La Preghiera Salve Regina è una delle quattro antifone mariane (le altre antifone mariane sono: Regina CoeliAve Regina Coelorum e Alma Redemptoris Mater).

I Domenicani hanno introdotto la Salve Regina nel 1221 come inno da cantare immediatamente dopo la compieta (l’ultimo momento di preghiera della giornata) ma, tradizionalmente, la preghiera Salve Regina viene anche recitata a conclusione del Santo Rosario.

Salve Regina è normalmente utilizzata nelle funzioni della Chiesa cattolica, in particolare nei giorni vicini alle feste dell’Assunta (15 agosto) e dell’Immacolata concezione (8 dicembre)

La Preghiera Salve Regina ha anche una versione cantata. Il tema musicale della forma gregoriana del testo è considerato originario dell’XI secolo e rappresenta uno degli esempi più antichi di musica sacra tuttora in uso.

La Preghiera Salve Regina è una preghiera molto amata dai fedeli perché nella Vergine Maria viene riconosciuta quella tenerezza materna della misericordia del Padre.
La Vergine infatti interviene in nostro favore in qualità di mediatrice, ausiliatrice e soccorritrice presso il Padre, così che i suoi occhi sono dapprima rivolti verso Dio per supplicarlo, poi verso noi per la certezza del perdono.

Di seguito riportiamo la preghiera Salve Regina, con testi in italiano e latino.

Salve Regina testo

 

Ecco il testo per recitare la preghiera Salve Regina in italiano:

Salve, Regina,
madre di misericordia,
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo,
esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e
piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi
tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,
il frutto benedetto del tuo Seno.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine Maria!    

 

Salve Regina in latino

 

Ecco il testo per recitare la preghiera Salve Regina in latino:

Salve, Regína,
Mater misericórdiae,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus,
éxsules filii Evae.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos
ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum
ventris tui,
nobis, post hoc exsílium, osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!