Cari amici,
“Fidatevi di Dio e cambiate il mondo” è la sfida che Papa Francesco ha indicato ai due milioni di giovani di ogni parte del mondo. E’ il messaggio della speranza perchè con Gesù tutto è possibile, anche ciò che va oltre ogni capacità umana. Francesco, commentando l’incontro di Gesù con Zaccheo, dà ai giovani tre indicazioni per affrontare la vita nella luce della fede. Innanzitutto dobbiamo essere consapevoli di ciò che siamo, nonostante le nostre fragilità e debolezze. Siamo figli amati da Dio, così come siamo, e questa nostra nobiltà spirituale ci deve preservare dall’avere una bassa considerazione di noi stessi, che ci fa vivere nella scontentezza e nell’inerzia. Per Dio ognuno di noi è importante e di ognuno ha bisogno per realizzare i suoi progetti di amore. “Dio è ostinatamente speranzoso e crede che possiamo rialzarci e non si rassegna a vederci spenti e senza gioia”. Per contro invece non facciamoci sedurre dal doping del successo ad ogni costo. Solo Gesù è la fonte della vera vita e della felicità. Non dobbiamo vergognarci di portare a lui tutto, “specialmente le nostre debolezze, le fatiche e i peccati nella Confessione. Lui saprà sorprendervi col suo perdono e la sua pace”. Infine il Papa invita i giovani a “credere in una nuova umanità che rifiuta l’odio” a “non vedere i confini dei Paesi come delle barriere” e a “custodire le proprie tradizioni senza egoismi e senza risentimenti”. “Non scoraggiatevi: col vostro sorriso e con le vostre braccia aperte voi predicate speranza e siete una benedizione per l’unica famiglia umana”. Subito dopo la GMG incomincia a Medjugorje il Festival dei giovani, a cui, anche quest’anno, sono accorsi numerosi. La Regina della Pace e il Papa hanno fiducia nei giovani e li chiamano a raccolta per costruire con loro il mondo nuovo della pace.
Vostro Padre Livio




