L’uomo sa che pervertirebbe se stesso, la sua natura più intima, se pensasse che il suo destino fosse il dissolvimento nel nulla, come se fra l’essere e il non essere non ci fosse un abisso invalicabile.
Da “La strada del Cielo” di Padre Livio
L’uomo sa che pervertirebbe se stesso, la sua natura più intima, se pensasse che il suo destino fosse il dissolvimento nel nulla, come se fra l’essere e il non essere non ci fosse un abisso invalicabile.
Da “La strada del Cielo” di Padre Livio