Cari ascoltatori della Radio Maria Italia pace e bene a tutti voi, vi parla padre Valter di Pina, direttore di Radio Maria Capoverde. Vorrei condividere con voi la situazione emergenziale del Covid-19 qui a Capo Verde e come la nostra Radio sta dando risposta a questo momento di disagio, di fatica e di incertezze. Qui la situazione è ancora stabile grazie al fatto che siamo un arcipelago di dieci isole per cui abbiamo solo in tre isole casi positivi che sono già 175 di cui due morti. Ci sono alcune centinaia di sospetti in quarantena, soprattutto alle isole di Santiago dove c’è la capitale Praia. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza inizialmente per tutte le dieci isole e ora solo per le tre isole con casi positivi. Comunque tutti sono confinati a casa. Sono stati sospesi tutti i voli, sia internazionali che locali, i traghetti di passeggeri tra le isole sospesi anche, gli uffici sono chiusi e anche le ditte, ad eccezione degli alimentari e le farmacie. Le chiese sono ancora chiuse nelle tre isole con casi positivi. Nelle altre isole le chiese sono aperte però con concorso di popolo molto ridotto. Anche le scuole sono chiuse fino a settembre. I capoverdiani sono consapevoli della gravità di questo virus e che può espandersi velocemente a causa della cultura di prossimità e vicinanza di questo popolo, della mancata informazione e formazione della gente, della mancanza delle condizioni igieniche minime, soprattutto nelle periferie delle città, nelle zone rurali. Per tutto ciò le persone sono preoccupate, agitate e spesso con paura. C’è una grande percentuale della popolazione che vive alla giornata e non potendo vivere di risorse, deve rimanere negli ambienti dove quotidianamente trova piccoli sostegni. Questo aumenta le probabilità di contagio e crea tensione nella società e ciò si ripercuote in tutte le classi sociali. Quindi si possono creare situazioni limite il che può generare angoscia e può arrivare addirittura alla disperazione. Di fronte a questa situazione drammatica, Radio Maria qui è chiamata a dare una risposta all’altezza della sua missione che è portare la speranza alla gente. Per cui abbiamo adattato la programmazione per poter rispondere ai bisogni attuali della gente. É così che abbiamo tanti programmi religiosi per nutrire e rafforzare la fede degli ascoltatori. Abbiamo Messa tutti i giorni, commento al brano del Vangelo del giorno, abbiamo il Santo del giorno, abbiamo tre Rosari più il Rosario della Misericordia, abbiamo il Regina Coeli, le preghiere del mattino e della sera. Abbiamo la preghiera diretta dai bambini ai bambini e adolescenti che sono a casa in questo periodo. Abbiamo due momenti settimanali in cui i due vescovi si rivolgono ai fedeli. Poi abbiamo altri programmi di formazioni cristiane sulla famiglia, sulla catechesi e sulla liturgia, rispondendo così alle richieste dei fedeli per poter vivere la propria fede anche da casa. E abbiamo anche i programmi di formazione umana, un programma sulla salute, un altro di ascolto delle preoccupazioni della gente. Abbiamo cinque spazi informativi con notizie precise sul Coronavirus, sia nazionale che internazionale. Abbiamo lezioni per gli studenti delle elementari che sono a casa adesso, per cui abbiamo fatto un accordo con la scuola cattolica dei Salesiani per fare queste lezioni in diretta radio. Poi, come direttore, dirigo tutti i giorni una parola di speranza, di conforto e di luce agli ascoltatori che sono tanti. Come vedete, cari ascoltatori, stiamo facendo tanti programmi per infondere coraggio, fede e speranza a questo popolo meraviglioso che è in mezzo all’Atlantico a remare contro le onde alte di questa tempesta che si chiama nuovo Coronavirus. Per finire, vorrei ringraziare tutti gli ascoltatori di Radio Maria Italia che ci sostengono non solo con le loro preghiere, ma anche con le loro risorse economiche, soprattutto in questo periodo molto difficile in cui facciamo salti mortali per compiere la nostra missione di evangelizzazione e di promozione umana. Grazie a tutti voi. Dio vi benedica e la Madonna vi custodisca. Abbiate cura di voi. Da Capoverde, padre Valter di Pina, direttore di Radio Maria.




