Testimonianze di fede – Martedì

fatto del giorno martedì

Cari ascoltatori,

di seguito potrete leggere il fatto del giorno di oggi, Martedì 15 Settembre, che riguarda la testimonianza di Roberto.

Buona lettura!

Buonasera a tutti,

Mi chiamo Roberto, ho 25 anni, lavoro come educatore e fra pochi mesi prenderò la laurea magistrale in pedagogia. Sono nato e cresciuto in un paesino della provincia di Parma, ma da pochi giorni vivo a Ferrara.

Da piccolo, mia madre è stata la prima a farmi conoscere Gesù e a darmi gli strumenti per seguirlo: ogni sera, con mia sorella e mia madre pregavamo, il Rosario o altre preghiere, mentre mio padre invece non considerava tanto il Signore. La preghiera ci ha permesso di ancorarci in Gesù in ogni momento, anche quando i miei genitori erano pronti con le pratiche del divorzio: io e mia sorella pregavamo e gridavamo verso Dio, affinché la nostra voce venisse ascoltata. Grazie probabilmente alla fede dei piccoli, siamo stati ascoltati e custoditi, e i miei non divorziarono più. Non ne conosco il motivo, ma so per certo che Dio è passato, non per magia, ma sono arrivate persone, momenti e Parole di Dio che hanno risvegliato i cuori dei miei genitori.

La mia conversione non è iniziata da questa piccola grande grazia, ma semplicemente da un libro per bambini che raccontava la storia di Gesù, con tante immagini e poche parole, proprio come piace a me. Non so chi me lo avesse dato, ma ricordo che ero in prima elementare e leggevo continuamente quel libro perché ero tanto affascinato dalla sua storia. Si è piantato un seme di fede nel mio cuore, e mi sono detto: “Anch’io voglio vivere come Gesù! Voglio anch’io scrivere un libro della mia vita come Gesù”. Ho cercato allora di frequentare luoghi e persone che condividessero il desiderio di seguirLo: la parrocchia, seguivo i miei genitori che frequentavano il Rinnovamento nello Spirito. Tutto è stato grazia e dono, ma crescendo, nonostante tante prove, ostacoli e tentazioni che rischiarono di farmi andare via da Gesù, sentivo di volere una mia strada per la santità.

Quattro anni fa il Signore mi ha fatto conoscere il carisma di Nuovi Orizzonti, il carisma della gioia, che è diventata oggi una strada per la mia santità, su misura per me. È la strada che mi ha permesso di ri-convertirmi, in particolare durante il Triduo Pasquale del 2023 svoltosi per i giovani nella Cittadella Cielo di Frosinone, in particolare il Venerdì Santo, durante la lettura della Passione. Guardando la croce che era per terra, sentivo parole come “abbandonato”, “rifiutato”, “deriso”, che appartenevano anche a me, e mi sentivo compreso e felice di piangere. Sentivo che quel peso con me lo stava portando Gesù, perché Lui per primo c’era passato. Non mi sentivo più solo, ma amato e voluto per quello che sono, e dal quel momento è iniziata una via di guarigione. Ho avuto l’opportunità e la grazia di vivere insieme a due ragazzi per tre anni in stile comunitario, vivendo alla lettera il Vangelo, seguendo le attività del carisma di Nuovi Orizzonti.

Adesso mi trovo a Ferrara per un nuovo piccolo centro, dove posso mettere a frutto i miei talenti e la mia passione per i giovani e per le famiglie. Quanta grazia, crescita, conoscenza di me e guarigione. Certo, è un cammino difficile, ma mi permette di vivere pienamente la relazione con Dio e gli altri in modo autentico. Non sono ancora arrivato, ho ancora dei momenti di grandi crisi: ci sono momenti in cui mi sento solo, momenti in cui continuo a elemosinare amore accontentandomi e non proteggendomi, ci sono momenti in cui mi rifugio nel cibo come consolazione, e in cui non mi fido di Dio. Ma ogni crisi la supero grazie a una comunità, amici e fratelli di cammino con cui posso confidarmi e sentirmi a casa; grazie anche ai sacramenti, come l’Adorazione Eucaristica e la Messa, perché mi permettono di fermarmi; e soprattutto grazie alla Parola di Dio, che ogni giorno mi parla al cuore in modo nuovo. Penso soprattutto che la cosa più importante sia lasciarmi amare in modo gratuito, che è la cosa più difficile per me, ma guaritrice all’ennesima potenza.

Lode a Dio!