Un saluto cordiale dalla diocesi di Boko, Nigeria. Io mi chiamo diacono Sailas, della diocesi di Boko, Nigeria. La Nigeria è una terra con oltre duecento milioni di persone, la metà della popolazione è cristiana. Radio Maria aiuterà non solo a rafforzare la fede dei tanti cristiani, ma aiuterà moltissimo anche riscaldare la fede dei cattolici deboli, nonché di quella dei cristiani non cattolici, grazie alla luce dei programmi della catechesi. La possibilità di ricevere il segnale di Radio Maria nei villaggi, negli uffici, nelle macchine, nelle case, sarà un altro vantaggio potente. Perché allora, a livello pastorale saremo sicuri di un ampio raggio di azione. Inoltre, Radio Maria, essendo una radio religiosa, si distinguerà dalle altre stazioni radio nel sostenere la verità sia del Vangelo, che delle questioni relative alla società che la maggior parte delle volte sono manipolate. Radio Maria sarà la voce di chi non ha la voce. La Radio sarà anche un buon agente di evangelizzazione pastorale nell’area della bioetica, un’area che per lo più non è chiaramente compressa e per la quale c’è molta ignoranza in Nigeria. I programmi aiuteranno a educare sia i cattolici che i non cattolici sui giusti principi per sostenere una cultura della vita contro l’ attuale situazione prevalente di una cultura della morte. Radio Maria permetterà ai fedeli cattolici nigeriani di seguire le attività del Santo Padre, il Papa, al Vaticano, grazie alle notizie di Radio Vaticana e alla trasmissione dell’udienza settimanale del mercoledì, l’Angelus della domenica. Sicuramente con l’arrivo di Radio Maria in Nigeria la vita spirituale dei cattolici sarà seriamente migliorata e quindi credo che Radio Maria sarà una benedizione per la Nigeria. È ancora più utile quando si ricorderà che Maria, Madre di Dio è la patrona della Nigeria. Concludo ringraziandovi di cuore. Che la Regina della Pace vi benedica.




