🟢🟢SIRIA: La sfida di una Radio Maria a Damasco e Homs
Sono molte le testimonianze di fede arrivateci, come quella di Sua Ecc. MONS Yulian Yacub Mourad, arcivescovo di Homs, Hama e Nabaq per i siriaci cattolici, rapito dai terroristi durante la guerra civile.
Il Vescovo ama molto e crede fortemente nella missione di Radio Maria e non smette mai di richiamare alla pace e all’amore malgrado quello che ha vissuto. Ci invita a cominciare a lavorare qui il prima possibile.
A 🔵DAMASCO la sede di Radio Maria è solo in fase di preparazione e noi speriamo e preghiamo che i lavori possano partire presto grazie ai vostri aiuti per poter avere presente Radio Maria con uno studio di trasmissione fisso!
Nello studio mobile di 🔵 ALEPPO, il nostro team ospita giovani e bambini per pregare insieme, testimoniare e conoscere la nostra missione.
Oggi sia ad Aleppo Damasco e Homs, per qualsiasi evento ecclesiale chiedono la presenza di Radio Maria tra di loro.
È una presenza vera di gioia e sta portando speranza alla gente locale. Hanno visto e testimoniato la nostra vicinanza al popolo siriano perché non lo abbiamo mai lasciato solo e siamo stati sempre la loro voce, portando le loro preghiere le loro voci al mondo intero in particolare nei momenti di guerra, di pandemia e del terremoto che ha colpito il paese qualche tempo fa.
Non dimentichiamo anche il progetto che è partito da Aleppo per poi arrivare a Homs e Damasco, facendo valere la vita e la testimonianza di tanti giovani con disabilità marginalizzati dalla società per anni.
Oggi, testimoniano la loro fede, quello che fanno ogni giorno per dire che sono una parte importante della società.


















