•ON AIR

Santo Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e MonasteriSanto Rosario dalle Comunità Parrocchiali e Monasteri

Sito ufficiale di Radio Maria Italia
Blog di P. Livio
Radio Maria
MENUMENU
  • HOME
  • Radio
    • Diretta
    • Palinsesto
    • Frequenze
    • Direttore
    • Chi siamo
    • Comunicazioni
    • Conduttori
    • Radio Maria nel Mondo
    • Notizie dalla Radio
    • Le Vostre Testimonianze
  • Padre Livio
        • La voce del direttore
        • Commenti ai messaggi di Medjugorje
        • Lettura cristiana della cronaca e della storia
        • Catechesi
        • Libri
        • Blog
  • Medjugorje
        • Messaggi
        • MOTORE RICERCA MESSAGGI
        • La telefonata di Marija
        • Notizie su Medjugorje
        • Pellegrinaggio
  • Trasmissioni
    • Ultime trasmissioni
  • Palinsesto
  • Video
  • Preghiere
  • ORDINA QUI 🛒
  • Sostienici
  • Contattaci
    • Lavora con Noi
    • Diventa Volontario
    • F.A.Q.

Home » Santi » Beata Vergine Maria del Rosario

Beata Vergine Maria del Rosario

Beata Vergine Maria del Rosario

Nel 1212 san Domenico di Guzman, durante la sua permanenza a Tolosa, vide la Vergine Maria che gli consegnò il Rosario, come risposta ad una sua preghiera, a Lei rivolta, per sapere come combattere l’eresia albigese.

Fu così che il Santo Rosario divenne l’orazione più diffusa per contrastare le eresie e fu l’arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto.

Come già per Poitiers (ottobre 732) e poi sarà per Vienna (settembre 1683), la battaglia di Lepanto fu fondamentale per arrestare l’avanzata dei musulmani in Europa.

E tutte e tre le vittorie vennero imputate, oltre al valore dei combattenti, anche e soprattutto all’intervento divino.

La battaglia navale di Lepanto si svolse nel corso della guerra di Cipro. Era il 7 ottobre 1571 quando le flotte musulmane dell’Impero ottomano si scontrarono con quelle cristiane della Lega Santa, che riuniva le forze navali della Repubblica di Venezia, dell’Impero spagnolo (con il Regno di Napoli e di Sicilia), dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana e del Ducato di Urbino, federate sotto le insegne pontificie.

Dell’alleanza cristiana faceva parte anche la Repubblica di Lucca, che pur non avendo navi coinvolte nello scontro, concorse con denaro e materiali all’armamento della flotta genovese.

Prima della partenza della Lega Santa per gli scenari di guerra, san Pio V benedisse lo stendardo raffigurante, su fondo rosso, il Crocifisso posto fra gli apostoli Pietro e Paolo e sormontato dal motto costantiniano In hoc signo vinces.

Tale simbolo, insieme con l’immagine della Madonna e la scritta S. Maria succurre miseris, issato sulla nave ammiraglia Real, sarà l’unico a sventolare in tutto lo schieramento cristiano quando, alle grida di guerra e ai primi attacchi turchi, i militi si uniranno in una preghiera accorata.

Mentre si moriva per Cristo, per la Chiesa e per la Patria, si recitava il Santo Rosario: e i prigionieri remavano ritmando il tempo con le decine dei misteri.

L’annuncio della vittoria giungerà a Roma 23 giorni dopo, portato da messaggeri del Principe Colonna. Il trionfo fu attribuito all’intercessione della Vergine Maria, tanto che san Pio V, nel 1572, istituì la festa di Santa Maria della Vittoria, trasformata da Gregorio XIII in «Madonna del Rosario».

Comandante generale della flotta cristiana era Don Giovanni d’Austria di 24 anni, figlio illegittimo del defunto Imperatore Carlo V e fratellastro del regnante Filippo II.

Al fianco della sua nave Real erano schierate: la Capitana di Sebastiano Venier, capitano generale veneziano; la Capitana di Sua Santità di Marcantonio Colonna, ammiraglio pontificio; la Capitana di Ettore Spinola, capitano generale genovese; la Capitana di Andrea Provana di Leinì, capitano generale piemontese; l’ammiraglia Vittoria del priore Piero Giustiniani, capitano generale dei Cavalieri di Malta.

In totale, la Lega schierò una flotta di 6 galeazze e circa 204 galere. A bordo erano imbarcati non meno di 36.000 combattenti, tra soldati, venturieri e marinai.

A questi si aggiungevano circa 30.000 galeotti rematori. Comandante supremo dello schieramento ottomano era Müezzinzade Alì Pascià. La flotta turca, munita di minore artiglieria rispetto a quella cristiana, possedeva 170-180 galere e 20 o 30 galeotte, cui si aggiungeva un imprecisato numero di fuste e brigantini corsari.

La forza combattente, comprensiva di giannizzeri, ammontava a circa 20-25.000 uomini. L’ammiraglio, considerato il migliore comandante ottomano, Uluč Alì, era un apostata di origini calabresi, convertitosi all’Islam.

Alì Pascià si trovava a bordo dell’ammiraglia Sultana, sulla quale sventolava un vessillo verde, dove era stato scritto, a caratteri d’oro, 28.900 volte il nome di Allah.

Per questo san Pio V, Papa mariano e domenicano, affidò a Maria Santissima le armate ed i destini dell’Occidente e della Cristianità, minacciati dai musulmani.

Da allora in poi si utilizzò ufficialmente il titolo di Auxilium Christianorum, titolo che non sembra doversi attribuire direttamente al Pontefice, ma ai reduci vittoriosi, che ritornando dalla guerra passarono per Loreto a ringraziare la Madonna.

I forzati che erano stati messi ai banchi dei remi furono liberati: sbarcarono a Porto Recanati e salirono in processione alla Santa Casa, dove offrirono le loro catene alla Madonna; con esse furono costruite le cancellate poi poste agli altari delle cappelle.

Lo stendardo della flotta fu donato alla chiesa di Maria Vergine a Gaeta, dove è tuttora conservato e che attende di essere ancora issato nei cuori di coloro che si professano cristiani e vogliono difendere le proprie radici.

Beata Vergine Maria del Rosario – 07/10/2025

Beata Vergine Maria del Rosario – 07/10/2025

Data di pubblicazione: 7 Ottobre 2025
Di: Roberta
Tratto da: Roberta racconta Le apparizioni della Madonna – Alcuni cenni storici

Beata Vergine Maria del Rosario

Beata Vergine Maria del Rosario

Data di pubblicazione: 7 Ottobre 2025
Di: Radio Maria
Tratto da: Il Santo del giorno 07 Ottobre
tratto dal sito: "santodelgiorno.it"

In preparazione alla festa della Madonna del Rosario – 06/10/2022

In preparazione alla festa della Madonna del Rosario – 06/10/2022

Data di pubblicazione: 6 Ottobre 2022
Di: Roberta
Tratto da: Roberta racconta Le origini, la struttura e le 15 promesse di Maria legate al Santo Rosario

Privacy policy

Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150 - Contatti
©2008 - 2018 Radio Maria - powered by Inrete Digital

Blog di P. Livio

Una voce cristiana in Italia e nel Mondo

Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di Radio Maria ETS

Presso Radio Maria ETS, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di radiomaria.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, radiomaria.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di radiomaria.it e sottodomini collegati siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti, vi preghiamo di contattarci via email: [email protected] Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2025
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra strumenti
Seleziona il tuo profilo di accessibilità
Modalità ipovedenti
Migliora la resa visiva del sito
Profilo sicuro contro le crisi
Elimina i lampeggi e riduce i colori
Modalità adatta all'ADHD
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità sicura per epilessia
Attenua i colori e blocca il lampeggio
Moduli contenuto
Dimensione carattere

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli orientamento
Copied to clipboard.
Condividi tramite
Beata Vergine Maria del Rosario