🟢🟢Repubblica Democratica del Congo: BUKAVU
LA Repubblica Democratica del Congo è duramente colpita dalle violenze nell’est del Paese. Subisce attacchi da parte di gruppi armati come le milizie ADF (affiliate allo Stato Islamico), responsabili di stragi nei villaggi e nei luoghi di culto, e si batte costantemente per la protezione dei civili, la pace e i diritti umani.
RADIO MARIA è richiestissima ma per ora siamo riusciti a realizzare solo uno studio mobile che crea e trasmette ponti di preghiera nelle varie comunità di Bukavu che è una regione in guerra.
Radio Maria lì è davvero un mezzo di pace e di speranza cristiana: hanno necessità di una Radio Maria con studio fisso
Identica è la situazione in
🟢🟢KENYA a Murang’a:
ora Radio Maria trasmette con uno studio mobile ma necessita di uno studio fisso.
TESTIMONIANZA DA RADIO MARIA REPUBBLICA DEMACRATICA DEL CONGO / SOTTOSTAZIONE DI BUKAVU
- Radio Maria arriva nella periferia del mondo: esempio: settori di MUZITU e BWIGALA della diocesi di Uvira.
Abbiamo raccolto testimonianze di ascoltatori raggiunti dal segnale di Radio Maria Bukavu. Questi due settori distano cinque ore di cammino a piedi; l’area è montuosa e non vi sono strade percorribili con veicoli. Un sacerdote visita queste zone una volta all’anno per amministrare alcuni sacramenti.
Dall’attivazione del trasmettitore di Chomuhini, avvenuta intorno al 2013, i cristiani di questi due settori sono stati accompagnati dal segnale di Radio Maria Bukavu. Alle 6:00 del mattino si riuniscono in una piccola chiesa di paglia, collegano un ricevitore radio a un altoparlante e seguono la Messa trasmessa via radio.
Alcuni fedeli protestanti si uniscono a loro per ascoltare l’omelia del sacerdote. Lo stesso insegnamento viene poi condiviso in una chiesa protestante dopo la Messa cattolica ascoltata alla radio. Durante le trasmissioni in diretta poi rivolgono preghiere pensieri e messaggi di ringraziamento per l’opera svolta da Radio Maria nelle loro terre.
- Radio Maria durante la crisi della ribellione AFC-M23
Quando i ribelli dell’AFC-M23 giunsero alle porte di Bukavu — in seguito alla partenza dell’esercito regolare delle Forze Armate della Repubblica Democratica Congo (FARDC) — ogni attività si arrestò e un clima di insicurezza avvolse la città e le zone limitrofe. Tutte le emittenti radiofoniche di Bukavu sospesero le trasmissioni per quasi due settimane, lasciando spazio a un silenzio assoluto.
In questo periodo, Radio Maria Bukavu fu l’unica radio in grado di trasmettere: offrì agli ascoltatori la trasmissione di Sante Messe trasmesse in diretta da stazioni Radio Maria vicine, in swahili e in francese. Furono diffusi il Rosario, programmi di carattere religioso e — aspetto fondamentale — i messaggi di conforto dell’Arcivescovo di Bukavu, volti a infondere fede, speranza e coraggio ad una popolazione traumatizzata dalla paura della guerra.
Radio Maria a Bukavu, in quanto cattolica non politica e non commerciale, continua ad avere un ruolo vitale nell’offrire sostegno spirituale, pastorale e di supporto alla gente, restando al contempo attenta agli ascoltatori che condividono le loro testimonianze, giorno e notte, dai letti d’ospedale o dalle proprie case.













