Testimonianze di fede – Martedì

fatto del giorno martedì

Cari ascoltatori,

di seguito potrete leggere il fatto del giorno di oggi, Martedì 8 Settembre, che riguarda la testimonianza di Don Thiago.

Buona lettura!

Buonasera a tutti, sono don Thiago Camponogara e ho 39 anni. Sono nato in una città del nord-est del Brasile e all’età di tre anni mi sono trasferito con la mia famiglia in un paesino nelle montagne veronesi. In famiglia siamo in cinque ed essendo il più vecchio ho sempre avuto un sentimento protettivo verso i miei fratelli. La mia vita trascorreva tra scuola, calcio e lavoro in azienda di famiglia finché in quinta elementare ho sentito il desiderio di diventare sacerdote senza ber sapere cosa significasse tale decisione.

Dopo aver esternato questo mio desiderio ai miei genitori abbiamo deciso di non entrare in seminario a Verona ma di posticipare il tutto credendo fosse una scelta poco ponderata vista la giovane età. Mentre consolidavo le mie scelte di vita un malessere cresceva dentro di me perché quello che mi dava la mia vita non mi sembrava abbastanza “bello” e ho cercato un colpevole per la mia amarezza accusando Dio di non essere buono con me. Cercando risposte sempre più profonde mi è stato proposto un pellegrinaggio a Medjugorje e io accettai per poter sperimentare qualcosa di nuovo. Una volta a Medjugorje ho avuto una grande consapevolezza che cioè Dio esiste ed è vivo.

Da questa consapevolezza sono rientrato a casa con più fede e con soprattutto la voglia di testimoniarla cominciando a pregare in maniera molto assidua il santo rosario oltre che a frequentare la santa messa. Mentre fortificavo la mia fede ho sentito la “chiamata” cioè Gesù mi invitava a lasciare tutto ed entrare in seminario. Dopo un po’ di resistenza accettai senza condizioni e il Signore fece in modo che trovassi la via giusta per entrare nel Seminario Arcivescovile di Ferrara. Da quel momento una serenità costante mi accompagna e dopo cinque anni di sacerdozio sento che la scelta è giusta anche se le fatiche sono sempre presenti. Il Signore non abbandona mai i suoi figli e sono certo che per ciascuno di loro ha un grande progetto d’amore affinché ogni uomo possa vivere per qualcosa di grande.