La Basilica della Natività a Betlemme è uno dei più antichi e importanti luoghi di culto cristiani, custodisce la sacra Grotta della Natività di Gesù patrimonio mondiale Unesco dal 2012, e testimonianza di secoli di storia e pellegrinaggio, gestita da diverse confessioni cristiane.
La prima chiesa fu costruita nel IV secolo per volere dell’imperatore Costantino, ricostruita nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano, che le diede la sua attuale pianta a croce latina, e preservata durante le invasioni.
È un complesso di chiese e conventi (latini, greco-ortodossi, armeni) con la cripta sottostante, la Grotta della Natività.
Un piccolo e basso portale (la “Porta dell’Umiltà”) costringe i visitatori a chinarsi, simboleggiando l’umiltà.
Sotto il coro della basilica, la grotta della Natività accessibile tramite due scalinate.
Una stella d’argento a 14 punte sul pavimento indica il luogo esatto della nascita di Gesù, con l’iscrizione latina “Qui dalla Vergine Maria è nato Cristo Gesù”.
L’Altare della Mangiatoia e’ la zona dove Maria ha deposto Gesù.










