I teologi medievali la definiscono : “Pasqua dell’estate”!
Celebriamo la Pasqua nella vita di colei che ha dato alla luce il Salvatore. Senza Maria non avremmo Gesù e in lei ci viene manifestato il significato più profondo della Pasqua.
In questa solennità, che già i teologi medievali chiamavano ‘Pasqua d’estate’, il credo della Chiesa arriva ad affermare che ‘Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo’.
Così recita a tutt’oggi l’ultima solenne definizione del dogma di fede proclamato da Papa Pio XII il giorno di Ognissanti del 1950.




