti sconosciuti.
Tuttavia, di questo clima generale che noi tutti avvertiamo, non vi è nessuna traccia nelle parole che la Madonna ci ha rivolto.
Il Cielo già conosce il nome del nuovo Pastore e ci ha già rivelato da tempo ciò che lo attende lungo il cammino del Calvario, che la Chiesa dovrà percorrere nel prossimo futuro.
Ciò che preoccupa la Madre è che i suoi “cari figli” continuano a non prestare ascolto ai suoi appelli di “ritornare a Dio e alla preghiera.”
Non era mai accaduto che la Madonna ci chiamasse, con accenti accorati, quattro volte di seguito alla conversione, come è avvenuto nei primi quattro mesi del 2025.
La Madonna sa che i tempi stringono ed è preoccupata di come l’umanità stia correndo velocemente verso “la perdizione” senza rendersi conto della catastrofe in cui sta precipitando.
La sua descrizione del mondo attuale, con la quale apre il messaggio, ci rivela la situazione spirituale del mondo di come il Cielo la vede, ben diversa dalla nostre analisi elaborate con gli occhi accecati.
Nel mondo “regna satana” ha detto la Madonna in piena emergenza Covid (25 Marzo 2020), che scardina i cuori e se ne impadronisce con l’odio, la superbia e l’incredulità.
Da allora i suoi messaggi non hanno fatto che rivelare il dilagare del male fino a dire che satana non è mai stato così forte come lo è adesso perché è l’uomo moderno, che non vuole Dio, che gli dà la forza con la quale distruggere il mondo e impadronirsi delle anime.
La Madre però non abbandona i suoi figli, perché li ama ed è instancabile nel richiamarci alla conversione. Se ritorniamo a Dio, alla preghiera e ai comandamenti, ci assicura che staremo bene su questa terra, prima di tutto nei nostri cuori e poi nella nostra vita quotidiana.
La Madonna sa che i tempi stringono, che i dieci Segreti, che Lei ha rivelato, si avvicinano rapidamente e che forse sarà il nuovo Pontefice a doverli affrontare.
Per questo è necessario che tutta la Chiesa e ogni suo membro siano sintonizzati con i piani di Dio perché non ci colgano impreparati, come è accaduto agli apostoli durante la Passione del Signore.
Vostro Padre Livio
___________________________________________________________
___________________________________________________________
🙏LIVE – ESEQUIE DI PAPA FRANCESCO: Il nostro Rand (di Radio Maria in lingua araba) legge la preghiera dei fedeli (in arabo), lo riconoscete perché porta la spilla di Radio Maria

___________________________________________________________
__________________________________________________________________________
REPORTER DA TUTTO IL MONDO PRONTI A DOCUMENTARE QUESTO IMPORTANTE EVENTO STORICO
__________________________________________________________________________
Il Capo del Dipartimento Protezione Civile italiana Fabio Ciciliano. Il Dipartimento è responsabile della gestione delle emergenze, della prevenzione dei rischi e della sicurezza civile in Italia.
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO Reporter da tutto il mondo pronti a documentare questo importante evento storico. I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui Quotidiano Il Mattino Napoli
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO Reporter da tutto il mondo pronti a documentare questo importante evento storico. I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui Giornale The National Beirut
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO Reporter da tutto il mondo pronti a documentare questo importante evento storico. I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui RAI NEWS 24
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO Reporter da tutto il mondo pronti a documentare questo importante evento storico. I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui TV PORTUGAL
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO Reporter da tutto il mondo pronti a documentare questo importante evento storico. I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui CNN PORTOGALLO
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui TV FRANCE24
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui RAI TG2
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui MESSICO
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui GRECIA
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui TV FRANCIA
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui SPAGNA
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui RAI – ROMA
__________________________________________________________________________
🛑 DA PIAZZA SAN PIETRO I SALUTI PER VOI DALLE TROUPE TV E GIORNALISTICHE DI TUTTO IL MONDO: qui MIAMI
__________________________________________________________________________
🙏🙏🙏 Eccoci: siamo adesso davanti a Papa Francesco – in preghiera 🙏🙏🙏
La traslazione è in corso ![]()
H. 7.00 di questa mattina: IN CODA PER PAPA FRANCESCO 🙏❤️
Migliaia di fedeli già presenti ieri sera hanno recitato il Santo Rosario per Papa Francesco tornato alla Casa del Padre lunedì mattina.
Durante la notte scorsa disegni e lumini in piazza San Pietro per ricordare il Papa 🙏
La stampa internazionale
Siamo davanti alla Basilica Santa Maria Maggiore dove sarà sepolto Papa Francesco 🙏
🙏 fila enorme di fedeli
![]()
Guarda il video a cura di Padre Livio:
Buongiorno, mi chiamo Padre Aleksey, sono il direttore di Radio Maria Ucraina. Allora siamo nel nostro studio. Oggi è Venerdì Santo, giorno della morte del nostro Signore. Ma già siamo ad aspettare la Pasqua. Proprio davanti a me c’è questo agnello, un dolce speciale. La nostra suora che lavora qui a Radio Maria, suor Lucina, ha fatto questo dolce, però oggi non si può mangiare, si mangia proprio nel giorno della domenica. Questa è una tradizione ucraina.
Allora mi hanno chiesto di raccontare un po’ la situazione in Ucraina, la situazione in Radio Maria Ucraina. Quindi vorrei cominciare dall’Ucraina. Purtroppo, già abbiamo tre anni di guerra. Non abbiamo pensato che sarebbe stato così lungo, così difficile, con tanta sofferenza. Però questi anni che il Signore ci ha dato, questa è la nostra croce. Proprio questa settimana, questa Settimana Santa, posso dire anche le mie esperienze, in questi tre anni sì, certo c’è stata tanta sofferenza, personalmente per me, ma questa settimana proprio mi sentivo ucciso e anche crocifisso, perché provengo non da Kiev, dove c’è Radio Maria, provengo dalla città che si chiama Sumy, vicino alla Russia, e proprio Domenica delle Palme, proprio all’ inizio della Settimana Santa, alla mattina alle 10:30, quando tutta la gente andava alla chiesa, proprio al centro della mia città ci sono tante chiese, c’è la chiesa cattolica, ortodossa, ci sono protestanti, proprio due missili russi, proprio dalla Russia sono venuti, tanta gente è stata uccisa.
Proprio in quel momento, su questa strada centrale andava un pullman e proprio praticamente tutti quelli che erano dentro di pullman sono stati uccisi. Più di 30 uccisi, anche bambini, tanti feriti, più di 100. Non lo so, questa Domenica delle Palme proprio per me è stato Venerdì Santo. Per me Gesù è stato crocifisso prima anche, prima di Venerdì Santo, proprio nella mia propria città.
Tanta sofferenza. Spero che la settimana prossima, dopo la Pasqua, vado alla città mia. Grazie a Dio proprio i nostri parrocchiani, i miei amici, i vicini sono vivi, però la gente è davvero scioccata perché proprio è stata colpita la gente normale, non solo militari. Anche oggi, Venerdì Santo, proprio alla mattina un altro colpo su un’altra città che si chiama Kharkiv, anche di là, sono state uccise delle persone. Non lo so, tante queste conversazioni di pace in Ucraina, però in questi ultimi due mesi più morti che prima, più civili morti. È ovvio quando sono feriti o uccisi soldati militari, questa è la guerra, ma quando muoiono i bambini, le donne, la gente civile, questa è una tragedia.
Quindi, tutta Ucraina vive. I nostri ascoltatori domenica, lunedì, quando abbiamo parlato di questo, hanno pianto, hanno pianto proprio in diretta in tutti i nostri programmi di Radio Maria. Questa è la situazione. Però, questo anno è l’anno di speranza, l’anno del Giubileo. La cosa che il Signore ci insegna è di credere, di avere la speranza, perché non lo sappiamo quando finisce la guerra, non lo sappiamo, forse presto, forse ancora tre anni, non lo sappiamo, però c’è la speranza.
Nella mia esperienza, le cose che la nostra gente, i nostri ascoltatori hanno bisogno, hanno bisogno di avere una luce in queste tenebre, una speranza. La cosa che diciamo anche con i nostri conduttori, con i nostri volontari: “provate”. Anche se è difficile dare questa speranza. A volte sembra che questo è impossibile, perché quando tu, tu stesso hai una tenebra dentro, il tuo cuore è spezzato, sembra che non è possibile, però sempre quando siamo al microfono il Signore ci dà lo spirito, lo spirito per parlare, per parlare, per dare questa speranza. Questo è importante, questo è un anno giubilare qui in Ucraina.
Quando abbiamo avuto l’incontro con le Radio Maria Europee qualche settimana fa, tanti sacerdoti, anche presidenti, mi hanno chiesto: “Ma quando finisce la guerra?” Non lo sappiamo. Purtroppo, non lo sappiamo. Abbiamo sentito tante predicazioni, tante profezie sulla durata di questa guerra, però non lo sappiamo. L’unica cosa che proprio il Signore ci dà a capire, se dobbiamo parlare della speranza in Radio, dobbiamo parlare di Gesù Cristo, del suo amore, a questa gente che soffre. Anche in questo Venerdì Santo, dove c’è il Signore, soffre insieme con noi. Queste cose abbiamo imparato.
L’altra cosa è certo che l’Ucraina è pronta a difendere sé stessa, perché abbiamo visto questa crudeltà, abbiamo visto tanti morti qui vicino a Kiev, quando i russi sono venuti qui, abbiamo visto questi bambini uccisi e quindi l’unica cosa che possiamo fare adesso è pregare e difendere la nostra patria. Vogliamo finire questa guerra, l’Ucraina vuole la pace, però è difficile parlare con quella gente che proprio vuole conquistare il nostro Paese. Questa è la nostra esperienza. Queste sono le cose che dobbiamo difendere, la nostra libertà, la nostra patria, la nostra fede. Vogliamo finire le guerre.
Adesso vorrei fare anche gli auguri di Pasqua. Quando c’è stata la Seconda guerra mondiale, in Ucraina, tutti dicevano: “Cristo è risorto!” E la risposta era “risorge anche l’Ucraina”. Speriamo che con la Resurrezione di Cristo risorga anche la nostra patria da tutte queste tenebre, da morte, da questa crocifissione che adesso abbiamo.
Grazie a voi, grazie per la vostra preghiera, grazie per il vostro aiuto e il Signore vi benedica.
VICKA È SEMPRE NEI NOSTRI CUORI E NELLE NOSTRE PREGHIERE
Venerdì Santo 18/4/25
In questo Giovedì Santo ripercorriamo i passi di Gesù nei giorni della Sua Passione
Radio Maria Nazareth 17/4/25
Ci occupiamo degli aiuti a questa Radio Maria che opera in Centrafrica: fa parte dei paesi poverissimi nel continente africano. Ha conosciuto la guerra civile: molti i militari stranieri presenti per aiutare questo paese a livello di sicurezza.
Radio Maria in Centrafrica è presente per seminare la speranza cristiana e sensibilizzare alla riconciliazione e alla Pace .
La sede di Radio Maria è nella capitale Bangui.
Recentemente, Radio Maria ha raggiunto la diocesi di Bambari, regione molto rurale senza energia elettrica.
🌿🕊️DI COSA HANNO BISOGNO? 🌿Necessita di energia solare sia a Bangui che a Bambari e di studi radiofonici di trasmissione🌿
Testimonianza di Suora Lucie Mbombi
Testimonianza di Padre Gildas Davy Gbeni