La presenza quotidiana della Regina della pace per un tempo così lungo e così decisivo per la storia dell’umanità è certamente uno dei segni più commoventi della Divina Misericordia.
Perché la Madonna ha ottenuto, come Lei stessa afferma, di camminare con noi, con la sua presenza vivente e reale, per un tempo così lungo come mai era accaduto nella storia dell’umanità?
Il motivo sta nel suo sconfinato amore di Madre che vede i suoi figli in grave pericolo e corre in loro aiuto, anche se non se lo meritano e persino se rimangono indifferenti e la rifiutano. In questi anni la Madonna non ha fatto che parlarci di Suo Figlio e del suo amore crocifisso, invitandoci alla conversione e ad aprire il cuore al dono del suo perdono e della sua grazia.
La Madonna ha testimoniato, senza mai stancarsi, la divina misericordia. Non solo non ha mai minacciato castighi, ma ci ha salvati da quelli che gli uomini, aizzati da satana, infliggono a loro stessi, a incominciare dalla guerra, madre di tutti i mali. Ha liberato i nostri fratelli, sotto l’oppressione del comunismo, Ottenendo da Dio la grazia che ciò avvenisse senza che una nuova guerra distruggesse il mondo. E’ qui ogni giorno per chiamarci all’amore che vince l’odio e ogni forma di cattiveria, e per prepararci un futuro di pace.
Il suo linguaggio è quello dell’amore, della bontà, della misericordia e del perdono. Ben lo comprende Papa Francesco che ogni giorno ci insegna il medesimo linguaggio. La Madonna non è profeta di sventure, ma la presenza dell’amore divino, unica ancora di salvezza a cui gli uomini si possono aggrappare. Invita i suoi figli ad essere “portatori della pace”, “testimoni della fede”, “apostoli dell’amore”, “mani gioiosamente tese”.
Anche i dieci segreti sono interventi della sua misericordia, che salveranno il mondo dai “castighi” che la malvagità umana sta preparando con la sua superbia e la sua ingordigia. Impariamo il linguaggio della Madonna e assumiamo il suo atteggiamento nei confronti di chi non conosce l’amore di Dio: “Invito voi, miei apostoli, ad essere calice dell’amore sincero e puro di mio Figlio: vi invito ad essere uno strumento attraverso il quale tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio, che non hanno mai amato, comprenderanno, lo accetteranno e si salveranno” (2 Novembre 2016).
Vostro Padre Livio




