Le Devozioni mariane comprendono tutte le preghiere, gli atti pii, le manifestazioni visive e musicali dedicati alla Beata Vergine Maria. Esiste un’ampia varietà di devozioni che vanno dalla semplice recita del Rosario alle attività che non comprendono alcuna preghiera, come indossare lo scapolare o tenere un giardino sacro a Maria. 

 

Devozioni Mariane significato

 

Le devozione mariane non sono altro dunque che delle manifestazioni di venerazione nei confronti della Beata Vergine Maria. Lo stesso termine “devozione” si riferisce a tutte quelle pratiche esteriori di pietà per mezzo delle quali trova espressione la fede di una persona. 

Tutte queste preghiere ed atti possono poi essere anche accompagnate da specifiche richieste per l’intercessione di Maria a Dio. La devozione alla Vergine, però, non corrisponde all’adorazione, che rimane comunque sempre riservata a Dio.

 

Quali sono le devozioni mariane

 

Le tre Ave Maria

La devozione delle Tre Ave Maria fu rivelata alla monaca benedettina Santa Matilde di Hackeborn (1240-1298) quale mezzo sicuro per ottenere la grazia di una morte priva di sofferenza e di dolore. La Madonna, infatti, rispose così alla sua richiesta di assisterla in quel momento estremo: “Si farò quel che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo di recitare ogni giorno Tre Ave Maria: la prima per ringraziare l’Eterno Padre per avermi resa onnipotente in Cielo e in terra; la seconda per onorare il Figlio di Dio per avermi dato tale scienza e sapienza da sorpassare quella di tutti i Santi e di tutti gli Angeli; la terza per onorare lo Spirito Santo per avermi fatta, dopo Dio, la più misericordiosa

Tale pratica divenne poi universale solo quando Leone XIII prescrisse che il Celebrante recitasse con il popolo le Tre Ave Maria dopo la S.Messa. 

 

Lourdes

Questa devozione si riferisce alla terza apparizione della Beata Vergine, avvenuta il 18 febbraio 1858. In quell’occasione, la Madonna di Lourdes chiese alla giovane Bernadette Soubirous la gentilezza di tornare per 15 giorni alla grotta: prendendo spunto da questo episodio, in diverse parrocchie e santuari, si è diffusa la devozione delle 15 visite alla Madonna di Lourdes, una pratica che consiste nel visitare per 15 giorni consecutivi lo stesso santuario o la stessa chiesa, sull’esempio di quanto è stato chiesto dalla Madonna alla Veggente. 

 

L’annunciazione

La festa dell’Annunciazione, con cui si celebra l’annuncio della nascita del Salvatore da parte dell’arcangelo Gabriele a Maria Santissima, fu istituita in Oriente nel IV secolo. Secondo le tradizioni orientali era preceduta da una veglia che ne sottolineava la rilevanza nella vita della comunità cristiana.  

Quando venne introdotta in Occidente, fu inserita nelle feste liturgiche ma la veglia rimase a livello popolare. Ad oggi, oltre alle veglie, sono numerose le Novene in attesa della festa dell’Annunciazione del 25 marzo, sia quelle dedicate alla Beata Vergine Maria che quelle dedicate all’arcangelo Gabriele. 

 

I 12 gradini

La devozione dei 12 gradini è la devozione che fu dettata dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola durante l’apparizione del 10 settembre 1996. In quell’occasione, il veggente si trovava al Circeo, nella casa estiva della comunità da lui fondata, mentre passeggiando intorno alla cappella si trovò davanti alla scalinata di 12 gradini che portava alla grotta dedicata alla Madonna.

Questo lo svolgimento della devozione: “Fermi sul primo gradino e prima di scendere, fatevi il se­gno di croce, come già ti dissi insegnandotelo alla grotta, con la mano sinistra sul petto e la destra, pronunciando i nomi delle Persone della santissima Trinità, che tocca la fronte e le spalle. Fatto il segno di croce, reciterete un Padre, Ave, Gloria. Sempre fermi sul primo gradino direte: ‘Vergine della Rivelazione, prega per noi e donaci l’amore di Dio’. A questo Punto direte un’Ave e un Gloria. Poi direte: ‘Madre degli in­curabili, prega per noi e donaci l’amore di Dio’. Così su ogni gradino fino al dodicesimo. Arrivati davanti alla grotticella reciterete il Credo, che è il vero atto di fede. Poi pronuncerete chiedendo la benedizione: ‘Che il Signore Iddio ci dia la sua santa benedizione, san Giuseppe la divina provvidenza, la Vergine santissima ci protegga e ci assista; volga il Signore Iddio il suo volto verso di noi, ci sia propizio e ci stabilisca nella vera pace’. Questo perché nel mondo non c’è più pace. Si termina dicendo il saluto di unità e d’amore: ‘Dio ci be­nedica e la Vergine ci protegga”

 

I primi cinque sabati del mese

La pratica dei primi 5 sabati del mese nasce dalle apparizioni di Fatima. Tale devozione fu dettata il 10 dicembre 1925 alla veggente Lucia che le disse: “A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza.

 

Cuore immacolato di Maria

Il Cuore immacolato di Maria nasce come devozione promossa dal gesuita francese San Giovanni Eudes (1601-1680), la cui memoria liturgica fu estesa a tutta la Chiesa da Papa Pio XII nel 1944, in ricordo della consacrazione del mondo al Cuore immacolato di Maria da lui compiuta nel 1942. La liturgia della festa, che cade il giorno dopo la solennità del Sacro Cuore di Gesù, presenta Maria che medita nel suo cuore gli eventi in cui è coinvolta insieme a Gesù. Con questo suo gesto, Maria ci invita a ricercare il Signore nella meditazione, nella preghiera e nel silenzio, per comprendere e compiere la sua Santa Volontà. 

 

Madonna del Carmelo, scapolare

Lo scapolare è un segno esteriore di devozione mariana che nasce dall’apparizione del 16 luglio del 1251 all’allora priore dell’ordine carmelitano San Simone Stock. In quell’occasione, la madonna gli pose uno scapolare o più comunemente detto abitino, dicendogli: “ Questo è il privilegio per te ed i tuoi: chiunque morirà rivestendolo sarà salvo.”

Lo scapolare un tempo formato da una parte dell’abito che riveste il religioso carmelitano, per praticità si è poi trasformato in due lembi di stoffa che tengono unite le immagini del Sacro Cuore di Gesù e della Madonna del Carmelo. Insieme alla Corona del Rosario, lo Scapolare viene riconosciuto come uno strumento capace di garantire protezione da parte di Maria. 

 

Assunzione

L’Assunzione di Maria Santissima al cielo è un dogma di fede sancito da Papa Pio XII nel 1950, a conferma di una convinzione estremamente radicata nei pensieri e nel cuore dei credenti. Secondo la tradizione, in questo giorno di grande festa, che cade il 15 agosto, Dio elargirebbe agli uomini abbondanti grazie e benedizioni sull’esempio del re persiano Assuero, il quale il giorno delle sue nozze decise di concedere a tutte le province dell’impero una giornata di riposo distribuendo a tutti una grande quantità di doni. 

Tantissime, soprattutto in Italia, sono le tradizioni, le processioni e le feste popolari legare alla festa dell’Assunta. Per prepararsi adeguatamente alla festa dal punto di vista spirituale vi sono numerose preghiere, rosari e novene da recitare.  

 

Nome di Maria

La devozione al nome di Maria nacque in epoca medievale, ossia quando Beato Innocenzo XI introdusse la festa del nome di Maria nel 1683 per ringraziarla della vittoria riportata sui Turchi a Vienna. Il nome nella Bibbia indica da sempre l’identità e la missione di chi lo possiede. Per quanto riguarda Maria dunque se il nome è di origine egiziana, contiene senza dubbio la radice del verbo “amare”. Maria è pertanto l’Amata in cui in vi è difetto, l’immagine e la primizia della Chiesa e “piena di grazia” come la chiama l’angelo Gabriele. 

 

Supplica alla Madonna di Pompei

La supplica alla Madonna di Pompei è una pratica devozionale istituita dal Beato Bartolo Longo che viene recitata l’8 maggio e la prima domenica di ottobre, alle ore 12, davanti all’immagine della Madonna custodita nel Santuario. L’8 maggio è stato scelto in onore della prima apparizione dell’arcangelo San Michele sul Gargano, in Puglia. La seconda data, invece, 

Tutt’oggi sono migliaia i fedeli della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei che si riuniscono in preghiera in queste due date nella piazza antistante il Santuario, recitando insieme la supplica che, tradotta nelle lingue più diverse, è davvero diventata una preghiera universale come aveva profetizzato Bartolo Longo.

 

Medaglia miracolosa

La Medaglia Miracolosa è senz’altro una delle devozioni più diffuse della fede cattolica. La famosa medaglietta è legata alle apparizioni della Beata Vergine Maria alla santa mistica Caterina Labouré, avvenute nel 1830 a Parigi. 

Dopo la prima apparizione, il 27 novembre la Vergine Maria apparve nuovamente a Caterina per mostrarle il disegno di una medaglia, invitandola a promuoverne la diffusione tra i fedeli che, portandola al collo, avrebbero ricevuto grandi grazie. 

Trattata inizialmente dal suo confessore come una pazza, nel 1832 ottenne dall’arcivescovo che si coniasse la medaglia, definita poi dal popolo “miracolosa” per i prodigi che operò durante l’epidemia di colera. 

 

Immacolata

Tra le grandi feste dell’anno liturgico dedicate alla Madonna , anche l’Immacolata Concezione – che ricorre l’8 dicembre – occupa un posto di rilievo. Il dogma, sancito da Papa Pio IX con la bolla “Infallibilis Deus”, sancisce che la Vergine sia stata preservata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Nella devozione cattolica l’Immacolata è collegata con le apparizioni di Lourdes (1858) e iconograficamente con le precedenti apparizioni di Rue du Bac a Parigi (1830).